Il territorio di Orta Nova ospiterà, in località Santo Spirito, un parco eolico della potenza complessiva superiore a 28 megawatt, sviluppata dai 14 aerogeneratori installati dalla società Eurowind Orta Nova Srl a seguito dall’autorizzazione della Regione Puglia. A conti fatti, sarà prodotta energia pulita utile a soddisfare i consumi annui di circa 50.000 persone evitando di bruciare il contenuto di oltre 88.000 barili di petrolio e di immettere nell’aria circa 31.000 tonnellate di anidride carbonica. La centrale elettrica alimentata da fonte rinnovabile e non inquinante è previsto sia attivata prima del 31 dicembre e lo sarà al massimo per 29 anni, al termine dei quali la società dovrà smantellare gli impianti e bonificare le aree utilizzate. Quest’ultima è una delle previsioni della convenzione sottoscritta, venerdì 24 agosto, tra la sindaco di Orta Nova e il legale rappresentante della Eurowind Orta Nova Srl a seguito dell’approvazione del documento da parte del Consiglio comunale nella seduta di martedì 21 agosto. L’atto fissa a vantaggio dell’Amministrazione comunale un corrispettivo onnicomprensivo e forfetario pari al 2% del fatturato, al netto dell’IVA, derivante dalla vendita di energia elettrica, dal possesso di certificati verdi e da qualunque altra forma di incentivazione. Somma che, è specificato in convenzione, non ha natura compensativa e comprende anche gli oneri di urbanizzazione e costruzione derivanti dal progetto autorizzato. Sono esclusi dal corrispettivo il pagamento dell’IMU e delle altre imposte previste dalla legge, nonché gli oneri di costruzione e urbanizzazione relativi ad eventuali modifiche o ampliamenti del progetto autorizzato. Il corrispettivo dovrà essere versato entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello della produzione. La società si è anche impegnata ad utilizzare prioritariamente fornitori locali, purchè in possesso delle necessarie specializzazioni tecniche e capacità imprenditoriali e disponibili a praticare condizioni economiche concorrenziali. Inoltre, dovrà sgomberare l’area della centrale da ogni residuo che impedisca eventuali attività agricole, ripristinare lo stato originario delle strade utilizzate per il transito dei mezzi pesanti e delle aree di cantiere, utilizzare le migliori e più sostenibili tecnologie disponibili. “Abbiamo lavorato quasi un anno alla stesura di una convenzione che consentisse alla comunità ortese di ottenere benefici da questo investimento – commenta la sindaco Iaia CalvioUn’operazione resa ancora più complessa dalle diverse modifiche al progetto iniziale, apportate dalla Regione Puglia in fase autorizzativa, e dalla confusa e poco trasparente relazione stabilita tra la società e la precedente Amministrazione comunale. Con il convinto sostegno politico della maggioranza del Consiglio comunale, siamo riusciti a garantire assoluta linearità e chiarezza alla relazione tra la Eurowind e l’Amministrazione comunale di Orta Nova, particolarmente quanto all’uso del territorio e delle infrastrutture stradali, nonché ad ottenere un equo corrispettivo per le attività che il Comune dovrà svolgere, che si aggiunge al maggiore introito di IMU conseguente alla realizzazione di impianti classificati come industriali. Questa esperienza ci sarà molto utile ora che ci apprestiamo ad avviare le trattative con la Inergia SpA per il secondo parco eolico autorizzato dalla Regione Puglia e che si vorrebbe attivare prima della fine dell’anno – conclude Iaia Calvio – Una volta a regime i due impianti, il territorio di Orta Nova avrà offerto un notevolissimo contributo alla sostenibilità della produzione di energia elettrica, che sarà rafforzato dall’investimento di buona parte dei corrispettivi in servizi per migliorare la qualità ambientale della città e l’efficienza energetica delle strutture pubbliche”.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

