
”Salve, chi vi scrive è “la famosa sindacessa a luci rosse, la pornografica avvocacessa Iaia Calvio” da Orta Nova (Foggia). È così che sono definita in un articolo ‘satirico’ (il virgolettato è mio) pubblicato on line sul sito http://stortanovadeicinquerealisiti.blogspot.it/ il 22 novembre”. “L’autore rilegge in chiave triviale un comunicato stampa contenete dichiarazioni a sostegno di “il mio focoso e pisellone condottiero alla guida, Pierluigi Bersani” alla vigilia delle primarie del centrosinistra. A beneficio di quanti non avessero voglia di leggere il lungo e dettagliato scritto, aggiungo che c’è n’è anche per i sindaci del PD – “con la scritta Partito Democratico marchiata sulle chiappe, a mo’ di vacca, sono orgogliosi di dilapidare i soldi pubblici degli onesti e baggei cittadini” – e per gli iscritti al mio partito – “che amano ciucciare i piselli e prenderselo con forzuta voglia nell’ano quotidianamente” e si danno da fare “alla “Polverini”: festini, champagne, orge, sodomia, bestialità, ecc., tutto grazie al denaro di quei fessi contribuenti ortesi”. “Ahimè non sono l’unica ad avere ottenuto l’attenzione dell’anonimo e vigliacco estensore. C’è n’è per il caporalmaggiore Mario Frasca, deceduto a causa di un incidente mentre era in missione in Afghanistan, definito “minchione”, “corrotto”, “rottinculo” e “uno di quegli altri 52 coglioni morti insieme a lui”. Volgarità a iosa anche per i due sindaci che mi hanno preceduta,Michele Vece e Giuseppe Moscarella, per l’ex presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone, per diversi assessori e consiglieri comunali, di questa e delle precedenti Giunte, per associazioni e cittadini. L’esplosione di una bomba ai danni di un negozio nella vicina Carapelle è commentata così: “per nostra sventura non ci sono stati né feriti né morti“”. “Tutta questa schifezza è disponibile in rete da quasi un mese e chissà ancora per quanto tempo lo sarà. Ho presentato regolare denuncia alla stazione dei Carabinieri di Orta Nova e prima di me l’ha fatto il padre di Mario Frasca, rivolgendosi alla Polizia Postale di Foggia; ma queste procedure hanno tempi e modalità disallineate rispetto alle esigenze di tutela dei cittadini dagli innumerevoli abusi e reati commessi da chi pubblica volgarità del genere in tempo reale e senza alcun vincolo geografico alla diffusione”. “Ho scelto di contribuire io stessa alla conoscenza di questa immondizia, anche a costo di suscitare la morbosità di qualche deficiente, per invitare chiunque legga questa lettera aperta a riflettere sulle distorsioni, più o meno gravi, insite in un sistema di comunicazione che in troppi vorrebbero ancora più svincolato da controlli e sanzioni”. “La libertà, qualunque forma di libertà, ha una sacralità che io affermo, pratico e difendo in ogni mio atteggiamento personale e attività politica e professionale. Chiedo a tutti voi di contribuire a fare altrettanto, iniziando dalla definizione di regole che prevengano ciò che io ho dovuto subire e sanzionino severamente chi abusa della libertà che non sa usare”.
Comunicato Stampa Avv. Maria Rosaria Calvio, sindaco di Orta Nova

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