
Si conclude in queste ore una settimana abbastanza tribolata per la politica ortese, se da una parte il centrosinistra guidato dal sindaco Iaia Calvio si prepara alla “resa dei conti” a livello nazionale, con il ballottaggio tra il segretario Pierluigi Bersani, ed il “rottamatore” Matteo Renzi, il centrodestra scende in piazza quest’oggi, ma questa volta non con l’ex sindaco Moscarella, ma bensì con l’ex vicesindaco Gerardo Tarantino, che in settimana ha attaccato il presidente del consiglio comunale Gerardo Ragno e l’amministrazione Calvio, che a detta del consigliere del Popolo delle Libertà, avrebbe negato un’intervento dello stesso consigliere nella seduta di martedì scorso. Durante la stessa seduta si inoltre registrato l’attacco dei consiglieri Antonio Bellino e Massimo Costantini, dichiaratisi negli scorsi mesi indipendenti. Nella seduta dedicata al bilancio, gli ormai ex consiglieri di maggioranza, hanno fatto venir meno il proprio consenso al sindaco Calvio, che però si è giovata dell’appoggio di Antonio Curci e del consigliere Lorenzo Annese, che in precedenza aveva apprezzato la volontà dell’amministrazione Calvio di far luce sulla zona Pip2, argomento spesso trattato nella scorsa legislatura dal consigliere dei Riformisti. In settimana altri protagonisti della scena politica ortese potrebbero scendere in piazza in un clima che si fa sempre più incandescente, e mentre il sindaco Calvio si appella alla responsabilità dei consiglieri comunali, molti altri aspetti ad oggi rimangono oscuri, nell’attesa che possano essere meglio chiariti agli occhi di una città che sembra non averci capito molto, nella speranza che le scelte programmatiche ed il futuro di Orta Nova, non diventi argomento ed oggetto di questioni politiche ben lontane dalle esigenze di una città intera.

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