22 risposte a “A Orta Nova si produrrà energia pulita per 50.000 persone con il parco eolico Eurowind. Il Consiglio comunale approva lo schema di convenzione tra Comune e società. Calvio: “Investiremo in servizi per la qualità ambientale ed efficienza energetica””

  1. Avatar rocco izzi
    rocco izzi

    faccio i miei vivissimi complimenti al sindaco e all’amministrazione comunale di ortanova per la piantagione di pale eoliche che si appresta a seminare. un ammirazione e un elogio particolare al sindaco calvio che questa volta, a differenza di quanto fece per la centrale a biomasse di carapelle, non si è sognata nemmeno lontanamente di piangere il deturpamento del paesaggio agreste e la violazione selvaggia della vocazione agricola della nostra amata terra. ricordo benissimo quella seduta del consiglio dell’unione dei reali siti a stornarella quando la sindachessa aveva quasi le lacrime agli occhi e l’espressione trasfigurata nel mentre si crogiolava come una vestale profanata nel lutto più nero per le immani tragedie che la centrale a biomasse avrebbe causato allo skyline agreste del territorio, notoriamente protetto come patrimonio mondiale dell’unesco.
    abbandonando il sarcasmo e andando nel concreto…..chiedo:
    1- perchè la realizzazione della centrale a biomasse DEL COMUNE DI CARAPELLE è stata oggetto di “discussione” (virgolettato perchè discussione è un eufemismo) IN SEDE DI UNIONE DEI 5 REALI SITI, mentre la piantagione di pale DEL COMUNE DI ORTANOVA no????
    2- biomasse e eolico non fanno entrambi parte della famiglia “energia alternativa” ? per la legge e per la regione Puglia, non certo per noi e le nostre labili opinioni?
    3- perchè Carapelle deve essere processata dal tribunale dei reali siti e Ortanova non deve neanche comparire in prima udienza?
    quanti altri perchè avrei….!!!! E’ del tutto ovvio che la differenza, e le risposte ai quesiti,è già tra le righe della questione!! La centrale a biomasse avrebbe dato qualche vantaggino e qualche soldino a Carapelle, la piantagione invece li da a Ortanova!!! ALTRO CHE VOCAZIONE AGRICOLA E DETURPAMENTO DEL TERRITORIO!!!! LA CENTRALE A BIOMASSE DI CARAPELLE SOTTRAE 2-3 ETTARI ALLE COLTIVAZIONI…. QUANTI ETTARI SOTTRAE LA PIANTAGIONE EOLICA???
    Io, cittadino carapellese, sono sinceramente contento che Ortanova abbia l’opportunità di crescere se crescerà grazie a questo progetto. Semplicemente vorrei che le battaglie politiche e la forza delle idee si nutrano nell’humus della passione, della verità e dell’obiettività e non in quello dell’ipocrisia, dell’interesse e del ridicolo terrore nei confronti di pseudo paladini dell’ecologia e del terrorismo ambientalista.
    Intanto L’INCENERITORE MERCEGAGLIA va avanti, nel silenzio e nell’omertà generale di tutti…e quello sì che è davvero UN MOSTRO, L’UNICO MOSTRO!!! Però i nostri politici con la p minuscola preferiscono fare i lupi contro gli agnelli piuttosto che le tigri contro i leoni. I Ras cerignolani di partito hanno deciso che il mostro s’ha da fare e nessuno deve fiatare!!! E noi sappiamo benissimo che i valvassori e vassalli vari di partito devono innanzitutto compiacere i loro ras.
    Rocco Izzi, cittadino di Carapelle che sogna lo scioglimento dell’inutile Unione.

