Un inceneritore di rifiuti ad un soffio dal nostro respiro: l’amministrazione comunale Calvio non ha presentato una opposizione al progetto. Il Consiglio Comunale ha sfornato solo una misera delibera che non vale niente, ed il sindaco ha inondato il Paese di fesserie. Il 30 aprile, ben 391 tra cittadine e cittadini hanno chiesto (in forma scritta) al sindaco di indire un consiglio comunale urgente: la Calvio non ha ancora risposto, anche in merito alla proposta deliberativa di iniziativa popolare, per una concreta opposizione all’inceneritore Caviro, a rigor di legge, in sede regionale e provinciale. ORTA NOVA PER IL BENE COMUNE ed ORTA NOVA CHE VORREI hanno depositato in Provincia un relazione tecnica per fermare l’inceneritore, sostenuta dalla firma di un migliaio di persone. Tanti progetti industriali (Euro Wind, Inergia, Elce, Carapelle 1 Carapelle 2) per eolico e fotovoltaico selvaggio nelle campagne ortesi, ma nessun beneficio per Orta Nova. Torri eoliche di una società Bonassisa a poca distanza dal centro abitato, sulla via per Ordona. Autorizzazioni della Provincia di Foggia a scaricare rifiuti liquidi dagli impianti di Deliceto nelle campagne di Orta Nova. Terra espropriata forzatamente ai contadini per trasformare la terra fertile in un cimitero industriale. Le
discariche fuorilegge di Moscarella non bonificate. E due insediamenti militari abbandonati, pieni di amianto cancerogeno e di veleni (vicino alla stazione ferroviaria ed in mezzo alla campagna). Il ministro della Salute che attesta in un documento ufficiale l’aumento di tumori ad Orta Nova. La Corte dei Conti che certifica un debito milionario del Comune. E il sindaco Iaia Calvio che non risponde… ma aumenta le tasse. Niente fatti: solo chiacchiere al vento per tenere buona la Popolazione, mentre si muore di malattie strane. Il diritto alla salute e al lavoro non si può ignorare!
ORTA NOVA PER IL BENE COMUNE E ORTA NOVA CHE VORREI

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