
E’ una grande iniziativa popolare, per spiegare alla gente che l’Imu è un’imposta iniqua. “Perché anche ad Orta Nova, e non solo nel resto d’Italia, è crisi nera”! “Se facessimo un raffronto su quanto è aumentata l’Imu comunale, nella nostra provincia, scopriremmo che Orta Nova è uno dei pochi Comuni o forse l’unico che potrebbe avere un alto piazzamento nella classifica dei comuni con la più alta aliquota impartita ai cittadini, che hanno la sfortuna di avere la casa. Alludo alle dichiarazioni del Sindaco Calvio riguardo all’innalzamento delle tasse, compresa l’Imu, in quanto tale innalzamento è stato dovuto alla presunta situazione debitoria del Comune. Non è così. Queste sono accuse prive di ogni fondamento, tant’è vero che al suo insediamento i conti erano in attivo. La realtà è che il Governo Monti ha tagliato i finanziamenti a tutti i comuni d’Italia. Poi però ha concesso agli stessi Comuni di introitare tramite l’IMU, dando libera scelta alle Amministrazioni locali di applicare le aliquote per il calcolo dell’IMU sulla prima casa, dallo 0,4% allo 0,6%. Invece il Sindaco Calvio, non contenta delle entrate ha voluto rincarare la dose, aumentando al massimo l’aliquota sulla prima casa. Il Sindaco Calvio deve dire la verità ai cittadini e non deve nascondersi dietro false dichiarazioni. Un buon amministratore, dovrebbe tutelare al meglio le fasce più deboli, e soprattutto in periodo di crisi e non dissanguarle. Come può un cittadino, con 400,00 euro di pensione sociale, pagare circa 150,00 euro per l’IMU sulla prima casa? Come può un coltivatore, oggi; in questo periodo, far fronte ad una tassazione del genere? E’ impensabile, eppure ci sono realtà ad Orta Nova, le quali non sono state prese in considerazione. La petizione popolare non vuole chiedere eliminazione dell’IMU comunale, come qualche politicante di piazza vuol far credere, ma indurre gli Amministratori, in primis il Sindaco Calvio a riflettere che, la stragrande maggioranza dei nostri cittadini ha un reddito famigliare modesto, ma altalenante essendo vincolato soprattutto dall’arresto dell’agricoltura territoriale, chiedendo la riduzione dell’aliquota sulla prima casa dal 6% al 4% per il prossimo anno.
Comunicato Popolo della Libertà di Orta Nova


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