E’ stato presentato nel pomeriggio di ieri, presso la Sala della Rimembranza del Palazzo Ex Gesuitico di Orta Nova, il progetto “Ecomuseo della Valle del Carapelle”. L’iniziativa è stata promossa dall’Università degli Studi di Foggia, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dall’Unione dei 5 Reali Siti, e dai comuni di Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara, Stornarella e Ascoli Satriano. Il progetto, lanciato nel 2008, rientra nel Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, e rappresenta una sorta di percorso che accomuna attraverso la storia, le tradizioni ed il territorio, i comuni della regione puglia. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Orta Nova Iaia Calvio, il rettore dell’Università di Foggia Giuliano Volpe, l’Assessore Regionale all’Urbanistica Angela Barbanente, l’Ass. alla Cultura della Provincia di Foggia Billa Consiglio, il responsabile del Progetto Sperimentale Mappe di Comunità Francesco Baratti, ed i rappresentati dei comuni che hanno preso parte al progetto. In sostanza il progetto ha realizzato un percorso di studi e di approfondimento, sulla conoscenza del territorio della Valle del Carapelle, presentando una mappa ralizzata da Aldo Brancone, Elia Di Tuccio, Maria Incoronata Grillo, Clara La Pace, Angela Mastropietro, Sara Ripandelli e Anna Trecca, che attraverso la mappa della Valle del Carapelle, hanno racchiuso la storia e le tradizioni dei territori di Orta Nova, Carapelle, Ordona, Stornara, Stornarella ed Ascoli Satriano. Già in Salento e nella Valle d’Itria, sono stati presentati progetti di ecomuseo, una sorta di museo all’aperto che attraverso percorsi, mappe e racconti, rappresenta una sorta di carta d’identità del territorio, così come proposto dalla Regione Puglia attraverso le leggi regionali. Ai numerosi presenti sono state distribuite copie delle mappe, che saranno disponibili negli uffici dei comuni, e dalla discussione ci si è soffermati sulla possibilità di utilizzare questo progetto, come una possibilità di rilancio turistico del territorio, e di conoscenza del territorio per gli stessi abitanti, che spesso poco sanno sulla storia della propria terra, anche per questo è stata ricordata al figura di Michele Fabbiano, scomparso due anni fa, che tanto ha fatto per lo studio del territorio, e che aveva preso parte allo stesso progetto. Dalla discussione il sindaco di Orta Nova Iaia Calvio ha aperto alla possibilità di accorpare nell’Unione dei 5 Reali Siti il comune di Ascoli Satriano, che condivide buona parte della sua storia con i comuni dei reali siti. Proprio in relazione all’Unione dei Reali Siti a fine incontro, un’interessante spunto di riflessione è stato lanciato all’assessore regionale Barbanente, da parte del sindaco di Carapelle Alfonso Palomba, sulla spinosa questione dei finanziamenti alle unioni di comuni, sottolineando come sia difficile ad oggi, poter operare con le scarse risorse a disposizione, l’assessore regionale però ha sottolineato come sia difficile per la stessa regione, reperire risorse dal governo nazionale, ma sottolineando come sia importante l’iniziativa delle unioni di comuni. Nel frattempo sarebbe importante dare risalto al progetto dell’Ecomuseo, una possibilità per il territorio di riscoprirsi, e per attrarre quel turismo che solamente grazie alla consapevolezza di quanto ci ha lasciato la storia, potrebbe decollare.

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