É passato poco più di un anno dalla scomparsa del Caporal Maggiore Capo Mario Frasca, caduto in Afghanistan il 23 Settembre 2011, dove prestava servizio nelle missioni di pace promosse dall’Esercito Italiano in territori ostili. Il vuoto che ha lasciato sembra essere incolmabile non solo per i suoi cari, ma per la comunità intera, nella quale vive ardente il suo ricordo. In tutti gli angoli della Capitanata e della Nazione intera, si moltiplicano giorno dopo giorno, manifestazione dopo manifestazione, gli encomi per il sacrificio del caro Mario e di tutti i 52 caduti nelle missioni di pace. All’insegna dei valori che questi sacrifici rappresentano è nata l’Associazione Onlus “Mario Frasca”, il 22 Gennaio 2012 in occasione del suo compleanno, con sede legale a Roma in via Tirone 11, ad oggi l’associazione conta più di 100 iscritti. Mario era esperto informatico, prestava servizio a Verona presso il COMFOTER (Comando Forze Operative Terrestri) dal 2005, qui l’Amministrazione Comunale sta ultimando le pratiche per dedicare proprio al Caporal maggiore una piazza in suo onore. La stessa situazione si sta vivendo a Orta Nova, paese in cui Mario è nato e cresciuto. Ma l’aria che tira sembra essere un po’ surreale, perchè di fronte alla popolazione che grida a gran voce impaziente una piazza in onore di Mario c’è l’Amministrazione Comunale che oltre alle promesse non ha prodotto altro. Ciò sta succedendo anche per la sede dell’Associazione “Mario Frasca”, che è intenzionata ad avere una sede anche a Orta Nova, nel territorio dove familiari e amici continuano vivere nel suo ricordo. Tantissime manifestazioni e iniziative, soprattutto in Capitanata continuano a onorare il ricordo di Mario. Il 27 giugno nel giorno della celebrazione dell’Arma del Genio, la caserma Sernia-Pedone di Foggia, ha intitolato una piazza interna al Caporal Maggiore Capo ortese. Mentre è stata protocollata proprio in questi giorni al Comune di Foggia, la richiesta di un monumento o un’aula in onore di Mario Frasca e del Caporal Maggiore Scelto Francesco Saverio Positano. Ma è nel suo paese dove innumerevoli iniziative lo ricordano. Il 22 settembre è stato organizzato il primo memorial “Un anno senza Mario”, una partita di calcio presso il Motel “Novelli”, organizzato dai suoi amici più legati. Il 30 settembre uno dei tanti amici, Vito Ricci, ha organizzato un raduno di auto d’epoca con la preziosa collaborazione delle Guardie Ambientali d’Italia e la polizia Municipale di Orta Nova. Nell’affollatissima Notte Bianca Ortese, è stato ricordato il sacrificio di tutti i 51 caduti dell’Afghanistan, sul palco principale dove è intervenuto il fratello di Mario, Vincenzo. Mentre con uno stand allestito ad hoc, sono state promosse tutte le iniziative dell’Associazione “Mario Frasca”. Sempre presente poi nelle giornate commemorative del 25 aprile e del 4 novembre, nei discorsi del Sindaco Maria Rosaria Calvio. Il 3 agosto l’Amministrazione Comunale di Ascoli Satriano per la rassegna “Grifonissima d’Estate 2012” ha organizzato “Ode alla vita” in onore di Mario Frasca, presso il Chiostro PoloMuseale. Una toccante rassegna di poesie raccolte in un reading all’insegna della cittadinanza attiva. Lodevoli gli interventi del Sindaco Savino Danaro e del Vicesindaco Potito Marano e dell’assessore alla cultura Biagio Gallo e infine il prezioso intervento del Maggiore Riccardo Proietti, della Caserma Sernia-Pedone di Foggia, che ha ricordato il prezioso contributo dei militari in terra di guerra. Ma il ricordo del sacrificio dei nostri caduti oltrepassa i limiti territoriali e sbarca in Abruzzo, a Chieti, dove il 26 Luglio, in occasione della festa di Sant’Anna,tale ricordo è stato motivo di riunione e di festa per tutti i disabili presso l’Istituto “Villa Pina di Abruzzo”. A quanto pare ovunque riecheggia il ricordo di questi splendidi sacrifici, in grado di assurgere a simbolo di vita e di valori. Proprio in nome di questi valori l’Associazione “Mario Frasca” sta spingendo per avere una sede a Orta Nova entro il 22 gennaio del 2013, per festeggiare al meglio il compleanno dell’amato Mario e per ricordare in maniera sublime il suo prezioso sacrificio.
Savino Sciusco per il Mattino di Foggia

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