
“I numeri non sono dalla sua parte, infatti a conti fatti, dato per scontato che il consigliere Annese pur facendo parte dell’opposizione, appoggia la maggioranza, vi sono ben nove consiglieri all’opposizione. Quindi la Calvio si mantiene non si sa con quale alchimia.
Non sono passati secoli quando il Sindaco tuonava: “Io, sono Iaia Calvio e non sarò ostaggio di nessuno ….. poi, “chi li conosce li evita”…. Un nome, una garanzia, Iaia Calvio ipse dixit. Correva l’anno 2012 e in casa PD Iaia Calvio curava i mal di pancia dei suoi consiglieri comunali. Man mano che passavano i giorni la sua maggioranza andava via via sciogliendosi sotto il pallido sole di Novembre. Ma a dare forza alla ormai decaduta amministrazione della dignitosa Iaia Calvio, appare all’orizzonte una manina che, ormai isolata, l’aiuta a sollevarla da morte (ovviamente politicamente) certa. Nonostante gli insulti e le solite parolone ad effetto, nessuno ha ancora ufficializzato lo strappo. Al di là dei motivi di questa fedeltà forzata (c’è qualcuno che parla addirittura di un accordo segreto), il risultato è uno e uno solo: il governo del PD di Iaia Calvio è più occupato a tenere insieme i cocci della propria maggioranza che a fare quello che dovrebbe fare, ovvero governare il Paese. La verità è che questa maggioranza, nata su basi deviate e populistiche, sta perdendo pezzi giorno dopo giorno. Immediatamente si mette in moto la corazzata mediatica del PD ortese e provinciale, con conseguente campagna acquisti, proprio per comprare il bomber per poter vincere la Champions league. Un azione mirata a recuperare consigliere per consigliere, responsabile per irresponsabile. A pochi mesi di distanza il copione rischia di ripetersi. Una pattuglia di consiglieri di maggioranza, facente parte anche il consigliere ormai sospeso dal PD, che nel frattempo si è infoltita, ha tentato di destabilizzare il sistema organizzato da Iaia Calvio e dai suoi mentori. Questa pattuglia di consiglieri comunali, che nel frattempo si è resa indipendente, in modo più o meno indiretto, minaccia di uscire dalla maggioranza e di far cadere il governo locale. Questa situazione avrebbe minato tutti gli sforzi del Sindaco Calvio per stabilizzare la maggioranza, creata con l’ausilio di qualche saltatore professionista. Questo è il panorama a cui ci troviamo di fronte. Dallo strappo di tre dissidenti ed alla nascita del gruppo indipendente nella maggioranza stessa, lo scenario cambia. Si assiste al toto scommesse. Ma la domanda che aleggia tra i banchi della minoranza è una sola: il gruppo dei dissidenti, cosa farà? Bene! Con l’avviso dello scioglimento del Consiglio comunale, del Prefetto di Foggia, a causa dei ritardi per la convocazione del Consiglio cittadino, il Presidente del Consiglio Gerardo Ragno indice la seduta. Nel frattempo, nel paese piccolo la gente mormora, ed i giornali e social network si riempiono di curiosi comunicati stampa: “Mai passato alla maggioranza Calvio” dichiara il Consigliere della minoranza Antonio Curci. Smentisce in maniera categorica le voci che negli ultimi tempi circolano sempre più insistenti circa il suo passaggio nelle fila della maggioranza Calvio. Ma un articolo sensazionale sulla gazzetta del mezzogiorno, fa presagire un Consiglio Comunale al vetriolo. Infatti a poche ore da esso, tutti in paese vengono a conoscenza che i dissidenti di Iaia Calvio inviano l’ultimatum …. “azzeramento della giunta o tutti a casa”. Impazza il toto-consiglieri e la matematica diviene padrona di Orta Nova, che attende il miracolo: “la sfiducia all’incapacità amministrativa del PD e della sua Padrona Iaia Calvio. Quindi facendo i conti, dopo un’attenta analisi e valutando tutte le dichiarazioni: 2 pdl, 3 Porcelli/Maffione/Curci, 1 UDC e 3 dissidenti …. totale nove! La Maggioranza non c’è più! Il Sindaco Calvio non ha i numeri per governare Orta Nova. Nel secondo consiglio comunale, volano gli stracci. I dissidenti passano ufficialmente all’opposizione. Allora ci assalgono alcuni dubbi. Stiamo assistendo allo svuotamento dei banchi della maggioranza ed al riempimento di quelli della minoranza. Ma siamo noi a non saper fare i conti, o qualcun’altro continua a mantenere in vita questa agonizzante amministrazione?
Comunicato stampa PdL Orta Nova

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