Da poche settimane sono partiti i lavori di restauro della facciata della Chiesa del Purgatorio di Orta Nova, risalente al XVIII Secolo. I lavori consegneranno alla città di Orta Nova la chiesa così com’era, dopo gli anni bui in cui la stessa fu chiusa a causa del rischio di crollo del tetto. Don Ignazio Pedone però, promise di riconsegnare ai propri parrocchiani, ed alla città intera, la storica chiesa, così partirono per prima i lavori che interessarono il tetto, e successivamente anche quelli relativi al restauro interno, che consentirono così l’apertura della chiesa. Ora con i lavori all’esterno si chiude definitivamente l’opera di restaurazione della Chiesa del Purgatorio, lavori che dovrebbero terminare ad Ottobre. Don Ignazio Pedone inoltre invita l’amministrazione comunale a chiudere lo sbocco che da via Pugatorio costeggia la chiesa, quel tratto di strada potrebbe infatti causare danni, così come sancito dalla sopraintendenza ai beni culturali, che accompagna i lavori di restauro. In caso di pioggia infatti, gli schizzi delle auto in trasito rischierebbero di rovinare nuovamente la facciata, mentre il problema dell’accesso su C.so Umberto I, in caso di necessità legate alla pubblica sicurezza, potrebbe essere risolto, a detta dello stesso parroco, con delle rampe dai due lati del marciapiede, che chiuderebbe così l’accesso, evitando di correre il rischio di rovinare nuovamente la chiesa. Don Ignazio infine rivolge un ringraziamento particolare alla Confraternita del Purgatorio, che con la generosità di una famiglia, il cui nome sarà svelato al termine dei lavori, e di altri fedeli, ha reso possibile il restauro della facciata, tuttavia Don Ignazio ci rivela che servirebbero altri 5 o 6 mila euro per coprire le spese del restauro. La speranza è che al più presto questa somma possa essere recuperata, in maniera tale che il Purgatorio torni ad abbellire la splendida Piazza Pietro Nenni.

14 risposte a “Orta Nova, partiti i lavori di restauro della facciata del Purgatorio”

  1. Avatar GIO'
    GIO’

    Felicissimo dell’iniziativa del restauro. Nel mio piccolo, provvederò al mio contributo personale. In merito alla chiusura del tratto di via Purgatorio, è una scelta giusta, ma ad Orta Nova andrebbero rivisti parecchi aspetti della viabilità. Non solo quel tratto, ma numerose vie del centro storico, specie quelle più strette, andrebbero limitate al traffico. Poi c’è la questione mercato, che deve essere trasferito con urgenza in altra sede.— PS. ma quel tentativo di pista ciclabile, cos’è? Nel paesi civili del nord europa (o anche dell’Emilia Romagna), in genere le bici vengono usate per il centro città. Qui invece al centro le auto e le bici mandate a pedalare in campagna, sui sentieri color rosso….mahh….

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  2. Avatar ORTESE ONESTO
    ORTESE ONESTO

    Salve permetetevi di dire la mia senza offesa:
    invece di spendere soldi dei cittadini con la pista ciclabile, non era meglio spenderli nella villa comunale,
    per esempio fare un bel parco giochi per i bambini, nò che ogni sabato e domenica devo andare a foggia per portare i bambini nella villa per il parco gioco dei bambini che se mi succede (facciamo le corna) qualcosa mi dovete tenere anche sulla coscenza. Speriamo che qualcuno si occupi di questa questione al più presto? mà ne dubito quà siamo più per le stronzate che per le cose serie, vergonatevi…

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  3. Avatar dide
    dide

    Sono davverocontento di questa cosa perchè la Chiesa di Don Gesidio stava crollando… una delle chiese più belle di Ortanova….
    Sono d’accordo con Giò sulla questione del mercato di giovedì che creano un notevole disagio chiudendo Corso Lenoci… la colpa sono dei commercianti che non si vogliono spostare perchè temono di perdere clienti abituali… Se io fossi la sindachessa avrei spostato il mercato quella grande e lunga strada dietro le nuove elementari (non mi ricordo la via)… quella strada che và verso il supermercato dok… almeno è una strada poco frequentata e quindi si evita di tutto questo disagio (ho preso anche una multa per colpa del mercato che mi ha costretto di parcheggiare in una stradina stretta)

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  4. Avatar ortese deluso
    ortese deluso

    la pista ciclabile in tutti i paesi e città arriva dopo che tutto il resto è sistemato e funzionante, diciamo che è l’apice della civiltà! ad orta nova non si usano le cinture, il casco, non esiste segnaletica verticale e orizzontale, non esistono rotonde e dove esistono non sapete nemmeno come si usano, non esistono strisce pedonali, le macchine e gli scooter girano senza assicurazione, la precedenza non si sa nemmeno cosa è, …..LE STRISCE PEDONALI A ORTA NOVA SONO UNA BUFFONATA!!!!!! MA A CHI E’ VENUTA IN MENTE DI PRECISO QUESTA FOLLIA????? PAESE DI PAGLIACCI!!!!!

