Una brutta partita, quella andata in scena ad Ordona e valevole per il primo turno di Coppa Italia Promozione tra Carapelle e Ascoli. Complici il caldo asfissiante e gli effetti di una preparazione pesante, le due formazioni lottano e si neutralizzano a centrocampo, non riuscendo mai a creare situazioni degne di nota: così sul taccuino, dei primi 45 minuti, restano un’azione per parte e un’espulsione ai danni di Monaco, terzino destro carapellese. La prima occasione capita al 20’ e capita ai padroni di casa: su cross dal fondo, il portiere ospite appare insicuro, facendosi scavalcare da un pallone all’apparenza innocuo, ma nessuno degli avanti rossoblù riesce a ribadire in rete. Passano cinque minuti e Monaco riceve una sacrosanta espulsione per trattenuta da ultimo uomo su Dipilato lanciato a rete. Sembra l’episodio giusto per sbloccare l’incontro, e l’Ascoli prova subito ad approfittare del vantaggio numerico, ma Porcelluzzi sparacchia su Di Biase in uscita bassa ed a Ragno, sulla ribattuta, non riesce il tap-in vincente. Il primo tempo è tutto qui; nella seconda frazione di gioco gli ospiti partono col piede sull’acceleratore, e producono anche una buona occasione ancora con Porcelluzzi, che per la seconda volta si fa neutralizzare la conclusione da un buon Di Biase, che risponde in maniera superlativa anche a Fabiano, rifugiandosi in angolo. Ci sarebbe anche una rete ospite, incomprensibilmente annullata dal secondo assistente dell’arbitro. Questo è, in sostanza, l’ultimo squillo dell’Ascoli; il Carapelle prende coraggio, ed approfitta come meglio non potrebbe di un’ingenuità difensiva: Fabiano tiene in gioco Ciccone che, su un lancio da centrocampo, trova una prateria tra sé e Brattoli, ed è un gioco semplice semplice infilare l’uno a zero. Passano pochi minuti e sempre Ciccone pennella, su punizione, il due a zero. Il tre a zero di Pertosa, a tre minuti dalla fine, viene realizzato a conclusione di un rapido contropiede sulla fascia sinistra, con Brattoli battuto sul primo palo. Tre episodi permettono al Carapelle di portare a casa la posta in palio, dilagando e infliggendo agli ospiti una punizione fin troppo severa in rapporto alla qualità del gioco espresso in campo. Riaffiorano, in casa gialloblù, vecchi problemi cui bisognerà urgentemente trovare rimedio: già pesanti nelle gambe e non sempre lucidi nei momenti chiave, gli uomini di De Masi hanno letteralmente mollato il colpo alla prima difficoltà; al primo gol subito, la squadra si è disunita ed il Carapelle ha avuto vita fin troppo facile. Paradossalmente la superiorità numerica ha finito per essere deleteria per gli ospiti, i quali non hanno saputo trarre giovamento dal vantaggio, ma ha dato forza ai padroni di casa, che hanno alzato la pressione e, pur senza strafare, hanno bagnato con un tris l’esordio stagionale. Domenica è già campionato, si va ancora in trasferta e bisognerà ritrovare in fretta la fiducia nei propri mezzi, mettendo subito da parte questo brutto esordio.
Questo il tabellino della gara.
Carapelle – Ascoli Satriano 3-0.
Carapelle: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia L., La Salandra, De Iure (14’ st Pertosa), Mascia F., Compierchio (1’ st Fragasso), Ciccone, Magaldi (14’ st Bosco). A disp. Caricato, Sinisi, Di Mitrio, Pelullo. All. Ciccone
Ascoli Satriano: Brattoli, Giannatempo (1’ st Strazzella), Daluiso (40’ st Melillo), Lanciano, Zelano, Dipilato, Forgione (31’ st Moccia), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Brunone, Russo. All. De Masi
Reti: 30’ e 38’ st Ciccone, 42’ st Pertosa.
Ammoniti: Bombino, Mazzone (C); Giannatempo, Lanciano, Zelano (AS).
Espulso: Monaco (C) al 24’ pt.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.
Fonte: Elio Gerardo Lavanga (Puglia Calcio 24)

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