
L’ultima tornata elettorale per il rinnovo dei due rami del Parlamento, ha registrato nella nostra Città la netta affermazione del Popolo delle Libertà, che ha raccolto al Senato 2644 voti, raggiungendo il 35,45% dei consensi e distanziando di circa 1200 voti il Partito Democratico che ne ha collezionati 1470, raggiungendo appena il 19,71%, superato anche dal Movimento 5 Stelle che è arrivato al 23,62%. Stesso discorso per la Camera dei Deputati, dove il Popolo delle Libertà raccoglie 2968 voti, confermandosi il primo partito cittadino con il 34,95% e distanziando il Partito Democratico di circa 1400 voti in quanto fermo al 18,53%, anche qui superato dal Movimento 5 Stelle che si attesta al 25,44%. Dall’analisi del voto, un dato emerge indiscutibilmente dalle urne, ossia una sonante sconfitta per il Sindaco Iaia Calvio, per la sua Amministrazione Comunale e per i suoi super tecnici Assessori e consulenti. Il Partito Democratico, pur facendo parte della coalizione che in volata ha purtroppo vinto le elezioni nazionali, ha registrato una bocciatura di dimensioni drammatiche che dovrebbe far riflettere il Sindaco e la sua Amministrazione sull’opportunità di rimettere il mandato nelle mani degli elettori, i quali hanno lanciato un segnale chiaro ed inequivocabile al Sindaco, che forse vive lontana dalla realtà che la circonda e non comprende il momento di forte disagio che vivono i nostri concittadini. Tanto lontana dalla realtà che, nonostante la crisi economica colpisca seriamente tutte le categorie, lei si è permessa di aumentare al massimo consentito l’odiosa IMU, di raddoppiare dallo 0,4% allo 0,8% l’IRPEF comunale e di aumentare anche la tassa sullo smaltimento rifiuti. Inoltre, mentre trascorre il suo tempo dedicandosi alle lotte intestine alla sua maggioranza, cercando di tenere a bada i mal di pancia del Consigliere di turno, istituisce anche i parcheggi a pagamento per le vie della città e sperpera denaro pubblico realizzando l’area di sgambamento per i cani. Certo i cani forse la ringrazieranno pure, ma i suoi concittadini non la ringraziano assolutamente anzi, a chiare lettere la invitano a lasciare il trono che ha conquistato facendo promesse elettorali e prendendo in giro la gente. Gente che a Maggio del 2011, ascoltando le sue parole le ha creduto ed aspettava arrivasse su Orta Nova quel ”vento nuovo” che spesso ha riempito la bocca, mentre in realtà a maggio del 2011 su Orta Nova si è abbattuta una sciagura che sta raggiungendo dimensioni apocalittiche, considerati i danni che hanno arrecato alla città ed il breve tempo in cui sono riusciti a farlo. Quindi un grazie di cuore a tutti i concittadini che con questo voto hanno voluto dare fiducia e forza al Popolo della Libertà ed hanno inteso bocciare il governo cittadino, guidato dal Partito Democratico e quello Regionale del Presidente Vendola che, dopo aver disastrato una regione bella ed importante come la nostra lascerà la carica e ci manderà nuovamente alle urne, scappando dalle sue responsabilità ed assicurandosi una poltrona sicura in Parlamento.
Popolo della Libertà di Orta Nova

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