A distanza di diciotto mesi dall’ultima volta, il sindaco Iaia Calvio è tornato a “ruggire” nella cornice di Piazza Nenni. Il comizio, attesissimo dopo la crisi politica e la polemica legata alla zona Pip 2, ha sancito a chiare lettere come sia ferma la volontà del primo sindaco donna della storia di Orta Nova, di proseguire il percorso amministrativo, nonostante le dimissioni di Antonio Bellino dalla lista del Partito Democratico, e del consigliere Massimo Costantini, dichiaratosi indipendente. L’invito della Calvio rivolto ai consiglieri, è quello di sentirsi responsabili in un momento storico ed importante come quello che la città di Orta Nova sta vivendo. Poi l’attenzione della Calvio si sposta sull’ex sindaco Peppino Moscarella, criticando a chiare lettere la gestione della cosa pubblica, che a detta dello stesso sindaco avrebbe messo a rischio il futuro della città capofila dei Reali Siti. E qui il sindaco torna sulla questione zona Pip 2, chiarendo come siano false ed infondate le notizie messe in giro da “L’Attacco” e “La Gazzetta del Mezzoggiorno”, chiarendo che mai avrebbe chiesto scusa all’ex sindaco Moscarella, come testimonia la denuncia inviata alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti. Ma il sindaco si scaglia anche sul ragioniere capo Antonio Teta, accusato di aver bloccato le somme raccolte dall’amministrazione, grazie alla rinuncia alle indennità non percepite dal sindaco, dalla giunta e dai consiglieri. Ma la Calvio torna anche sugli sprechi del governo Moscarella con la gestione delle strutture pubbliche, che a detta della stessa Calvio, dovrebbero essere concesse a fronte del pagamento delle utenze, e sulla questione staff rimanda le accuse al mittente, ricordando come nell’amministrazione Moscarella fossero stati assegnati incarichi pagati a caro prezzo, ed affidati sempre agli stessi professionisti, come accaduto nel settore edile, ricordando come lo staff sia effettivamente costato ad oggi solamente 900€, pari al solo rimborso delle spese. Infine la Calvio chiarisce come con l’approssimarsi delle primarie del centrosinistra, non saranno accettate richieste di alcun genere in relazione a richieste che alcuni soggetti potrebbero proporre in cambio di voti. Insomma il sindaco è tornato a ruggire come ai tempi della campagna elettorale, rispondendo così ai tanti attacchi giunti negli ultimi mesi, ora bisognerebbe dare continuità al percorso avviato con questo comizio, perchè il rapporto sindaco-cittadini ha bisogno di rinnovarsi per approfondire quanto accade all’interno del palazzo di città. Nelle prossime ore su 5 Reali Siti Web Tv la differita del comizio.

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