
Al Sindaco di Orta Nova e al Consiglio Comunale, questa volta con grande senso di responsabilità e correttezza formale, Vi rappresenta che nell’adozione del regolamento dell’IMU, il Comune di Orta Nova ha mancato di rilevare un’assurdo trattamento della normativa nazionale sull’Imu per le famiglie che occupano alloggi di società cooperative a proprietà indivise e forse anche per gli IACP. Ovvero queste famiglie non hanno il diritto alla detrazione aggiuntiva per i figli a carico come previsto per le altre famiglie che ne sono proprietarie. Un assurdo che andrebbe sanato per grave ingiustizia, avendo previsto la normativa la possibilità dei Comuni di abbassare l’aliquota al 4xmille . Credo che questa Amministrazione vorrà porre rimedio, sicuro che vi è stata una svista ( e se mi
consentite una vena di ironia:lo staff di sinistra si è distratto!). In attesa di riscontro, distinti saluti. Fornisco ciò che è stato fatto in altro Comune:
Dopo mesi di consultazioni e approfondimenti, lunedì 29 ottobre il Consiglio comunale di Muggiò ha approvato la delibera che ridimensiona l’aliquota IMU, portandola da 0,89% a 0,51%, per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari (e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP) .Difatti con la circolare 3 del 18 maggio 2012 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato la rinuncia alla “quota erariale” sull’IMU per gli
alloggi delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazioni principale dei soci assegnatari e gli alloggi assegnati dagli IACP, stabilendo anche maggiore libertà di scelta per i Comuni che possono, per le categorie di soggetti passivi tra cui gli alloggi delle cooperative e Aler, fissare un’aliquota non inferiore allo 0,4 %. A livello comunale, le Cooperative locali,……, hanno sostenuto le ragioni della richiesta dell’aliquota agevolata “prima casa” portandole all’attenzione delle Istituzioni locali, anche attraverso
incontri con l’Assessorato preposto, fungendo quindi da stimolo a una riflessione complessiva”. Al termine di tutte le valutazioni degli uffici comunali sulla sostenibilità della manovra, il Consiglio Comunale ha deliberato con un’ampia maggioranza “bipartisan” la modifica al Regolamento per l’applicazione dell’IMU. Nella fattispecie è stato aggiunto al Regolamento, nella parte relativa alla determinazione delle aliquote, che “per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa e all’Aler, la quota di imposta originariamente spettante al Comune, è determinata applicando l’aliquota ordinaria deliberata annualmente dal Consiglio Comunale, diminuita della quota dello 0,38 % originariamente spettante allo Stato. In tal senso, l’aliquota originariamente prevista del 0,89% e rideterminata in un aliquota dello 0,51% per il 2012”.
geom.Antonio staffiero ex dirigente regionale lega Coop

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