Nasce Unione Mediterranea. Il nuovo movimento politico e’ stato battezzato nella Stazione Marittima di Napoli, nel corso di un’assemblea con oltre 600 presenti. Dopo una selezione tra oltre cento proposte e’ stato battuto al fotofinish il nome Primavera Mediterranea. L’assemblea ha anche votato la Carta dei principi e un Coordinamento provvisorio con 44 componenti. Alle votazioni hanno partecipato anche 200 persone collegate via web. Il movimento guarda con attenzione al giornale annunciato da Pino Aprile, intervenuto in assemblea, e vedra’ nella difesa degli interessi del Sud un campo fondamentale d’azione. Tra i promotori di Unione Mediterranea lo scrittore Lino Patruno, l’assessore alle Attivita’ produttive del Comune di Napoli Marco Esposito e gli artisti Eugenio Bennato e Mimmo Cavallo. All’assemblea e’ intervenuto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha sottolineato l’importanza che il cambiamento dell’Italia parta da Sud. “I napoletani e i meridionali tutti – ha detto de Magistris – sanno che possono farcela da soli”. A Unione Mediterranea aderiscono singole persone e oltre venti gruppi organizzati.

Antonio Corbo

Ho seguito con piacere il fattivo e testardo impegno dell’amico Antonio Corbo profuso  nell’assemblea costitutiva della “unione dei meridionali” tenutasi a Napoli il 24.11.2012 e il riconoscimento attribuitogli di componente il coordinamento centrale dello stesso movimento politico che si è chiamato “Unione Mediterranea”. Spero che questo movimento sappia distinguere oggi chi è contro il popolo del sud e bloccare ogni possibilità che i nuovi Longobardi tornino al governo della nazione ad interpretare gli istinti individualistici  nostrani ed europei(neoliberismo), nonchè a moderare le spinte europeistiche di contenuto idealistiche del PD senza un’adeguata assunzione di responsabilità dell’Europa nei confronti dei popoli del sud che viene di nuovo saccheggiato non più con l’esercito piemontese ma con quello della finanza estera.

Antonio Staffiero

13 risposte a “Nasce Unione Mediterranea, il commento di Antonio Corbo e Antonio Staffiero”

  1. Avatar sicuro
    sicuro

    staffieri non e più comunista.

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  2. Avatar GIO'
    GIO’

    Iniziativa lodevole, ma a una politica contemporanea che guardi anche al futuro è bene che si accosti anche una riscoperta della storia meridionale, che è stata cancellata dalla storiografia ufficiale, la quale guarda solo la storia romana, toscana e settentrionale in genere, spacciandola per “storia d’italia”. Se pensate a riflettere, è successo proprio questo : l’italia viene ormai identificata con le esigenze del nord e di roma. Ciò che va bene a loro, deve andare bene a tutti. La storia meridonale è identificata solo come fenomeno di negatività, le grandi conquiste appartengono solo al nord. Il mio scetticismo parte proprio da questo : in passato anche illustri politici meridionali, di destra come di sinistra, hanno dovuto fare i conti con la borghesia e il potere del nord italia, che, non dimentichiamolo,dopo l’unità, ha prodotto due guerre mondiali, il fascismo e l’avventura coloniale (fallimentare), ai quali il meridione si è dovuto accodare. IN BOCCA AL LUPO..

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  3. Avatar Mo Avast
    Mo Avast

    Ragazzi difendere i diritti di tutti gli esseri viventi su questo bellissimo pianeta vuol dire essere comunista ?!?!?!?!?!? lo dovremo essere tutti , Se poi difendere i doveri vorrebbe dire essere di destra lo dovremo essere anche tutti , ecco l’augurio che faccio al nuovo movimento politico e di avere come capi saldi questi due diritti sacrosanti se cosi sara sicuramente incontrerà parecchie adesioni compreso la mia.

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  4. Avatar Antonio CORBO
    Antonio CORBO