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  2. Avatar Alfonso
    Alfonso

    Vantaggi e Svantaggi dell’Energia Eolica

    L’energia eolica è una fonte rinnovabile e pulita e non presenta emissioni di CO2
    La tecnologia eolica è abbastanza matura, sta anche offrendo molti nuovi posti di lavoro specializzati
    Il costo dell’energia eolica è proporzionale alle dimensioni degli aerogeneratori, ma la potenza aumenta in modo più che lineare.
    L’energia prodotta è intermittente come l’energia solare, può ridurre il consumo di combustibile, non può sostituire il fabbisogno energetico, ma si affianca alle varie tipologie di FER (fonti di energia rinnovabile)
    L’impatto ambientale è solamente visivo
    Il rumore, le interferenze sulle telecomunicazioni e gli effetti su flora e fauna vanno considerati nella fase di progettazione. Il numero di uccelli che muoiono a causa degli impianti eolici è molto inferiore al numero di volatili morti contro pali elettrici o a causa del traffico stradale.
    Il rumore degli impianti eolici può essere attenuato migliorando la progettazione dell’inclinazione delle pale, la loro forma e l’isolamento acustico della navicella. Vicino ai centri abitati un aerogeneratore non deve generare rumori superiori a 45 decibel . Bravi ma l’AGRICOLTURA la trascuriamo?

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  3. Avatar GIO'
    GIO’

    Ma non vi va mai bene niente..!!!!!!!!!!!!!

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  4. Avatar rocco izzi
    rocco izzi

    caro giò, a me va bene tutto e infatti ho detto di essere contentissimo che ortanova possa ricavare benefici da questo progetto. non mi va assolutamente bene che istituzioni pubbliche usino due pesi e due misure e uomini, nello specifico donne!, pubblici abbiano parametri di giudizio diversi a seconda dei casi…. o meglio dei…VANTAGGI.
    paladini dell’ambiente quando si muovono gli altri, amministratori “bravi” a cogliere occasioni quando si muovono loro stessi.
    un adagio ligure recita “siam tutti finocchi col culo degli altri”

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  5. Avatar UNO

    il depauperamento del comparto agricolo è evidente, e assieme ad esso l’intera economia locale è a forte rischio. non si tratta del semplice “effetto crisi globale”, ma di scelte politiche/economiche miopi che non portano ricchezza. l’esultanza della Calvio dinanzi alla concessione di una ridicola percentuale che la società Eurowind riconoscerà al nostro Comune mi pare confermi che la classe politica attuale sia miope, sorda e cieca dinanzi all’evidente scadimento economico/sociale. esulta perchè crede che quell’obolo garantirà la copertura economica dei mandati, delle trasferte di alcuni consiglieri, qualche servizio e, forse,il pagamento degli interessi dei mutui contratti in precedenza, ma dimentica che il fallimento della nostra economia (e di tante aziende) significa la fine di orta nova.
    p.s.
    è doveroso il distinguo tra pale eoliche e il fotovoltaico, che sono le vere energie rinnovabili non inquinanti e le centrali a biomasse/inceneritori che, pur essendo (barbaramente) dalla legge italiana “assimilate” alle vere fonti di energia rinnovabili, non lo sono affatto! bisogna combattere fermamente “l’assalto alla diligenza”. bene fanno i sindaci che rifiutano la costruzione di ogni tipo di inceneritore per risolvere la questione rifiuti.

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  6. Avatar L'IMPARZIALE
    L’IMPARZIALE

    lepale eoliche non bruciano nulla, quindi non producono anidride carbonica, al di sotto di esse è possibile coltivare il grano, quindi non vedo il danno all’agricoltura, visto che ad oggi i cereali sono la coltura meno impegnativa, e meno “sottomessa”. Solo non riesco a capire perchè al comune spetta solo il 2%, e vorrei capire anche se ci sarà un abbattimento della bolletta elettrica dei cittadini residenti a orta nova. grazie

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  7. Avatar george benson
    george benson

    Per Rocco Izzi:
    Ci dovresti spiegare, visto e considerato che le pale eoliche Orta Nova le istalla nel suo territorio, come mai il Comune di Carapelle ha deciso di trasferire il progetto della centrale a biomasse dalla zona distilleria Caviro (500m da Carapelle) a 8km di distanza, verso Tressanti, praticamente sul confine del territorio ortese ed a 3 km dalla centrale Marcegaglia ( quella che tu definisci “mostro”).
    Aspetto delucidazioni, sperando non faccia come i consiglieri di Carapelle che, incapaci di rispondere a queste domande, abbandonarono l’aula consigliare di Stornarella in sede del Consiglio dell’Unione.

