Commercianti sul piede di guerra questa mattina ad Orta Nova, dopo l’apertura al pubblico da parte dell’ipermercato Penny Market, che in barba all’ordinanza di chiusura emanata dal sindaco di Orta Nova Iaia Calvio, in occasione dei festeggiamenti al santo patrono Antonio da Padova, ha aperto regolarmente la propria attività. Gruppi di commercianti si sono presentati davanti all’ingresso dell’ipermercato, cercando di bloccare gli accessi alla struttura, e chiedendo il rispetto dell’ordinanza di chiusura. Al seguito sono intervenuti i Vigili Urbani ed i Carabinieri, che hanno cercato di calmare gli animi. La Polizia Municipale ha poi verbalizzato l’infrazione commessa dall’ipermercato, c’è stato inoltre l’intervento del vice sindaco Franco Sauro e dell’assessore al commercio Paolo Borea, che hanno incontrato i commercianti e hanno chiesto alla sede centrale dell’ipermercato, il rispetto dell’ordinanza di chiusura emesso dal sindaco negli scorsi giorni. L’intervento degli amministratori, e soprattutto la pressione dei commercianti, ha così permesso che la struttura chiudesse, evitando una disparità tra chi civilmente ha rispettato l’ordinanza, e chi non l’aveva fatto. Parole dure di condanna sono poi arrivate nella cerimonia di consegna delle chiavi al santo patrono in Piazza Nenni, dal sindaco Iaia Calvio, e da Mons. Giacomo Cirulli, che hanno condannato l’episodio, che nei fatti è parso ai più una offesa alla città ed al santo, da parte di una multinazionale che non può mancare di rispetto alle tradizioni ed ai valori di una intera comunità. Polemiche sulla struttura imperversavano già da tempo, con la decisione della precedente amministrazione, che aveva destinato i fondi PIRP alla realizzazione della struttura che oggi ospita l’ipermercato, che a detta di molti commercianti rischia di minare la già debole economia locale, l’ennesimo “Davide contro Golia”, che però questa volta potrebbe alimentare la nascita di un comitato di commercianti, idea diffusasi proprio tra i commercianti accorsi a protestare. Che sia la volta buona per unirsi a combattere una battaglia comune?

9 risposte a “Il Penny Market non rispetta la chiusura per la festa patronale, i commercianti insorgono e impongono il rispetto delle regole”

  1. Avatar che pena
    che pena

    E’ vero che era presente anche lo “scemo del villaggio” che alla fine si è preso i meriti della chiusura?

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  2. Avatar ortese onesto lavoratore
    ortese onesto lavoratore

    tu lo sai che nel pollaio si azzuffano sempre e chi arriva gallo cetrone lo scemo dell villaggio ce sempre all posto giusto al momento sbagliato ma va fatic vagabond dicevano il anziano

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  3. Avatar vorrei ridere

    le solite pagliacciate …come ha detto il sindaco ,che l’apertura del Penny nella giornata di oggi è stata un offesa al Santo…..ma il Santo secondo lei avrà delle cose più serie a cui pensare? o gli interessa se i negozi sono chiusi o aperti? mah non si sà rimane il mistero

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  4. Avatar pit bull
    pit bull

    nu quaquaraqua’

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  5. Avatar geom.staffiero
    geom.staffiero

    Si combattono gli effetti e non la filosofia che da decenni ha dominato culturalmente e politicamente la società italiana , di cui la maggioranza delle forze politiche ne ha fatto un credo religioso e che sul piano costituzionale hanno ridotto la democrazia italiana a quella del pensiero unico, ovvero a quello dei due terzi. Ovvero quelle forze politiche che considerano il liberismo (il tempo,il corpo, tutto l’uomo denaro) la fllosofia e la religione della modernità. In questa sfida, la chiesa cattolica non ha svolto un ruolo attivo e significante, anzi è anch’essa dipendente dal dio denaro, è anch’essa alleata di una borghesia che pone il denaro al primo posto dei valori della nostra civiltà. Che S.Antonio faccia il miracolo di far prendere coscienza della degenerazione in cui siamo caduti , me lo auguro ma non ci credo: c’è solo stata una reazione degli interessi e non dei valori.

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  6. Avatar flaviomassimoaureliano

    non è questione di “offesa al santo” (che può anche essere presa per buona)…il senso era inteso soprattutto nel non rispetto delle nostre tradizioni…nell’arroganza di poter fare e dire quello che si vuole….il fatto che orta nova sia amante del forestiero , non dà diritto al forestiero di violare le nostre abitudini

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  7. Avatar GIO'
    GIO’

    E’ una questione di rispetto delle regole, santo a parte. Evidentemente il penny è già nato nel non rispetto delle regole e continua su questa strada. Quelli che si dovrebbero vergognare sono innanzitutto i gestori del supermercato e poi tutti quelli che sono andati a fare la spesa. Se si deve vivere la festa, che festa sia….

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  8. Avatar Umberto
    Umberto

    E’ la dimostrazione, mio malgrado, dello schifo in cui viviamo!!!! Con ciò non voglio disprezzare il mio paese, ma quelle persone che, se pure in minoranza, comportandosi da merdosi riescono sempre ad attirare l’attenzione di tutti. VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!

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  9. Avatar Cuore
    Cuore

    AHHH Moscarella quante ne hai combinateeee …. il Penny!!! E quant’altro.
    E’ inutile che spari foto sul tuo sito personale “PDL ORTA NOVA” …. ormai sei schedato. E che dire della pista ciclabile che finisce sul Penny???

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