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  5. Avatar Vingenz
    Vingenz

    Don Gesidio…

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  6. Avatar dide
    dide

    @Ortese deluso: non ti và mai bene niente ognivolta che c’è una novità ad Ortanova???
    non c’è mai una cosa che ti va bene??? Le rotonde non ti vanno bene; la pista ciclabile nemmeno; la segnatica pedonale neanche…
    Se non ti piace Ortanova vattene!! che stai a fare qui a Ortanova??? vendi la casa, fatti le valigie e vattene dove vuoi… ti consiglio di andare in Africa dove non c’è niente.
    Qualsiasi cosa che l’amministrazione fa qualcosa per il paesino e tu non sei MAI d’accordo. Sei sempre a criticare.
    L’amministrazione sta cercando di migliorare le cose apportando modifiche o novità mentre tu vuoi che le cose siano così come erano in totale degrado.
    Io penso o fai apposta per provocazione per farti notare o sei una persona veramente ignorante oppure hai davvero problemi mentali.
    Per quando riguarda la maleducazione civile e stradale non te la prendere con l’amministrazione comunale (sindaco e assessori) ma con i tuoi compaesani che sono stra-maleducati a 1000% e non hanno neanche un minimo di rispetto con il prossimo e soprattutto prenditela con i vigili urbani (ma anche con i carabinieri) che non fanno il loro dovuto “dovere” di controllare la situazione ed eventualmente sanzionare coloro che non rispettano le regole civili e stradali. Ciao.

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  7. Avatar cittadino
    cittadino

    ma, diciamo che pur ci può stare la pista ciclabile, in quanto può essere un incentivo a riprendere la bici, è da un pò di tempo che si vedono tante signore con i propri mariti e figli che hanno voglia di riscoprire la “BICICLETTA”, non dimentichiamo i Fratelli Cassotta che costruivano le bici e la bici chi si ricorda si chiamava : “Cassotta”. Quindi un plauso alle piste ciclabili. Però devo fare un appunto, prendiamo ad esempio Corso Le Noci, dove c’è la pista ciclabile; ho cercato di fare un giro su quella pista, ma come ci si fa a percorrerla che quel marciapiede è un negozio di esposizione, fruttivendolo, officina e quanto più ne volete pià ne mettete. Allora caro Sindaco o è marciapiede per far fare i propri interessi a tutti questi commercianti, a proopsito pagano l’ occupazione suolo ? o è pista ciclabile. Decidetevi ………………..

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  8. Avatar massimo
    massimo

    La pista ciclabile dopo il trasferimento del mercato che avverrà entro fine anno, sarà ricollegata all’altra pista, vicino la chiesa di Lourdes. Successivamente si ricollegherà, seguendo il giro opposto, al campo sportivo. In tutto circa 5 km.

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  9. Avatar massimo
    massimo

    si ricongiungerà

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  10. Avatar TOM
    TOM

    Qualcuno aveva gia’ fatto notare il fallimento della pista ciclabile di Cerignola , infatti anche questa passa tra negozi chioschi etc, e mi risulta che non sia utilizzata perche’ piena di ostacoli e rischiosa perche’se si investe con la bici malauguratamente un pedone ….

    Personalmente mi sarebbe piaciuto un percorso alternativo anche fuori dal paese come hanno fatto i comuni : Margherita-Trinitapoli
    Stornara – Stornarella

    Buona pedalata a tutti …

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  11. Avatar cittadino
    cittadino

    sono d’ accordo con TOM, infatti se il sindaco con le sue amiche la mattina verso le ore sei con le sue amiche andrebbe a percorrere tratturo incoronata , vedrebbe tante signore a correre sia a piedi che in bici, quindi valorizziamo quella zona con delle belle piste .Grazie

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  12. Avatar GIO'
    GIO’

    Daccordissimo con “cittadino”,anche se i suoi congiuntivi sono andati in vacanza :-)… bisogna valorizzare l’intera periferia ortese, ma sembra che tutti gli sforzi si stiano concentrando nella zona che va verso la stazione. In quanto al traffico cittadino, bisogna intervenire al centro città, limitarlo ulteriormente e dare spazio ai pedoni e alle bici. Se la notizia di “massimo” è confermata,con lo spostamento del mercato si andrebbe a recuperare un bellissimo viale di Orta Nova, che spero sia adeguatamente sistemato e non lasciato al degrado, alle cartacce e agli aspiranti piloti deella formula uno.

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  13. Avatar UNO
    UNO

    chi determina il reale valore di questo nastro colorato di rosso che alcuni si ostinano a chiamare “pista ciclabile”? non si può dimenticare che l’impresa marseglia ha messo a disposizione le sue “maestranze” per costruire una pista ciclabile del valore di 500.000 euro, cifra non ipotetica, ma reale, in quanto necessaria e funzionale alla aggiudicazione del progetto comunale di riqualificazione delle periferie ortesi degradate (grazie al quale gli fu permesso di costruire un capannone commerciale, il penny) che la precedente amministrazione presentò in regione. quindi, il comune ortese è creditore di una pista ciclabile del valore di 500.000 euro! qualcuno ha stimato il reale valore del nostrano manufatto?

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  14. Avatar cittadino
    cittadino

    caro GIO almeno mandiamo i congiuntivi in vacanza . sono errori che si possono anche fa, l’importante che hai capito il contenuto .

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