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  8. Avatar Marco
    Marco

    Scusate ma QUALCUNO disse: date a Cesare quello che è di Cesare, date a Dio quello che è di Dio, quindi l’amministrazione Calvio racconta solo bugie il progetto e contratto con Eurowind è opera dell’amministrazione Moscarella. Andate a vedere le delibere.

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  9. Avatar rocco izzi
    rocco izzi

    per UNO : le distinzioni non le dobbiamo fare solo quando conviene a noi. La legge non fa distinzioni, per cui non vedo perchè dovremmo farle noi, anzi lo vedo benissimo…per distorcere e mistificare la realtà, come ad esempio fai tu chiamandoli INCENERITORI quando non lo sono o per lo meno il comune sentire associa a questo termine altri e diversi significati per lo più grevi e funesti, e non a caso tutta la “lotta” organizzata finora contro la centrale di carapelle si incentra esclusivamente sul TIMORE non so fino a che punto fondato e plausibile, che VENGA BRUCIATO MATERIALE DIVERSO DA QUELLO PREVISTO NEL PROGETTO, in poche parole ” TU LA CENTRALE A BIOMASSE NON DEVI FARLA PERCHE’ E’ BUGIA CHE CI BRUCERAI VINACCIA,SANSA E CIPPATO ED E’ BUGIA PERCHE’ TE LO DICO IO!!”. E per la cronaca, UNO, Carapelle con questa centrale non vuole, non può e non deve risolvere nessuna questione legata ai RIFIUTI! perchè noi, come voi, li conferiamo alla SIA, non siamo clandestini fuorilegge che non apparteniamo a nessun consorzio e dobbiamo bruciare di notte i nostri rifiuti!! questa centrale brucerà le vinacce di cantina, la sansa esausta e il cippato di legno non lavorato (tralci di vite, frasche non resinose ecc,).

    per L’IMPARZIALE : L’INQUINAMENTO è di varie forme e tipi diversi, ivi compresi QUELLO SONORO ED ELETTROMAGNETICO che non sono inquinamenti di serie b o meno pericolosi, sono semplicemente inquinamenti diversi. magari l’inquinamento fosse solo quello percepibile alla vista o all’olfatto…. hai mai sentito , ad esempio, di acque cristalline che una volta bevute ti mandano al cimitero e invece di acque pure e potabili ottenute dopo aver filtrato quella che all’apparenza era una melma spaventosa?

    per BENSON : mi dispiace che la discussione sulle pale ortesi dirotti sulla biomassa carapellese, io ho sollevato il problema del doppiopesismo e dell’incoerenza del sindaco calvio. se ne facciamo una questione di campanile non solo non ne veniamo fuori ma non centriamo neanche il problema!! non voglio sottrarmi alla tua domanda, voglio solo invitarti a tornare al tema! detto questo ti rispondo. Siccome non sono nè un amministratore,nè un sostenitore dell’amministrazione carapellese non devo difendere nessuno!!! La centrale è stata spostata perchè alcuni paladini del terrorismo ambientalista hanno sollevato un macello paventando nascite di bimbi a 6 teste e senza mani e il tutto sul presupposto che CERTISSIMAMENTE la centrale non avrebbe bruciato quello che indicava nel progetto e a nulla sono valsi i reiterati inviti che la società ha fatto a questi sobillatori affinchè assumessero direttamente la presidenza del comitato cittadino di controllo sull’impianto cui la società avrebbe dato una copia delle chiavi dello stabilimento, un ufficio e una dotazione finanziaria per far fare esami clinici del materiale periodici a campione e a sorpresa al comitato!!!! Aggiungici poi che su Via Ordona si sono posati gli occhi e gli appetiti edilizi …. ^_^ …. quindi nessuno spostamento figlio del terrore….^_^.
    Benson, io non ne faccio una questione di derby, solo una questione di obiettività!! Se sogniamo un mondo pulito dobbiamo spegnere anche le automobili e le fabbriche e tornare ai cavalli; in mancanza di ciò cerchiamo di fare meno danni possibili e soprattutto non facciamo sterili distinguo. Invito Uno e Imparziale a documentarsi sugli effetti che l’inquinamento elettromagnetico provoca a fauna e flora e sulla barbara e atroce devastazione che i pannelli fotovoltaici provocano indirettamente al terreno!!! le celle di silicio per lavorare hanno bisogno di un terreno pulito e senza vegetazione sottostante. siccome i pannelli durano 30 anni e la manutenzione della terra sotto i pannelli non si può fare….informatevi che tipi di diserbanti buttano per preparare il terreno ai pannelli…. diserbanti che non fanno crescere un filo d’erba per 30 anni e nessuna coltura per i successivi 40 dopo l’estirpazione dell’impianto!!!!

