La sindaco di Orta Nova Iaia Calvio e la consigliera comunale Monica Ladogana hanno sottoscritto la proposta di legge popolare di modifica della legge elettorale regionale per l’introduzione della doppia preferenza di genere, promuovendo per questa via la parità della rappresentanza istituzionale. “La condivisione della proposta non è riducibile alla volontà di imporre la presenza delle donne nelle liste elettorali e nelle istituzioni, ma esprime la volontà di sostenere l’adozione di ogni strumento utile ad alimentare la rivoluzione culturale connessa all’affermazione della soggettività politica, e non solo, delle donne. Per quanto ci riguarda – affermano Calvio e Ladogana – non chiediamo la costruzione di ‘riserve’ o l’assegnazione di ‘quote’ femminili, perché l’appartenenza ad un genere sessuale, come ad una classe sociale o una generazione anagrafica, non può essere il fondamento dell’accesso alle istituzioni. Ciò che condividiamo con le promotrici della proposta di legge è la necessità di garantire pari opportunità di espressione e valutazione delle qualità e dei meriti, oggettivamente impedita da un sistema della rappresentanza politica fondato su regole e prassi non sempre o non più adeguate ai nuovi modelli sociali e culturali”.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

9 risposte a “Calvio e Ladogana sottoscrivono la legge elettorale regionale per la parità di genere “Strumento per favorire pari opportunità nella valutazione delle qualità e del merito””

  1. Avatar Barnaba
    Barnaba

    Ma stiamo scherzando? Qui stiamo andando in malora e queste pensano a le diversità sessuali??? Voi dovreste amministrare il comune e risolvere i problemi nostri.,, ma che vi ho votati a fare

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  2. Avatar 6 lune
    6 lune
  3. Avatar marino Bianco.
    marino Bianco.

    90 minuti di applausi per Barnaba

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  4. Avatar PULCINELLA
    PULCINELLA

    CARISSIMA SIGNORA O SIGNORINA CALVIO (come lei preferisce), VORREI COMUNICARLE CHE LA REALTA’ FEMMINISTA E’ ATTIVA DA TANTISSIMI ANNI. HANNO SEMPRE LOTTATO PER TEMATICHE IMPORTANTI. VOI DOVE ERAVATE? PENSAVATE ALLA CARRIERA? CI DIMOSTRI PRIMA DI TUTTO, MA SOPRATUTTO CON I FATTI, LE PROPRIE QUALITA’ DA PRIMO CITTADINO. AVETE PER CASO PERSO L’INTELLETTO? MA CI RENDIAMO CONTO IN CHE SITUAZIONE VIVIAMO? AH DIMENTICAVO QUI CI SI INSPIRA ALLA MASSONERIA PURA. CHE FIGURACCIA E PENSARE CHE SI PROMUOVEVA IL VENTO NUOVO. QUISS E PEGG D NU FAVUGN. MEDITIAMO.

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  5. Avatar barnaba
    barnaba

    Grazie a marino Bianco … ma quando c’è vo, c’è vo!!!
    Stanno a fare solo stronzate …. la manifestazione in piazza … e i problemi nostri??
    Poi ci aumentano pure le tasse … e intanto loro stanno comode.

