Sono trascorsi ormai circa otto mesi dal 7 dicembre 2011, giorno in cui fu convocato il “Tavolo Tecnico per l’Ordine e la Sicurezza”. In quell’occasione, il Gruppo Consiliare del PdL depositò alcune proposte mirate ad arginare fenomeni di intolleranza e di degrado, che tuttora imperversano nel nostro territorio, turbandone la popolazione. Tali proposte, per alcuni, rappresentavano solo demagogiche opinioni ma, dalla maggior parte delle Istituzioni presenti, erano di gran lunga condivise. Sta di fatto però, che a tutt’oggi si è ancora in attesa di un riscontro. Già dall’ottobre 2011, ho segnalato con interrogazioni rivolte alle S.V., una serie di fenomeni legati al degrado socio-ambientale, presente nel nostro territorio, denunciando altresì un pessimo stato igienico – sanitario, con il conseguente rischio di contrarre gravi infezioni ed epidemie. Tale stato di progressivo abbandono necessita dunque di sempre nuove modalità d’intervento che possano fornire risposte concrete ed azioni mirate a risolvere le precarie condizioni in cui versa il nostro comune. Il fenomeno del “rovistaggio dei cassonetti” è ormai in continua crescita. Infatti, basta fare una passeggiata per le vie della nostra Città per poter assistere all’ “assalto” dei cassonetti, che, oltretutto, con le alte temperature di questi ultimi giorni, sprigionano odori più che mai nauseabondi. Sono molte le segnalazioni dei cittadini che mi arrivano anche dai social – network : si tratta di messaggi forti e chiari, che denunciano uno stato igienico – sanitario assai precario, se si considera anche il fatto che, dopo aver rovistato nei cassonetti, tali individui abbandonano i rifiuti per strada e si recano nei supermercati a fare la spesa e nei bar. In Contrada La Palata, inoltre, dopo ripetuti sopralluoghi, ho potuto riscontrare che non sono state ancora rimosse le baracche abusive ricoperte di eternit e cellofan, occupate da nomadi. Nonostante la popolazione ortese abbia depositato una raccolta firme per richiedere al Sindaco un’ordinanza di sgombero, mio malgrado, rilevo che i cittadini ortesi, non vengono ascoltati da quest’Amministrazione e, per di più, non viene rispettato lo Statuto Comunale. Basta tergiversare! Con lucida consapevolezza, dichiaro a gran voce che questo oggi non può più essere tollerato, perché va tutelata e salvaguardata la salute dei cittadini di Orta Nova.
A tal proposito, mi preme ricordare che il Sindaco:
- esercita i poteri di programmazione, di controllo e di giudizio degli Enti, secondo il DLG 299/99 (decreto Bindi);
- deve mettere al corrente, secondo la direttiva Seveso, la cittadinanza sui pericoli a cui è esposta;
Fatte suddette segnalazioni, sono speranzoso di immediati provvedimenti. In mancanza di ciò, e se malauguratamente dovesse verificarsi qualche spiacevole episodio, sarò costretto a ritenere il Sindaco di Orta Nova personalmente responsabile.
In qualità di Consigliere Comunale
CHIEDO
- se Lei ha preso in considerazione le proposte avanzate dal PdL (in data 7 dicembre 2011), che siano oggetto di approfondimento e quali;
- se Lei ritiene opportuno indire un’ordinanza contro il rovistaggio dei cassonetti;
- se Lei ritiene che lo Statuto Comunale (che regola la vita amministrativa e democratica della nostra Città) non debba essere applicato e perché;
- se Lei ritiene, che le petizioni popolari, non siano lo strumento con cui la cittadinanza ortese possa esprimere il proprio democratico pensiero;
- se Lei è a conoscenza che gli abitanti delle baracche abusive, soggiornano sotto lastre di copertura di eternit, e perché non ha provveduto alla loro rimozione, in quanto materiale nocivo per la salute;
- se Lei non ritiene opportuno ascoltare la voce del Popolo ortese e perché.
Aspetto risposte concrete entro i termini previsti dallo Statuto Comunale.
Distinti Saluti.
Il Consigliere del PdL di Orta Nova
Gerardo Tarantino

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