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  10. Avatar dide
    dide

    @ Marco: prima di commentare leggi tutto l’argomento altrimenti fai la figura del deficiente perchè nella notizia riporta testuali parole: “(…) ma e dalla confusa e poco trasparente relazione stabilita tra la società e la precedente Amministrazione comunale”…. pertanto Iaia non ha detto alcuna bugia perchè il progetto e il contratto con la Eurowind l’ha fatto il fascista Moscarella ma non l’ha fatto bene….
    Sai cos’è??? è l’invidia che Iaia fa le cose per bene….

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  11. Avatar UNO

    signor izzi da carapelle, mi piacerebbe pensare che lei sia un interessato (economicamente) alla costruzione della centrale a biomasse di carapelle (la centrale a bio-masse è un bruciatore di sostanze, e molte sostanze, originariamente innocue -legna, vinaccia, cippato, scarti delle lavorazioni agricole, paglia-, quando vengono bruciate ad alte temperature, si trasformano in “altro”, ossia in diossina, ossido di azoto, idrocarburi policiclici aromatici), altrimenti non è chiaro a nessuno il motivo della sua difesa a favore dell’inceneritore della caviro(attenzione agli inganni coi giochi di parole, chiamare un inceneritore “termovalorizzatore” e/o “centrale a biomasse” è stato vietato anche dalla CEE). le dirò di più: sa che, PER LEGGE, dopo 5 anni è possibile richiedere l’autorizzazione a bruciare anche altre sostanze diverse dalle biomasse e a potenziare la capacità di “valorizzazione”? (lei cosa pensa, alla caviro è sfuggito questo “particolare”?) e sa, così, giusto per tenerla informata, che le capacità produttive (di biomasse) del nostro territorio sono abbondantemente al di sotto delle potenzialità incenerenti della sola centrale che vuole costruire la caviro? (ovviamente verrà importato altro materiale da incenerire da altri luoghi). inoltre è a conoscenza che fatto che sono previste altre 3 centrali nel giro di pochi chilometri da carapelle-orta nova(già autorizzate) e altre 5/6 attendono l’autorizzazione? mi creda,se vuole argomentare seriamente su questo blog, si studi più dettagliatamente la materia, farebbe un figurone!

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  12. Avatar rocco izzi
    rocco izzi

