La formazione dell'Atletico Stornara al San Rocco
La formazione dell’Atletico Stornara al San Rocco

Dopo aver conquistato il primato del campionato di seconda categoria, grazie alla vittoria sul Tre Torri, e grazie al pari del Troia ad Apricena con la Vicarius, l’Atletico Stonara si prepara al derby di domenica al Fanelli contro l‘Orta Nova. Nella gara di andata i biancoverdi persero in casa, contro un’Orta Nova bravo ad approfittare di un periodo non certo brillante per la formazione di Mr. Borrelli, che però da allora ha posto le basi per una rimonta sulla Vicarius, che poi si è trasformata nell’attuale sorpasso. Quattro punti di vantaggio sulla formazione di Mr. Lange, che però ha una gara in meno rispetto alla formazione dei Reali Siti. Al Fanelli non sarà certo semplice, ma la voglia di riscattare la sconfitta dell’andata è molta. Tanti gli ex, per lo Stornara l’intera linea difensiva, il portiere Lamanna ed i difensori Lacerenza, Sacchitelli e Leone che hanno infatti vestito la maglia della loro città natale. Dopo la sofferta vittoria contro l’Atletico Orsara domenica al Fanelli, e la conquista della zona play off, vuole continuare a corre invece l’Orta Nova di Michel Lionetti. Gli ortesi dovranno fare a meno ancora una volta di Martino Curci, che non ha ancora scontato la squalifica di tre giornate rimediata a San Giovanni

L'autore della rete dell'Orta Nova Gianni Moriglia (foto di Carlo Colantuono)
L’autore della rete dell’Orta Nova Gianni Moriglia (foto di Carlo Colantuono)

Rotondo, mentre sono da verificare le condizioni di Giuseppe Giacomiello, uscito malconcio dalla gara di domenica scorsa. I biancoazzurri dovranno però essere più concreti, a differenza della gara con l’Orsara in cui hanno sprecato molto dopo essere passati in vantaggio, e dopo il pari hanno trovato la vittoria con una gran rete in semi rovesciata del centrocampista Gianni Moriglia (in foto). Saranno molti anche i tifosi che seguiranno il derby, con la speranza che la gara possa essere vissuta come una splendida giornata di sport, nonostante la rivalità tra le due formazioni. Una rivalità tra due città divise da sei chilometri, ma unite dal legame territoriale con la terra dei Reali Siti, due città che dal prossimo anno si divideranno anche una scuola, come si è appreso da qualche settimana, insomma un derby che vedrà protagoniste due città legate dall’appartenenza territoriale, ma divise sportivamente, con il sogno di poter giocare questo match un giorno magari in una categoria superiore.

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