La politica economica della zona Pip di viale Ferrovia e la questione della discarica di rifiuti speciali non pericolosi in località Ferrante rappresentano l’immagine del malgoverno, esercitato da una classe politico-dirigenziale trasversale, che era nella destra e ora abita nel centro-sinistra. La zona Pip di viale Ferrovia nasce ufficialmente nel 2003 con delibera n.266, per mezzo della quale viene affidato all’Ing. Vincenzo Colacicco l’incarico per la redazione della variante Pip. Successivamente viene dato al geometra Iorio dello studio Italespro l’incarico per l’espletamento delle attività tecnico-amministrative inerenti alle procedure espropriative per le aree comprese nel Pip. Il prezzo fissato era 7€ a mq. Nel 2006 la giunta comunale Vece, ridetermina il prezzo delle aree a 13,50 € al mq. L’indicazione viene data dal geometra Iorio, ma la stessa nota del geometra non è stata allegata alla delibera e quindi l‘avv. Zaccaro, al quale l’amministrazione Calvio ha affidato il compito di redigere un parere pro-veritate, non ha potuto leggere le ragioni di questo aumento; le vorremmo sapere anche noi. Prima di arrivare alla mala-gestione di Moscarella l’ex giunta Vece aveva nominato una commissione paritetica per i lavori della zona Pip composta da Michele Vece (sindaco di Orta Nova), Gioacchino Attini (assessore ai lavori pubblici), Giovanni Vece (ufficio tecnico) Vincenzo Colacicco (redattore Pip) e alcuni rappresentanti dei cittadini proprietari dei terreni. Un obiettivo della commissione era quello di arrivare ai contratti di cessione volontaria dei beni e alla liquidazione delle conseguenti indennità. L’accordo prende forma con l’amministrazione Vece, ma quando arriva l’amministrazione Moscarella, con vicesindaco Tarantino, emergono altre questioni che destano scalpore.  Come ben evidenzia l’avv. Zaccaro con delibera n.52 del 03/08/2006 viene approvato l’accordo di cessione volontaria di aree in zona Pip. Alle ditte espropriande viene corrisposta un’indennità provvisoria di esproprio pari a 13,50€ al mq. A seguito di espressa richiesta il comune concede, in diritto di proprietà, ad alcune ditte espropriande (amiche degli amici di Moscarella), 12 lotti al prezzo di 18 € al mq (13, 50 € per il valore del suolo e 4,50€ per l’acquisto delle aree da destinarsi a strade). Tutto questo è stato fatto senza un procedimento ad evidenzia pubblica, senza dar vita a nessuna graduatoria. Secondo il precedente accordo del 17.7.2006 a queste ditte espropriande/assegnatarie viene concesso l’esonero per il pagamento dell’ICI, per tutto l’anno 2006. Non hanno nemmeno pagato l’Ici, mentre i restanti lotti costano 46,50 € al mq. Venerdì 2 novembre 2012 esce la sentenza del processo Black Hole sulla discarica di rifiuti speciali non pericolosi di Orta Nova. Due anni di reclusione a Rocco Bonassisa. Invece di smaltire in un sito specializzato  i rifiuti derivanti dallo scavo, la sua ditta li avrebbe scaricati illecitamente in ex cave e terreni della zona di Orta Nova. Il parere urbanistico, relativo alla localizzazione di una discarica, dato alla ditta AGECOS Spa, arriva nel 2004 con delibera di consiglio comunale  n.36. A quel tempo in giunta c’erano Mauriello e Attini, in consiglio comunale Bellino oggi tutti presenti in maggioranza. La Calvio-Rella, seppur qualcuno cerca di distruggerla, sembra indistruttibile, perché legata a quella zona grigia della politica, dove si sono giocati ‘affari’ che non hanno riguardato il benessere della comunità. Noi dell’Orta Nova che vorrei pensiamo di uscire dalla logica del compromesso al ribasso per vincere e rifondare un paese che ha bisogno di una bonifica politica. Per questo riteniamo doveroso lanciare un messaggio a chi è stretto nella morsa del governismo di uscire fuori e di contribuire al rinnovamento profondo del paese.

Cambiare si può e noi cercheremo di farlo.

L’Orta Nova che vorrei… vuole la Pace, ma non c’è Pace senza Giustizia.   

8 risposte a “L’Orta Nova che Vorrei, Pippati e Discaricati: “Noi fuori dalla logica del compromesso al ribasso””

  1. Avatar Tutankamen
    Tutankamen

    Questa volta davvero complimenti, ma cerchiamo di restare con i piedi per terra. Sveglia popolo Ortese altrimenti sarà troppo tardi.

