Vuole ripartire l’Ordona in Prima categoria, anche dal punto di vista dei risultati (sconfitta casalinga nella prima giornata), dopo i rinforzi arrivati alla vigilia del campionato in seno alla società con un gruppo di imprenditori del capoluogo guidati da Mario Nigro. “Stiamo resettando un bel pò di cose – afferma Nigro -, siamo arrivati in ritardo e cerchiamo in questi giorni di rafforzare l’organico con giocatori liberi che possono fare al nostro caso. Stiamo, però, non solo pensando alla prima squadra: rifonderemo il settore giovanile per cercare di cercare i ragazzi del futuro che potrebbero servire alla prima squadra”. Ha le idee chiare il dirigente che ha voluto al suo fianco gente esperta come Antonio Martino e Angelo Francavilla oltre a supporto di esperienza di Domenico Lensi da anni alla guida della società. Adesso bisognerà trovare i punti e magari, perché no, provare a dare fastidio alle big. Nessuna spesa folle: si cercherà di inserire nell’organico elementi che giochino per la maglia e per la passione del calcio. Nelle ultime ore sono arrivati dei rinforzi, anche se domenica scorsa la squadra è piaciuta. “Certo, domenica – afferma Gino Bruno – non c’erano diversi elementi, ma le qualità ci sono e lo abbiamo dimostrato. Molti giocatori sono arrivati in questi giorni, ma è chiaro che quando giochi in una squadra nuova c’è bisogno di tempo per conoscersi. Poi va considerato che ci sono delle pedine che devono trovare la condizione. Nel complesso, comunque, non sono mancati i segnali positivi”. Ci crede il dirigente Mario Nigro. “Credo che tra un mesetto potremo esprimere tutte le nostre potenzialità – dice – Ora stiamo dando priorità alla parte atletica e adesso punteremo sul lato tecnicotattico, curato poco fino a questo momento. Per questo dico che abbiamo ancora delle potenzialità inespresse”. La società potrebbe rafforzarsi con l’arrivo di altri sponsor. “Il progetto convince e piace – conclude Nigro – e potrebbero essere in tanti a darci una mano. E’ un progetto a lungo termine in cui vogliamo fare bene con la gente del posto”. Domenica la trasferta in casa di una delle favorite del campionato: la Nuova Daunia. “Non andiamo certo lì come vittima sacrificale – ammette Bruno -, giocheremo la gara cercando un buon risultato, poi se perdiamo non ci demoralizzeremo più di tanto, il nostro campionato parte tra qualche domenica”.
di Antonio Villani per Spaziodilettantifoggia.it

Lascia un commento