    signor uno, La assicuro che non sono affatto direttamente interessato alla costruzione della centrale. Mi pare di aver già detto ampiamente che NON ESISTE PRODUZIONE SENZA INQUINAMENTO, credo semplicemente che questa centrale non inquinerà più nè meno di un qualsiasi stabilimento industriale. se vogliamo il mondo del mulino bianco dobbiamo spegnere tutte le macchine del mondo, circolanti e industriali!!!!! tutti i paroloni che ha usato per chiamare le sostanze che verranno emesse dopo la combustione non attengono specificamente alla biomassa, sono le sostanze che normalmente liberano tutti i processi di combustione di tutte le attività industriali del mondo.
    Quanto all’affermazione dogmatica che fa nella seconda parte del suo post…. beh credo che anche lei abbia bisogno di informarsi per fare un figurone. NON ESISTE UNA CAPACITA’ PRODUTTIVA DELLA BIOMASSA semplicemente perchè esistono decine e decine di biomasse diverse una dall’altra , ma vedo che lei ne fa un indistinto e bislacco calderone funzionale ad assecondare le sue opinioni.
    SOLO A TITOLO DI MERA CRONACA LA INFORMO CHE LA CENTRALE DI CARAPELLE BRUCERA’ 800.000 QUINTALI ALL’ANNO DI VINACCE,SANSA E CIPPATO, DI CUI 550.000 CIRCA DI SOLA VINACCIA E OLTRE 200.000 DI SANSA ESAUSTA. Sono questi i materiali di cui parliamo…. quindi tiriamoli fuori, per favore , dal suo calderone indistinto e bislacco e analizziamoli da soli e per quello che sono…. e si accorgerà come per incanto che la sola provincia di foggia meridionale (sud tavoliere) produce il triplo della vinaccia e della sansa necessari alla caviro. E di questo parlo con cognizione di causa! solo nel raggio di 70 km da carapelle ci sono 30-40 cantine!!!!! alcune delle quali grandissime e importanti a livello nazionale per volumi di produzione.
    Mi pare, tra l’altro che la Caviro si stia sottoponendo VOLONTARIAMENTE alla V.I.A. e stia adottando VOLONTARIAMENTE la filiera corta.
    Torno quindi al vero nocciolo della questione, quello che indicavo nei post precedenti….. IL VUOTO PNEUMATICO E LA ASSENZA DI CONCRETA BATTAGLIA CONTRO L’INCENERITORE MERCEGAGLIA.
    D’accordo che i ras di partito ne hanno ordinato la realizzazione e quindi i vassalletti locali hanno dato sfoggio di tutto il loro servilismo e piaggeria, ma mi aspettavo almeno il coraggio dei brigatisti verdi, quelli che ad oggi stanno facendo i lupi contro l’agnello ma che ben si guardano dallo sfidare i leoni!!!! Ad impaurire i vassalletti locali questi brigatisti verdi hanno avuto gioco facile…. contro i leoni evidentemente la partita è ben altra!!!

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  13. Avatar Mo Avast

    Caro Rocco da Carapelle City le nostre battaglia verdi fatte ed organizzate senza alcun finanziatore occulto da semplici cittadini di qualsiasi estrazione sociale e politico non sono solo efficaci contro i vassaletti e paggietti locali ma sopratutto contro i Leoni che dici tu e la battaglia di tutte le battaglie L’ILVA di Taranto lo sta dimostrando.Siamo favorevoli alle energie rinnovabili eolico e fotovoltaico ma contrari nella forma di finanziamento dato solo hai soliti gruppi di speculazione economica i quali i benefici economici certamente non li distribuiscono sul nostro territorio mentre cosa diversa sicuramente potranno fare i produttori diretti LOCALI, in quanto al fumo lo scrivono sui pacchetti dopo anni di guerre vinte dalle nostre associazioni le lobby del tabacco……..IL FUMO QUALSIASI NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE UMANA E VEGETALE DI QUESTO BELLISSIMO PIANETA pertanto siccome IN DEMOCRAZIA VALGONO I NUMERI possiamo sceglierci le formule degli investimenti.
    X L’IMPARZIALE e MARCO il dramma e proprio questo hai cittadini diretti non arriverà nessuno sconto sulla bolletta , per il comune qualche spicciolo giusto per fare cassa ma per gli amministratori pubblici sono anni D’ORO !?!?!?!?!?.