    PS: volevo porgervi una cortese attenzione su codesto tema, firmate

    https://signature.right2water.eu/oct-web-public/signup.do?lang=it

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  2. Avatar XYZ
    XYZ

    Scusa Orta Nova che vorrei sei patetico continui a parlare di cose ormai chiuse da anni. Se hai le capacità proponi scelte che consentono di creare l’orta nova che vorresti. Basta con la retorica dei suoli Pip e della discarica. I suoli Pip sono un patrimonio del Comune di Orta Nova. In merito al prezzo di acquisto penso che un terreno agricolo dove non puoi fare neanche la cuccia per il cane viene venduto al libero mercato ad un prezzo molto più alto rispetto ai terreni acquistati in zona Pip se si considera l’edificabilità che permettono di eseguire. Guarda penso che tu stia alla finestra per parlare degli errori delle varie amministrazioni ma non sei propositivo nel prendere iniziative che siano condivise dal popolo. Per quanto riguarda la discarica la frittata l’ha fatta l’Amministrazione Vece che ha scelto di pianificare nel proprio territorio un mega ricettacolo di rifiuti. E’ stata cavalcata da Moscarella che ha vinto le amministartive e poi ha fatto la farsa di opporsi alla sua realizzazione ma grazie al movimento popolare è stata annullata la delibera di autorizzazione. Piuttosto di rimarcare quanto già accaduto perchè non ti impegni affinchè si realizzazi un parco per la pace in località ferrante e tutta l’area venga bonificata. In modo analogo perchè non proponi iniziative atte a vendere i suoli in zona PIp che comportano uno sviluppo economico del paese, creando un indotto di attività lavorative per diversi artigiani e creano occupazione.

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  3. Avatar PARASSITI/PAPPAGALLI
    PARASSITI/PAPPAGALLI

    L’”Orta Nova che vorrei” con questa dichiarazione si iscrive d’ufficio nella specie dei “parassiti” (che non produce e vive alle spalle di altri) o dei pappagalli (che ripetono ciò che sentono, senza aggiungere novità).

    Questa specie autoctona di “parassiti/pappagalli” arriva sempre “dopo” e si intesta meriti altrui, scrive di fatti conosciuti in Consiglio comunale e pronunciati dal Sindaco, come se fosse farina del suo sacco.

    Il Sindaco Calvio accusata di essere legata ad una zona grigia, ha DENUNCIATO agli organi competenti ciò di cui è venuta a conoscenza nell’esercizio del proprio mandato, perseguendo, lei sì, realmente, la volontà di riaffermazione della legalità e della giustizia nel nostro paese.

    Se il Sindaco Calvio non avesse vinto le elezioni e non fosse entrata a Palazzo di città quella verità non saremmo venuti a conoscerla, immacolato e puro Di Giovine.

    Aspettiamo con ansia il giorno in cui riuscirai a dare “sostanza” alla tua opposizione, producendo idee autonome e concrete, vere, non scopiazzate o prive di fondamento, come fatto finora.

    P.S.: la sera del Consiglio l’avv. Zaccaro, al quale l’AMMINISTRAZIONE CALVIO ha affidato il compito di redigere un parere pro-veritate, pur avendo ricevuto la nota dello studio Italespro solo la sera stessa del Consiglio, l’ha comunicata agli astanti che hanno così potuto apprendere le ragioni dell’aumento, peccato l’”Orta Nova che vorrei” non fosse presente a sentirlo.

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  4. Avatar dsds
    dsds

    comunicato pessimo…a dir poco… avevo un minimo di speranza in loro.. non sanno manco che pesci pigliare

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  5. Avatar osservatore
    osservatore

    per parassita da un lato poveri noi cittadini che dobbiamo vedere da un lato amministratori comunali che apposta di governare e rispondere alle opposizioni che fanno additano, ma la maggioranza l’ avete Bellino, Costantini non stavano sotto al palco ad applaudire la signora del vento nuovo. Discarica è uscita una sentenza giustamente maggioranza ambientalista l’ inceneritore li non si può fare niente senò espleleno dal partito.

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  6. Avatar osservatore
    osservatore

    dsds non facciamo i “doppi giochi”, un comunicato chiarissimo, con un’ analisi politica profonda sulle malefatte che ci sono state ad Orta Nova. Quindi giusto parlare di corresponsabilità politica Moscarella, Calvio

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  7. Avatar zorro
    zorro

    credo che la sindaca di orta nova, se riteneva che l’ici 2006 sui suoli pip di viale ferrovia andava pagata da propietari che non avevano più la disponibilità e programmabilità dei propri terreni,poteva semplicemente trasmettergli un accertamento di imposta,prima dell’intervento dei termini di prescrizione.sarebbe costato meno dell’incarico a Zaccaro,ed immediatamente esecutivo.ora è troppo tardi, può rimetterci solo la ragioneria comunale se la corte dei conti è del parere? Ops,come dice la sindaca,ma forse era propio questo l’obbiettivo?

    ZORRO

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  8. Avatar W IAIA
    W IAIA

    ZORRO SVEGLIATI CHE LA GUERRA E’ FINITA. L’ICI E’ ANDATA IN PRESCRIZIONE , NON DIRE C….

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