Cinquanta alunni del 1° e del 2° Circolo di Orta Nova hanno chiassosamente invaso l’impianto complesso di smaltimento dei rifiuti del Consorzio di Bacino FG/4, gestito dalla società consortile SIA e la piattaforma della selezione di Puglia Recupero a Foggia. L’opportunità di conoscere dal vivo il ciclo produttivo è stata offerta dall’adesione del Comune ortese all’iniziativa Riciclo Aperto 2012, organizzata da Comieco, per mostrare ai cittadini cosa accade a carta, cartone e cartoncino raccolti nei Comuni e destinati agli impianti di riciclo. “La raccolta differenziata conviene, e farla ancora di più e meglio nel nostro Comune significa procedere lungo la strada che porta a ridurre il ricorso alla discarica, sempre più oneroso, e a favorire il riciclo dei materiali – afferma l’assessore all’Ambiente Maria Rosa Attini – Le convenzioni con i Consorzi di filiera, come nel caso di Comieco, garantiscono la qualità e la quantità della raccolta e la remunerazione di questa attività con corrispettivi economici stabiliti dall’accordo quadro nazionale tra l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e il Consorzio Nazionale Imballaggi. Ci sono, poi, altrettanti e importanti benefici ambientali, giacché il minore uso delle discariche riduce le emissioni di anidride carbonica. Per tutte queste ragioni – conclude l’assessore Attini – sta predisponendo un piano per attivare tutte le azioni utili a recuperare e separare i rifiuti con l’obiettivo di incrementare le percentuali di raccolta differenziata, oggi ben al di sotto degli obiettivi indicati dalla normativa regionale e nazionale”.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

Una replica a “50 ragazzini ortesi visitano gli impianti di trattamento rifiuti di Cerignola e Foggia. Attini: “A breve il piano comunale per incrementare differenziata e riciclo””

  1. Avatar A.S.
    A.S.

    Cara assessore, incalzate il consorzio a svolgere un’attività più qualificata in materia e noi tutti a fare la differenziata. Vi riferisco che in un piccolo Comune , dove trascorro diversi mesi all’anno, ovvero Bisaccia vedo sotto i miei occhi un’attività lavorativa attenta sui rifiuti e operai che ci lavorano e campano. Vi è nel suddetto Comune un’area dove i cittadini e piccole imprese depositano i materiali di risulta per piccoli lavori edilizi, che poi periodicamente vengono separati e distinati altrove;vi è un’area poi dove si vanno a depositare ferro, elettrodomestici vecchi, mobili vecchi, ecc.ecc. Questo comporta che non si vedono materiali buttati per le strade esterne, con maggiore aggravio di spese per ripulirle quando viene fatto. Tale Comune ha ricevuto più volte un premio , credo dalla Comunità Europea,che è stato destinato ad opere pubbliche.Perchè noi non possiamo fare altrettanto? Vogliamo essere finalmente una comunità e non solo un grande e caotico paese?

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