Quaranta mila euro di bottino, fra collane, bracciali e orologi. E mentre in quattro si sfregano le mani per la soddisfazione di aver fatto un bel colpo, il quinto di nascosto arraffa una collana e un bracciale e lo nasconde sotto una balletta di fieno, per regalarlo alla sua dolce metà. E’ accaduto anche questo ieri notte ad Orta Nova, nella masseria in cui i cinque autori della rapina ad una gioielleria di Orsara di Puglia si sono dati appuntamento per dividersi il bottino. Angelo Vitale, 40 anni, il nipote Giacarlo Vitale di 23, Mario Di Stasio di 43 anni, tutti di Orta Nova e Francesco Caggiano Scelsi, di 43 anni di Cerignola. I cinque sfondano la porta blindata della gioielleria in piazza Municipio ad Orsara di Puglia. Nonostante disattivano l’allarme , i rumori provocati dalla rottura dei vetri e della porta allertano alcuni vicini che chiamano le forze dell’ordine. I Carabinieri tentano un primo inseguimento e pur perdendone le tracce, riescono ad annotare i numeri di targa delle auto. Trattandosi di una delle auto di proprietà, risalgono agli indirizzi dei tre di Orta Nova e ad una masseria in uso alla famiglia Vitale. E’ lì che una volta giunti, trovano i cinque intenti a spartirsi, se pur in modo non del tutto equo, la refurtiva. Molti dei gioielli li avevano già indossati, altri se li stavano contendendo e la collana, pegno d’amore per una delle signore mogli, era stata messa da parte. A casa però è tornato solo il marito, finito, come gli altri quattro, ai domiciliari.
Fonte: Teleradioerre.it

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