
Una giornata dedicata al ricordo del commissario di Polizia Giovanni Palatucci, che durante la deportazione degli ebrei nei campi di concentramento, salvò quasi 5.000 persone, prima che venisse arrestato dalla Gestapo e deportato a Dachau, dove trovò la morte. La giornata è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Palatucci Onlus, dal Comune di Orta Nova e dalla Polizia di Stato. L’evento viene proposto ogni anno in una diversa città, e quest’anno ad ospitare l’evento è stata la città di Orta Nova, grazie anche all’impegno di Gerardo Conte, responsabile per la provincia di Foggia e per la provincia di Bologna dell’associazione dedicata a Palatucci. L’evento si è aperto con una SS.Messa officiata dal Vescovo Mons. Felice di Molfetta presso la Chiesa Madre, a seguire all’interno del Teatro Cicolella si è svolto un’interessante dibattito sulla vita e sull’opera di Giovanni Palatucci, durante la quale sono intervenuti il sindaco di Orta Nova Iaia Calvio, presente con i rappresentati dei comuni dell’Unione dei 5 Reali Siti, il Questore di Foggia Dott.ssa Maria Rosaria Maiorino, il Dirigente dell’Ufficio Assistenza Spirituale Dott.ssa Tiziana Terribile, il responsabile archivio resistenza e memoria di Barletta Dott. Luigi Di Cuonzo, l’ex funzionario della Polizia di Stato nonchè storico Dott. Ennio Di Francesco, l’autore del libro a fumetti “L’Ultimo Questore” Nazareno Giusti, ed il presidente emerito dell’associazione “Giovanni Palatucci” Onlus, Rev.mo Mons. Pietro Iotti, e molte altre autorità che con gli alunni dell’Olivetti di Orta Nova, del Liceo Artistico di San Severo e di molti altri istituti scolastici hanno omaggiato la figura di Giovanni Palatucci con poesie, immagini e video. “Ci vogliono far credere che il cuore sia solamente un muscolo”, questa la frase celebre del questore Palatucci, più volte ripresa negli interventi che hanno messo in luce la figura di un funzionario dello stato “disobbediente”, ma cosciente di quanto stava accadendo in quegli anni, quando ancora non si comprendeva a pieno la drammaticità della follia razzista, disobbediente tanto da venir meno al ruolo di segnalare gli ebrei da deportare, azione che gli consentì di salvare quasi 5.000 ebrei, azione che lo stesso Palatucci pagò con la vita. Il dibattito è stato preceduto dall’Orchestra dei 5 Reali Siti, diretta dal Maestro Franco De Feo, da segnalare soprattutto la grande partecipazione degli alunni, particolarmente preparati ad un tema delicato come quello della Shoa. Ricordare per far si che tutto ciò non accada più, forse la risposta migliore a chi ancora oggi cerca di riscrivere la storia, cercando di riabilitare i protagonisti attivi di uno scempio, che ancora oggi inorridisce le coscienze di chi assiste inerme a quanto purtroppo accaduto. Cliccando sulla foto è possibile guardare sull’Agenda dei 5 Reali Siti le foto della manifestazione.

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