«II Pdl attacca sulla decisione assunta dal Sindaco Calvio e la sua beneamata Amministrazione di aumentare sconsideratamente l’Imu e l’IRPEF e fa opposizione». L’opposizione dei Consiglieri del Pdl è decisa. Il testa a testa tra la maggioranza del Sindaco Calvio e opposizione dei Pidiellini si spalma sulla partita delle tasse 2012, quelle che gravano sui salari e sui redditi minati dalla crisi degli ortesi. “Non ci sto al gioco. È una decisione politica – scrive nella nota DinoTarantino – è inconcepibile che vengano aumentate le tasse in questa maniera, perchè bisogna tener in considerazione i sacrifici delle famiglie. Non è una novità che la sinistra abbia un’opinione diversa dalla nostra”. La linea del Consigliere Comunale è chiara. “Per consentire questo, – insiste il Consigliere pidiellino – l’amministrazione guidata dalla Sindaco Calvio ha scelto la via del rigore sulla spesa pubblica, e del rigore fiscale penalizzando gli Ortesi, e per noi questa non è una scelta giusta! Anche noi, nel nostro mandato abbiamo fatto grandi sacrifici, tagliando le spese in esubero, ma non abbiamo aumentato le tasse”. “La prospettiva si aggrava ulteriormente, sull’ Irpef. Il criterio con cui l’amministrazione Calvio ha aumentato Imu e addizionale Irpef è un atto scellerato perchè non tutela affatto le persone e famiglie meno abbienti. Aumentare le aliquote IMU e IRPEF, in un momento di crisi, è inaccettabile”. La responsabilità politica viene fuori sulla distanza. «Un amministratore non può ragionare sulla convenienza di poter fare cassa facilmente – non fa sconti Tarantino -, chi lo fa non si pone il problema di anziani con pensioni basse e con persone che sono già asfissiate dalla crisi e dalle tasse aumentate dal Governo Monti. Questi cittadini con queste tassazioni, come riusciranno a pagare? Considerato il fatto che, ogni punto aumentato sull’IMU è pari al 13%. Pertanto la prima casa aumenta del 26% e gli altri fabbricati del 39%”. “Niente liturgie in politichese. A Calvio va riconosciuto il merito di aver bloccato ulteriormente l’economia della nostra città, ma soprattutto di aver penalizzato le famiglie di Orta Nova e di non aver coscientemente deciso con la sua maggioranza, tali decisioni. Dati alla mano: il Comune di Orta Nova (lo dicono le relazioni dei Sindaci Revisori) nell’anno 2011 all’elezione del Sindaco Calvio, aveva un saldo di cassa di E 2.550.000,00 circa ed un avanzo di amministrazione di E 385.000,00 circa. “L’Amministrazione Calvio ha ridotto i soldi in cassa, che noi, nella precedente Amministrazione avevamo lasciato”.
Comunicato stampa PdL Orta Nova

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