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  6. Avatar UNO
    UNO

    c’èra una volta il periodico “L’ortese” che oggi si chiama “Lo Sguardo sui 5 Reali Siti”. lo “spessore” dei suoi contenuti è sempre lo stesso, anzi, un tantino peggiorato.
    ultimo numero(maggio 2012)in omaggio in edicola:
    unione al capolinea? di un “tale” alfonso palomba* (*assessore alla cultura) che scrive:”Confesso di essere preoccupato per le sorti dell’Unione…sottoposta da qualche tempo a spinte centrifughe che stanno minando alla base la coesione stessa dell’ente sovracomunale. Il mancato trasferimento del canile di Orta Nova all’Unione (azz, di chi è la responsabilità? non di certo del sindaco ortese), la vexata quaestio dell’impianto a biomasse nel territorio di Carapelle (con divisione dei consiglieri e dei sindaci in “buoni e cattivi”) sono sintomi evidenti di un malessere generato da chissà quali pensieri sotterranei o da incoffessabili manovre…”.
    qui si intuisce la “grandezza” del periodico
    “nostran-papale”, che ha semplicemete fatto un copia-incolla della letterina scritta dall’assessore alla cultura alfonso palomba che, lo segnalo sia all’editore che al direttore del “periodico”, è anche sindaco del comune di Carapelle, e che è l’artefice dell’accordo con la Caviro per la costruzione dell’inceneritore progettato a un passo da Orta Nova e proprio su territorio carapellese. CHIARO DIRETTO’? UNA DOMANDINA AL SINDACO “VOLPINO” PALOMBA LA POTEVA FARE! MAGARI GLI POTEVA CHIEDERE PERCHE’, A DISTANZA DI DUE ANNI DAL PRIMO TENTATIVO, STIA NUOVAMENTE AVALLANDO IL PROGETTO DELLA CAVIRO PER COSTRUIRE UN INCENERITORE. CHISSA’ COSA LE AVREBBE RISPOSTO!?

    altro argomento di forte “spessore” che tratta l’Annito in persona: “ciccillo u spaccungille”, e con tanto di traduzione per i non ortesi! azz!! parla delle sue “memorabili” gesta, di quando raccoglieva “escremeti umani”, di quando si vantava delle sue conquiste amorose…
    MA COME CAZ…

    ulteriore argomento che forse passerà alla storia: “ieri beccaio oggi macellaio”, una intera pagina che parla di una dinastia di macellai autoctoni. articolo di “alto” giornalismo, e con tanto di ricetta del sugo di braciole di cavallo! chapeau!

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  7. Avatar il pirata
    il pirata

    io voglio sapere una cosa ci sono ci fanno …………………. ma queste non lo so bu bu bu bu vagljo stiamo su marte e i veri problemi ki li deve risolvere ciao

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  8. Avatar Mo Avast
    Mo Avast

    Non servono le quote femminili per FAR SI CHE LE DONNE SI AVVICININO negli apparati di partito , ma la possibilità di esprimersi e valorizzarsi.

    Uno…… ricordare personaggi che a modo loro hanno fatto parlare umoristicamente le genti della nostra Città fa parte del valore culturale di una società , L’ORTESE di Annito di Pietro e un Mensile culturale locale che cerca di fare quello che può con le pochissime possibilità economiche che elemosinano , sforzandosi a persone tipo te di ricordare da dove veniamo e di riflesso dove potremmo andare essendo una zona rurale ed Agricola.

    In questi giorni sono apparsi parecchie denunce sul blog e su facebook : La Crisi dei Carciofi , La truffa del pomodoro e dalla Classe politica amministrativa nessun commento o iniziativa tanto meno a capire i problemi , Barabba , il pirata avete proprio ragione Ci sono e ci fanno !!!!

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  9. Avatar geom.antonio staffiero
    geom.antonio staffiero

    C’è un bell’articolo su una rivista ,che in questo momento non mi sovviene e che mi ripropongo di portare alla VS attenzione, di una femministà che riconosce onestamente che le diversità di genere,ecc.ecc. hanno conquistato maggiori diritti per se, a livello individuale ma non sociale. E’ Vero! Ho sempre pensato, negli anni in cui facevo attività politica e rappresentavo lo spirito della sinistra, che una donna a sindaco sarebbe stato un fatto rivoluzionario di per sè per Orta Nova. Evidentemente in questi dieci-quindici anni non ho colto le trasformazioni avvenute nel mondo femminile oppure pensavo ai valori della maggior parte delle nostre donne: quelle che sanno ben amministrare le famiglie, educare i figli, addomesticare i maschi(diciamo così) nei nostri spigolosi aspetti umani, sostituirsi agli uomini ,in caso di necessità, dimostrando altrettanto coraggio e carattere nelle decisioni difficili. Sintetizzando credo che una parte delle donne, l’élite , pur di emergere, hanno assunto caratteri e comportamenti omologhi alle persone che fanno del potere l’unico scopo della loro vita.Spero che non sia il caso di Orta Nova, perchè sarebbe un grosso guaio per hgli ortesi si passerebbe da un fascismo maschile ad un fascismo femminile: intendo in senso psicosomatico e culturale.

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