    Perché e come nasce Unione Mediterranea.
    Il vivo dibattito che si è sviluppato intorno alla rilettura storica dell’Unità d’Italia, in special modo negli ultimi anni e in particolare nel 150°, ha portato alla luce fatti, eventi, considerazioni e conclusioni che prima non erano state fatte.
    La situazione duale in cui si trova oggi l’Italia, con il Sud in grave ritardo rispetto al Nord più avanzato, trova spiegazione nella genesi di una unificazione fatta con la forza adoprando un’occupazione militare violenta e sanguinaria con la successiva messa in atto di una politica socio economica spiccatamente nord centrica a danno di un Sud sempre più sfruttato e abbandonato a se stesso.
    Nel corso di 150 anni di storia unitaria si è mostrato volutamente il Sud dell’Italia come un territorio con arretratezze ataviche le cui responsabilità dovevano ricercarsi nella incapacità delle popolazioni meridionali di padroneggiare il proprio sviluppo socio economico.
    In verità le politiche adottate per le province meridionali (ex Regno delle Due Sicilie) a partire dal 1861 sono state improntate a trasformare le stesse in una vera e propria colonia con la complicità prima delle classi dirigenti meridionali passate sul carro dei vincitori, e poi delle classi politiche vendute ad una visione clientelare-assistenziale che ha portato al depauperamento del tessuto sociale ed economico del Sud.
    Ci si è accorti che non ci potrà essere nessun santo in Paradiso che ci potrà salvare, se non noi stessi. Da questa presa di coscienza nasce Unione Mediterranea.
    La valutazione del ceto politico del Sud che è stato selezionato, in particolare nel periodo repubblicano, è di assoluta insufficienza rispetto alle necessità e alle risposte che si attendono da 150 anni a questa parte. Ecco la necessità di selezionare una nuova classe politica meridionale che sappia meglio rispondere alle necessità del Sud, che metta da parte definitivamente la cultura assistenziale e clientelare, che non si senta più succube del sistema di potere politico economico del resto dell’Italia, che valorizzi le potenzialità materiali ed intellettuali dei nostri territori.
    No, non è una Lega del Sud! L’Italia ormai è una e lanciata verso un’Unione Europea ormai inderogabile. Noi non vogliamo divisioni o contrapposizioni di sorta: noi partiamo dalla grande cultura mediterranea dell’accoglienza e dell’abbraccio fraterno. Nel mondo ormai globalizzato serve più sistema, che atomizzazione. Ma il risalire la china lo vogliamo fare a testa alta, con orgoglio e senza soggezione verso alcuno.
    Ecco dunque il riunirsi a Napoli il 24 nov. 2012, circa 600 persone più altre collegate via Web, provenienti da tutti gli strati della società. In maggioranza del meridione, ma anche del centro e del nord Italia, singoli e gruppi organizzati, tutti con la forte convinzione che il Sud ce la può fare se conta su se stesso, che l’Italia possa uscire da questa recessione economica solo se il Sud si svilupperà in modo adeguato. Oggi lo sviluppo possibile è nel Sud dell’Italia e nel Mediterraneo. Al Nord c’è la saturazione, ed è molto più difficile che al Sud: 1 euro al Sud vale 1,40 sul PIL, 1 euro al Nord vale 1,10.
    Con la scrittura della Carta dei Principi, la definizione del nome, lo Statuto e il Simbolo, il 24 è partita la costruzione di un Movimento Politico completamente dal basso a cui tutti possono partecipare, per il riscatto del Sud attraverso la pratica della democrazia partecipativa e diretta e che punta ad un nuovo sviluppo di tipo conservativo fortemente legato al territorio.
    Antonio Corbo

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  5. Avatar antonio geom.staffiero
    antonio geom.staffiero

    Mi complimento per i commenti precedenti, che dimostrano la possibilità di parlare di politica in modo rispettoso e attento. Un comunista pur se preso da una visione internazionalista della condizione umana non dimentica che si parte da dove sei nato, da dove vivi, da dove hai le radici. Si essere comunista non esclude di essere meridionalistà, anzi per essere comunista al sud bisogna essere meridionalista.! Forse un giorno proverò a spiegare che essere comunista(marxista) oggi è più necessario di ieri, perchè oggi siamo ritornati all’inizio del 900.

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  6. Avatar GIO'
    GIO’

    Se il comunismo ha vissuto la sua decadenza con il crollo del muro di Berlino, questo attuale pseudo capitalismo di certo non se la passa tanto bene. I fautori del vero capitalismo, mai avrebbero immaginato che l’economia fosse governata e regolata dalle banche, che ormai hanno perso il loro ruolo di supporto all’economia e si sono messe a fare soldi, tramite operazioni finanziarie, alle spalle di chi lavora e produce veramente. Ma la televisone e i giornali non dicono mai niente di questo : ci scassano gli zebedei con l’immagine di quelli che picconano il muro di Berlino, a loro dire, la fine di tutti i mali del mondo..!!!!!

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  7. Avatar Remigio Raimondi
    Remigio Raimondi

    Se è un nuovo Movimento Meridionale che cosa centrano i comunisti ??Attenzione a non partire male perchè si finisce peggio !!!