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  14. Avatar UNO

    al mostro della marcegalia si aggiunge quello della caviro e si aggiungeranno altri bruciatori autorizzati da una normativa anacronistica e deleteria. è inutile che si giri intorno, il trattamento termico dei rifiuti e degli scarti di ogni forma e tipo sono un modo rozzissimo e insalubre per liberarsene. il confronto va fatto con un altro tipo di valorizzazione dei rifiuti che si chiama compostaggio, riciclo, riutilizzo, biogas, tutte forme di sfruttamento dei rifiuti che non contemplano l’incenerimento. e poi, quanto il sig. izzi sia lontano dalla realtà (furbescamente) lo si intuisce chiaramente perchè fa cenno degli effetti collaterali che tutte le centrali a biomasse provocano. fa finta di glissare sui paroloni, ma sa benissimo di cosa si sta parlando. forse un filmatino può chiarire le idee: http://www.youtube.com/watch?v=paLgDFFwOXE

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  15. Avatar UNO

    *errata corrige:… il sig. izzi NON fa cenno…

    p.s. lei è stato candidato in una lista civica denominata “PROSPETTIVE PER CARAPELLE”, giusto? può spiegare quali siano le prospettive per un paese e per i suoi abitanti appestati dalle emissioni di una ciminiera di un inceneritore che non solo inquina, ma non dà neanche un posto di lavoro alla gente del luogo?

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  16. Avatar rocco izzi
    rocco izzi

    io so che in tante grandi città del mondo le biomasse stanno addirittura nei centri urbani e a fianco a scuole, ospedali,ecc. e stanno lì da decenni.
    non è possibile che uno stato civile debba arrendersi alle eventuali e potenziali irregolarità future decidendo di non installare impianti. Guai a quegli stati che dichiarano la propria impotenza rispetto ai furbetti. preferisco credere di vivere in uno stato capace di contrastare e neutralizzare i tentativi malevoli. e agisco e penso di conseguenza.

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  17. Avatar GIO'
    GIO’

    A prescindere di chi sono i meriti, oggi, in pieno regime di globalizzazione e di new economy, nonchè di spending review, credo che bisogna fare di necessità virtù. Il comune di Orta Nova, a di là del colore al potere, che cambia come le stagioni, deve cogliere tutte le opportunità che gli si presentano, sempre nei limiti del buon senso e della decenza. Quindi anche questa delle pale eoliche può essere sfruttata nel migliore dei modi, magari sviluppando collateralmente le attività agricole, i servizi sociali, le attività culturali, ecc…ecc…..Un fatto non esclude un altro, però bisogna avere acume e lungimiranza e dopo aver valutato i pro e i contro della situazione, altrimenti facciamo come il caso Penny, che per il “vantaggio” di pochi, si mette in crisi l’intero comparto commerciale cittadino..!!!! UCCHJ GUAGLIO’….

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  18. Avatar UNO

    Purtoppo, giò, una cosa esclude l’altra! E’ difficile, se non impossibile lavorare la terra dove ci sono le pale eoliche perchè gli aerogeneratori durante il loro funzionamento generano due tipi di rumore. Il primo connesso al funzionamento delle apparecchiature poste al loro interno, principalmente dovuto alla rotazione
    degli ingranaggi del moltiplicatore di giri. Il secondo è di tipo aerodinamico ed è associato alla rotazione delle pale: è causato in parte dall’estremità di queste che, fendendo l’aria a velocità inferiori a quella del suono, emettono rumore ad alta frequenza, ed in parte al passaggio periodico della pala a poca distanza dalla torre metallica (rumore cadenzato). Nei casi peggiori il
    livello acustico del rumore per una centrale di 10 aerogeneratori scende al di sotto del livello di
    quiete acustico solo ad una distanza di 1500‐2000 metri. A queste conclusioni sono giunti ad esempio l’Accademia della Medicina Francese ed uno studio dell’Associazione inglese per lo Studio del Rumore.

