“I contratti di compravendita di pomodoro da industria che alcune primarie aziende di trasformazione stanno proponendo in ampie aree del Sud, in molti casi rivolgendosi direttamente ai produttori soci, contengono norme vessatorie a tutto svantaggio della parte agricola”. La denuncia viene dal Presidente diFedagri-Confcooperative Foggia e vice Presidente nazionale Giorgio Mercuri. ”In primo luogo, il prezzo di riferimento – spiega Mercuri – è lontano dai prezzi standard e non allineato al mercato. Inoltre, nei contratti proposti alle aziende agricole compaiono alcune pesantissime novità con elementi che mai erano stati finora previsti. Relativamente alle modalità di pagamento e di acconto, vengono ad esempio imposte condizioni inaccettabili: si impone alleOP di restituire gli acconti ricevuti con una maggiorazione del 5% del tasso di interesse, equiparandoli di fatto a veri e propri prestiti”. ”In caso di mancata consegna del prodotto – spiega ancora Mercuri – si applica una penale pari al30% del prezzo di tutto il quantitativo contrattato, piuttosto che un importo forfettario calcolato sulla sola parte non consegnata. L’industria si arroga inoltre, in modo unilaterale, il diritto di effettuare compensazioni fra crediti e debiti, in caso di inadempimento da parte delle OP”. I tempi di pagamento infine, conclude Mercuri, “appaiono molto più restrittivi rispetto alla precedente contrattazione e in ogni caso si superano i 60 giorni previsti dalla nuova normativa dell’art. 62 del Decreto Liberalizzazioni che presto andrà in vigore”.  ”Vengono inoltre applicati – conclude il Vice Presidente di Fedagri – criteri per la valutazione qualitativa del pomodoro che incidono notevolmente sulla definizione del prezzo della materia prima, riducendone sensibilmente il valore”.

3 risposte a “Fedagri: “Al Sud le Industrie del pomodoro stanno imponendo contratti vessatori alla parte Agricola””

  1. Avatar Mo Avast
    Mo Avast

    Le nostre associazioni di categoria dove sono ? i nostri politici dove sono ? Chi dovrebbe tutelare gli interessi degli agricoltori e di conseguenza dei lavoratori agricoli ? Produrre ad un costo di 100 ed intascare 50 come può una azienda agricola essere corretta con i propri fornitori ? come può pagare i braccianti rispettando i contratti nazionali ? Io mi sto arrendendo ,se qualche filosofo e moralista sulla pelle degli altri e su questo blog ce ne sono parecchi hanno il coraggio , io sono pronto a lasciare le chiavi della mia azienda !!!!

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  2. Avatar LAVORATORE AGRICOLO......
    LAVORATORE AGRICOLO……

    Però c’è da dire anche che quando, le cose vanno male cercate aiuto, invece quando le cose andavano bene era tutto apposto? è poi i pomodori è un prodotto che viene controllato dalla camorra napoletana… abbiate il coraggio di dire questo, non di dire stronzate..dovete fare le cooperative agricole è collaborare tutti insieme non scannarvi tra di voi..

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  3. Avatar spatuzzo
    spatuzzo

    i commenti di questo blog sono diventati davvero noiosi, sempre le solite persone che vedono tutto nero e tutto marcio….mamma che noia

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