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  8. Avatar IL TARLO
    IL TARLO

    Due,dico 2,uomini pseudo-politici che vivono in una realtà sociale lontana

    anni luce da quella reale.

    Un signore,al secolo Antonio CORBO,che fa le pulci alle primarie del PD

    snocciolando numeri e percentuali,per dimostrare che hanno votato

    “solamente” 3.100.000 (tremilionicentomila) persone,e quindi,qualche

    “omino” rispetto ad un popolazione di decine di milioni di omini.

    Salvo poi scoprire,per sua mano,che fa parte di un movimento politico

    formato da 600 (seicento) super-visionari meridionalisti.

    Allora sign.CORBO,mi indichi,in percentuale,il suo movimento che ha

    di fatto svolto delle “PRIMARIE”, che numeri esprime in rapporto alla

    popolazione italiana? Facciamo lo 0,00000000001x%.

    Un altro signore,il sign. STAFFIERO,che continua a parlare del

    comunismo dell”800 o poco più,che plaude all’iniziativa del Corbo.

    Qui siamo fuori di testa.Con tutti i problemi che attanagliano le nostre

    famiglie,i nostri figli,il nostro e il loro futuro,questi parlano di Nord e Sud,

    come se i problemi italiani riguardassero solo il Paese Italia da Roma in

    giù.C’è da vomitare.La LEGA non vi ha insegnato niente? Chi cerca di

    suddividere l’Italia,prima o poi,è destinato ad essere delimitato nelle

    azioni e negli intenti,dalla loro stessa incapacità a gestire una politica

    regionalistica.Io amo la mia terra,il mio Sud Ortese,come Voi,ma prima

    di tutto,amo la Mia Italia,i suoi valori e la sua Costituzione.

    Chi non lo fa,è per me,solo e solamente un cittadino che ama la Terra

    di NESSUNO.

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  9. Avatar antonio geom.staffiero
    antonio geom.staffiero

    VEDO CHE SI STA SFORZANDO DI ESSERE DECENTE, ma la maschera lo spinge ad essere indecoroso. Tra l’altro non ha il coraggio delle proprie idee! Il sogno di una storia più grande(nazionale ed internazionale) ha fatto dimenticare la nostra storia meridionale. Dopo la caduta del muro di Berlino, che il sottoscritto ritiene fatto positivo, la storia politica ed economica è ritornata a quella ante 1861: per le forze conservatrici ed economico-finanziarie(capitalismo) la nazione(unità nazionale) non è più necessaria, la sovranità eliminata, l’economia reale abbandonata, il sogno europeo dimenticato e tradito,la moneta disancorata da ogni saldo riferimento e gestita da chi la possiede. Nonostante ciò il sottoscritto ha votato Bersani quale riferimento per una nuova fase politica dell’Italia e del Mezzogiorno, augurandomi che sappia essere europeo non solo idealmente ma realmente, che sappia battere il pugno sul tavolo di fronte alla nuova colonizzazione in atto del nord-europa. Si legga cosa dicono i maggiori economisti sulla crisi e sulla ricetta per uscire da essa, senza che si realizzi il massacro sociale a danni dei lavoratori e dei ceti e aree deboli del nostro paese. La invito infine a parlare di politica e delle idee senza usare riferimenti e giudizi alle persone che non la autorizzano. Il responsabile del blog è invitato a garantire il rispetto delle persone che non sono politici e amministratori. Cordiali saluti.

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  10. Avatar Antonio CORBO
    Antonio CORBO

