
A giorni in esercizio l’inceneritore di Borgo Tressanti “costato 70 milioni di euro (15 di finanziamento pubblico a fondo perduto) ed un iter accidentato lungo 13 anni”. Lo riporta Panorama , in data 05.12.2012, a firma di Alessandra Gerli. “In fondo ci abbiamo messo meno di Aung San Suu Ky a ritirare il suo Nobel per la Pace” ha detto scherzando l’ad del Gruppo ETA-Marcegaglia Roberto Garavaglia, “l’uomo dell’energia del gruppo metallurgico, che nel frattempo ha ottenuto pareri tutti positivi pro autorizzazione integrata ambientale per raddoppiare la centrale di Massafra”. LA NOTA DELL’ING.GARAVAGLIA del 19 luglio 2012: emissioni diossine a livelli irrilevanti. “Questo sistema – come per il ‘gemello’ a Massafra, che utilizza la stessa tecnologia – consente di mantenere le emissioni di diossine a livelli irrilevanti”. Così infatti l’ingegnere Roberto Garavaglia dell’E.t.a., in una nota protocollata il 19 luglio 2012 ed inviata alle diverse autorità e istituzioni del territorio: Arpa, Asl, Comuni di Foggia, Cerignola e Manfredonia, Responsabile Unico del Contratto d’Area, Prefettura, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Autorità di Bacino. Oggetto: comunicazioni “as built” (esecutive) sull’impianto dell’ETA (Energie Tecnologie Ambiente Spa) del Gruppo Marcegaglia – Euroenergy Group, gestore – come per Cutro (Kr), Massafra (TA) – dell’Impianto di produzione di energia elettrica da CDR (Combustibile derivato da Rifiuti) ubicato nel Comune di Manfredonia, in contrada Paglia. Si ricorda che l’E.t.a. srl ha goduto (da qui la nota inviata anche al responsabile del CdA, vale a dire il sindaco di Manfredonia) di 34.370 (in migliaia di euro) di investimenti ammessi a contributo, 15.162 (m/€) di contributi Cipe, essendo rientrata fra le aziende che hanno sottoscritto il 2^protocollo aggiuntivo del patto territoriale. “Modificazioni ‘esecutive’ non costituiscono modifica sostanziale”. Il responsabile legale dell’E.T.A., Ing.Roberto Garavaglia aveva comunicato che le “modificazioni esecutive dell’impianto realizzato (..) “non costituiscono modifica sostanziale” ex. art.n.29-nonies comma 1 del D.Lgs. 152/06, nell’ambito del programma delle attività di allineamento e collaudo.
Fonte: Statoquotidiano.it

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