Il  sottoscritto  Lorenzo Annese, Consigliere Comunale dei I RIFORMISTI  interroga  le SS.LL, per sapere quanto segue.

Premessa:

–         L’Urbanistica  è un settore di primaria importanza economica per un comune, e la dotazione di tutti gli strumenti di pianificazione che delineano le scelte di assetto e di governo del territorio è di vitale importanza;

–         Il Comune di Orta Nova dispone di quasi tutti gli strumenti Urbanistici, anche se alcuni hanno bisogno di aggiornamento ed adeguamento alle nuove normative, pur tuttavia ci risulta che a tutt’oggi il Comune non ha  un Piano globale delle zone D/3 ed F/9 ;

Ebbene, alla luce di quanto sopra, si interroga le SS.LL., per sapere quanto segue:

  1. L’Amministrazione comunale come mai non sente la necessità di dotarsi di  un Piano di pianificazione globale delle zone D/3 e F/9, settore di importanza primaria per lo sviluppo socio economico del territorio comunale?
  2.  L’Assessore ai LL.PP., ad un anno dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale guidata dal Sindaco avv. Iaia Calvio, non sente la necessità di relazionare  in Consiglio Comunale sull’assetto e sulla gestione del territorio, per informare i consiglieri comunali ed i cittadini sullo stato dell’arte dell’Urbanistica in Orta Nova?
  3.  Se al Comune sono pervenute istanze di nulla osta, ovvero, di autorizzazione, sull’insediamento di un impianto megalattico di Fotovoltaico?

Orta Nova,  22 maggio 2012                                   

  Annese Lorenzo

capo gruppo dei I RIFORMISTI

3 risposte a “Interrogazione del consigliere Lorenzo Annese (I Riformisti) sull’urbanistica cittadina”

  1. Avatar Sasà
    Sasà

    Le tanto citate D3…. Quanta gente (imprenditori ortesi) non vedono l’ora che la situazioni si sblocchi, gente che mese dopo mese continua a chiedersi il perché di questo totale stand by in merito…. Bà

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  2. Avatar Mo Avast

    Giusta richiesta da parte dei Riformisti al Sindaco , è diritto di tutti sapere cosa si vuol fare del nostro territorio regolamentando le giuste misure che vadano verso la vera utilità di tutti e non solo dei soliti pochi speculatori finanziari massoni senza nessun scrupolo. Le pale , i pannelli devono essere date le opportunità ai produttori terrieri visto che il fondo che lo alimenta lo paghiamo tutti sulla bolletta Enel ( cp6 ).

    IMMAGGIANIAMO PER UN ATTIMO CHE INVECE DI Dare la possibilità ad una sola società di fare 100 pale eoliche SUL NOSTRO TERRITORIO che IN BASE HAI dati tecnici e finanziari bancari danno un utile netto annuo di € 350.000,00 euro al netto del piano di ammortamento costo pala lo facciano 100 produttori come cambierebbe il benessere della nostra comunità.
    E tutta qua la vera differenza tra chi cerca di dare il benessere diffuso e chi cerca l’arricchimento personale veloce.Meditate gente meditate

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  3. Avatar geom.staffiero
    geom.staffiero

    Mi stupisce apprendere che, a seguito della grave crisi economico-finanziaria, molti si scoprono anti-capitalisti! Non so se è vero che c’è una richiesta di impiantare un grande campo per l’energia alternativa. Se ciò dovesse essere vero credo sia necessario che alcuni benefici vadano a favore della collettività, considerato che i finanziamenti provengono da un’aggravio della bolletta dei cittadini. Sulla fatto che tali iniziative stanno richiamando investimenti e che non altrettanto avviene nel settore agricolo, dovrebbe interrogarci sul perchè. Ritengo che sia il momento di sollevare con forza la necessità di rinnovare l’agricoltura con una riforma fondiaria capace di svilupparla in modo tale da assicurare ricompensa adeguata agli investimenti e al lavoro.Basta con una agricoltura marginale che è costretta a servirsi degli schiavi per essere competitiva! Questa lotta politica dovrà essere di tutti, considerato che è la nostra unica risorsa che abbiamo: quindi chiediamo una politica che favorisce l’accorpamento e la formaziome di vere aziende, capaci di dare lavoro a tecnici e a operai stabili tutto l’anno.

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