    Comincio a credere che il tarlo sia all’interno dell’intelligenza di qualche entità astratta che frequenta questo blog (che sembra non abbia nemmeno le sembianze di un “omino”) che deve avergli lasciato dei grandi vuoti, come caverne, che la costringono a vomitare giudizi spregevoli e paragoni irragionevoli, tra l’altro anche copiati da qualcun’altro, su tutto e tutti. A tale proposito credo sia mio diritto chiedere all’amministratore e moderatore di questo blog di rendere efficace la sua azione di tutela del rispetto delle persone. Che si sia scelto di dare voce all’anonimato, può anche essere accettabile, ma che si permetta agli anonimi di offendere deliberatamente chi esprime il proprio pensiero in modo palese e trasparente, firmando col proprio nome, non è accettabile. Un vecchio detto latino recita “ simili con i simili”. Bene, chi si nasconde dietro uno pseudonimo gli venga concesso parlare, e di sparlare, solo contro altri che come lui si nascondono dietro ad un nomignolo. Se si vuole dare giudizi e opinioni su persone che ben si evidenziano col proprio nome, che palesino anche la loro identità.
    La nascente Unione Mediterranea non ha nessuna pretesa, oggi, di voler rappresentare tutta l’Italia, come invece fa il centrosinistra attuale. L’Unione Mediterranea nasce per mettere insieme gli uomini di buona volontà che hanno a cuore le sorti del Meridione e dell’Italia chiamando a raccolta tutti coloro che condividono l’analisi storica che ha portato all’attuale situazione di crisi dell’Italia e all’interno di essa del Meridione il quale è stato bistrattato, sfruttato e distrutto da 150 anni a questa parte da una classe politica soggetta ad uno strabismo settentrionale che ha pensato solo all’arricchimento proprio e dei gruppi di potere che hanno gestito la politica economica in Italia dal 1861.
    Noi pensiamo, e questo nell’interesse di tutta l’Italia, non solo del Meridione, che un riequilibrio economico che punti al recupero del ritardo delle regioni meridionali sia l’unica soluzione attualmente più favorevole per uscire da questa crisi. E questo lo si può fare, a nostro avviso, solo se venisse selezionata una nuova classe politica che parta da presupposti diversi da quelli che ne ha mosso l’attuale, che a 150 anni dall’Unità d’Italia, dopo aver creato dal nulla la Questione Meridionale (prima del 1861 non esisteva nessuna Questione Meridionale,anzi, perché lo sviluppo socio economico di tutti i territori italiani era più o meno simile, volendo essere benevolo), non sono riusciti a risolverla, ANZI L’HANNO AGGRAVATA A TAL PUNTO CHE DI FATTO HA RI-SEPARATO L’ITALIA IN DUE.
    Che per uscire dalla crisi bisogna puntare sul Sud dell’Italia, basta dare uno sguardo agli ultimi dati aggregati nazionali: il PIL dell’Italia era circa 1600 miliardi di €uro, di cui circa 400 ascrivibili alle regioni meridionali. Il consumo di beni e servizi del Meridione assommavano a circa 80 miliardi di €uro, di questi circa 63 miliardi forniti dall’economia del Nord. Se oggi si chiede a gran voce di aumentare la crescita, in particolare dei consumi interni, dove puntare se non sul Sud che con la sua crescita avvantaggerebbe tutta l’economia nazionale? Ma noi invece oggi ancora una volta assistiamo alle promesse dei due contendenti del centrosinistra che del Sud dell’Italia manco se lo filano: uno, l’unica proposta che fa è quella di sburocratizzare il Sud, l’altro che in maniera vaga e generica parla di dare qualche aiutino qua, qualche spintarella là, senza avere un progetto serio per il rilancio dell’economia del Sud. Del centrodestra sappiamo quanti guai ha creato negli ultimi vent’anni. Quindi quale può essere la scelta se non puntare al completo ricambio dell’attuale classe politica, con l’aggiunta di meccanismi democratici di controllo e decisione in mano ai cittadini, per cambiare le cose e fare veramente gli interessi dell’Italia, e con essa del Meridione?
    Antonio Corbo

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  11. Avatar IL TARLO
    IL TARLO

    LEI,sign. Corbo,insieme al suo amichetto Antonio geom. Staffiero.

    avrebbe meritato di essere nella “cinqina” del PD,e,sicuramente,

    entrambi,avreste avuto buone,anzi ottime opportunità di sfidare Bersani o

    Renzi,domenica 2 dicembre.

    Peccato,avete perso una occasione irripetibile.Meritate ben altri

    palcoscenici politici,quelli ortesi non si addicono al vostro talento e

    alla vostra cultura storica-filosofica..

    Siete di un altro “PIANETA”: ………..EXTRA-TERRESTRI

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  12. Avatar POLiTBURO
    POLiTBURO

    TARLO, devi tacere in quanto mi fai vomitare con i tuoi continui insulti; Non capisco la tua mancanza di democrazia in quelle povere idee che vengono partorite dal tuo piccolo cervello partigiano. Scrivi senza offendere.

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  13. Avatar IL TARLO
    IL TARLO

    Egregio POLI……”BURRO”(!),”devi stare zitto”,lo dici ai tuoi “CAMERATI”.

    Il mio sarà pure un piccolo cervello partigiano,ma in confronto al tuo.è

    mastodontico. nella forma e nella sostanza.

    Se hai tempo da perdere,consolati “con il tuo “CAMERATA” ” MO

    AVAST”,fra “struzzi” vi consolerete a vicenda e capirete (FORSE ??)

    anche perchè siete,politicamente parlando,DEI MORTI VIVENTI.

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