
Mentre l’Italia si interroga sul futuro prossimo della nazione, dopo i risultati delle elezioni politiche 2013, proviamo a fare un quadro di quanto emerso nei Reali Siti dopo il voto. Ad Orta Nova trionfo del PdL di Silvio Berlusconi sia al senato che alla camera, che ha ottenuto rispettivamente 2968 voti alla camera, e 2644 voti al senato, molto bene anche il Movimento 5 Stelle di Grillo con 2160 voti alla camera e 1762 voti al senato. Male il Partito Democratico superato dai grillini, 1574 preferenze alla camera e 1470 voti al senato. In linea con il trend nazionale la coalizione Monti, che tra Scelta Civica, Udc e Fli ottiene 859 voti, mentre al senato l’ex premier raccoglie 617 voti. Tra gli altri spicca il risultato di Ingroia che con Rivoluzione Civile raccoglie 152 voti alla camera e 113 voti al senato. A Carapelle testa a testa tra Berlusconi e Grillo con il leader PdL che per 5 voti con 1003 preferenze la spunta sul comico genovese alla camera, al senato invece 853 voti per Berlusconi, 815 per Grillo, bene anche Grande Sud, mentre il PD si ferma a 543 preferenze alla camera e 533 al senato, coalizione Monti a 355 alla camera e 196 al senato. In linea con gli altri comuni anche Ordona, dove il PdL raccoglie 464 preferenze alla camera e 402 voti al senato, Grillo 356 alla camera e 298 al senato, mentre il Partito Democratico si ferma a 206 voti alla camera e 200 al Senato. Successo del PdL anche a Stornara con 894 voti alla camera e 758 voti al senato, mentre il Movimento 5 Stelle di Grillo si ferma a 648 alla camera e 538 al senato, per il PD 466 voti alla camera e 433 voti al senato. In controtendenza Stornarella dove il PdL di Berlusconi vince alla camera con 739 voti sui 659 del PD, mentre Grillo è dietro con 600 preferenze, al senato vittoria del PD con 683 voti sui 670 del PdL e con Grillo fermo a 516. Dati difficili da interpretare e da proporzionare nel territorio, dopo una blanda campagna elettorale che per colpa del “Porcellum” ha allontanato i cittadini dai partiti ed ha avvicinato l’elettorato deluso allo “Tsunami” lanciato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Ad Orta Nova non è certo un buon segnale per il sindaco Calvio, ma non si può nemmeno parlare di sconfitta per gli stessi motivi enunciati in precedenza, mentre il PdL potrebbe, in caso di aggregazione delle diversi correnti, tornare a sperare di riconquistare il feudo berlusconiano, da valutare il segnale lanciato da Grillo, i cui attivisti potrebbero ora moltiplicarsi e cominciare a lavorare sul territorio. Sorprendente il dato di Stornarella dov’è comunque forte la presenza dei partiti classici, con Grillo che ha sfondato ma non è riuscito ad effettuare il sorpasso su PD e PdL. Di seguito i dati di senato e camera, comune per comune.

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