Per la prima volta nella storia repubblicana nel territorio dei 5 reali siti, in provincia di Foggia, un iniziativa di carattere popolare presenta alle istituzioni locali una proposta deliberativa per arrestare definitivamente l’arrembaggio degli inceneritori di rifiuti. L’iniziativa è scaturita dal recente “progetto” della società Caviro di Faenza che intende realizzare a tutto spiano, in barba alle normative di protezione ambientale e sanitarie, un’eufemistica centrale a “biomasse”. Il 30 Aprile 2012 è stata depositata all’ufficio di protocollo del comune di Orta Nova (Fg), ai sensi degli articoli 41 e 42 del vigente statuto comunale, una proposta deliberativa per rifiutare l’ennesima fabbrica di morte. I promotori, ovvero L’Orta Nova che vorrei e Orta Nova per il bene comune, inoltre hanno indirizzato al Consiglio dell’Unione dei 5 reali siti la motivata richiesta di presentare un ricorso straordinario al capo dello stato al fine di opporre un netto diniego all’attivazione del mastodontico inceneritore targato Marcegaglia.
Comunicato de L’Orta Nova che Vorrei

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