    Negli ultimi anni dati sempre in aumento, provenienti da ricerche scientifiche e mediche, hanno indicato come il rumore prodotto dalle turbine eoliche abbia un effetto deleterio sulla salute umana. Il termine ”sindrome da turbina eolica” è stato coniato proprio per includere la lista dei sintomi specifici presenti quando si vive in prossimità delle turbine. Questi includono: sensazione
    di instabilità, vertigine, ronzio auricolare, pressione auricolare, nausea, visione offuscata, tachicardia, emicrania, ansietà, problemi di memoria, disturbi del sonno e insonnia, episodi di panico. E poi, è giusto sostituire campi coltivati con campi eolici? Togli quella miseria che verrà riconosciuta alle casse comunali, sono stati calcolati anche gli svantaggi in termini socio-economici di una tale scelta? Meno terreno coltivato non equivale a meno lavoro, meno economia, meno gettito fiscale per le casse comunali, meno produttività, più gente che emigra, più disoccupazione locale? E dopo? Siamo certi che tale “Eurowind SRL” (sti cazzi, srl equivale a fregatura certa!) esisterà ancora per smaltire le torri eoliche e i suoi enormi basamenti di cemento armato con annessi cavi elettrici? O lo scempio toccherà ai superstiti abitanti risanarlo? Cosa impedirà alla EUROWIND SRL di fallire per evitare l’enorme spesa necessaria per la bonifica “promessa”? Moscarella e Calvio avranno un gigantesco peso sulla coscienza, se ne hanno UNA.

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  19. Avatar LUIGI
    LUIGI

    luca perchè quando una persona ha il coraggio di dire la verità devi sempre censurare? hò dei dubbi su questo Blog,

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  20. Avatar Luca Caporale

    Caro Luigi, quanto hai affermato nel precedente commento è opportuno denunciarlo alla Procura della Repubblica, qualora tu avessi le prove, in alternativa contraria si tratterebbe solo di calunnia nei confronti dei soggetti tirati in ballo. Sul blog le tante opinioni diverse possono testimoniare come la discussione sia libera e democratica, purchè rimanga costruttiva e civile, in presenza di “fatti gravi” non è certamente solamente con il blog che le questioni possono essere affrontate, e non può essere il blog a sostituirsi alla legge, spero di essere stato esaustivo!
    Grazie per l’attenzione

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  21. Avatar l'assurdo non ha mai fine
    l’assurdo non ha mai fine

    CARO LUIGI CON TANTI ALIAS, LA TUA VERITA’ E’ PARAGONABILE ALLE VERITA’ CHE RACCONTANO LE VECCHIARELLE DIETRO LA PORTA. SE HAI IL CORAGGIO, E OVVIAMENTE LE PROVE, PERCHE’ NON DENUNCI TUTTO ALLA PROCURA? A DIMENTICAVO CHE A CHIACCHIER SIM TUTT BUN….

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  22. Avatar Strazzacappa
    Strazzacappa

    Gentilissimo signor Izzi ma perchè la centrale visto che è così innocua non l’avete fatta nel vostro paese? Come mai c’è stato questo scambio tra un terreno agricolo ed un capannone della distilleria Caviro? Si ricordi che verranno inquinati terreni in cui si coltivano ortaggi che vengono esportati, poi non lamentiamoci se veniamo denigrati dal resto d’Europa. Signor Izzi gli affari loschi fateveli nel vostro territorio. Come Manfredonia siete stati vili e la povera popolazione di loc. TreSanti si troverà con un altro ecomostro. Poi non paragoniamoci ad altre realtà, i nostri comportamenti non sono corretti e neanche quelli di chi viene ad investire nel nostro territorio. Poi mi chiedo ci stiamo rovinando il paesaggio e togliendo terreni per produrre energia, ma a chi serve questra energia? Non sarebbe bello fare la cena a lume di candela? Siamo al culmine. Voi chiamate questo progresso. Inneggio ad una decrescita felice, che porti la nostra comunità a vivere una vita migliore. Calvio, Palomba infinitamente grazie. :-(

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