
“Con rammarico e dispiacere abbiamo assistito al consiglio comunale del 20 maggio 2013 Rendiconto di Gestione 2012 . Vista la sede ci appare doveroso puntualizzare e precisare il nostro pensiero e replicare alle affermazioni del Consiglio. Non vogliamo tornare sull’argomento delle nostre dichiarazioni di indipendenza o delle nostre dimissioni dalla maggioranza. Quindi dimissioni dalla maggioranza e quindi nessun astio nei sui confronti. Vergognose bugie. Avvalorate dal fatto che in nessuna occasione noi abbiamo chiesto qualcosa sia a Lei che alla sua Giunta. Non si era detto nella campagna elettorale di due anni fa, che occorreva riportare Orta Nova ad un paese normale? Smentiamo anche gli impegni programmatici presi con gli elettori . La cosa importante è capire se insieme al Sindaco – uomo o donna che sia – c’è un lavoro di una comunità o l’immagine divinizzata dei media ma poco riconoscibile all’intimo della Città. Dal nostro punto di vista politico abbiamo cercato di mettere in guardia, alla luce della nostra modesta esperienza, i rischi di una degenerazione della coalizione quando hai chiesto voti in consiglio alla minoranza e hai trovato la persona di turno da utilizzare. Per questo ci sentiamo di fare un appello alle persone responsabili, ai partiti del centrosinistra, con molti di voi abbiamo condiviso un percorso che voleva dimostrare un modo diverso di amministrare Orta Nova rispetto alla destra era possibile. Pensavamo di essere riusciti nel 2011. Prendiamo atto che ci siamo sbagliati. L’unico padrone è “ Orta Nova” il suo interesse ad avere una amministrazione autorevole ed efficace. Già ad ottobre dello scorso anno abbiamo voluto rappresentare il nostro disappunto in merito allo scarso funzionamento tra giunta e consiglio attraverso un articolo uscito sui giornali ad atti che non vengono sottoposti ai consiglieri di maggioranza e quello che è successo in consiglio comunale ci da ragione il Rendiconto di gestione 2012 e la prova che l’amministrazione che lo emette sia forte di numeri e di responsabilità, se andiamo a definirlo in Commissione Bilancio fissata il 14/05/2013. Dal Presidente Michele De Finis c’è poco da dire documenti non ancora pronti anche se la legge prevede 20 giorni prima del Consiglio, domande fatte dalla commissione senza avere nessuna risposta, ancora grave e allo stesso modo ridicolo il Presidente si rifiuta di firmare il verbale, l’unica cosa che ha detto (io non firmo) responsabilità quale se il Cons. De Finis si rifiuta di firmare, dopo venti minuti si ripresenta che vuole firmare vergognoso e allo stesso modo ridicolo. Ancora oggi quelle nostre considerazioni sono del tutte valide, soprattutto alla luce del fatto che niente è cambiato l’unico cambiamento l’appoggio di consiglieri per sistemare al meglio le cose. Siamo contrari e non accettiamo il percorso politico indicato dal Sindaco per l’acquisto di Consiglieri che hanno abbandonato l’opposizione per sedersi nei banchi della maggioranza. È stata usata su di noi una forte pressione psicologica per farci desistere dalle nostre posizioni, come quelle sullo STAFF– sull’IMU– IRPEF, AFFIDAMENTI DI IMMOBILI COMUNALI AD ASSOCIAZIONI APPENA NATE e RACCOLTA differenziata i cittadini devono sapere. Non è possibile che Consiglieri Comunali, rappresentanti del Popolo, non possono avere la libertà di esprimere i loro pensieri, ricordiamo che ognuno ha il diritto di formulare le sue considerazioni nella massima libertà e questo vale maggiormente per un membro del Consiglio Comunale. La maggioranza ha fallito la sua missione, tutto quanto detto in campagna elettorale non ha trovato finora applicazione, nella realtà e se è vero che da un punto di vista economico ci sono tante difficoltà, è altrettanto vero che questa amministrazione non ha saputo, o voluto, trovare soluzioni adeguate per fronteggiare tali problemi. Noi non abbiamo preteso niente in cambio, pertanto non accettiamo lezioni da parte di chi non conosce il paese ed ama stare solo nelle stanze del potere, senza confrontarsi mai con noi e con la gente. Pensiamo che i cittadini Ortesi non meritino amministratori del tutto assenti e che si limitano soltanto e non sempre a firmare delibere di Giunta, senza realmente vedere cosa succede in paese. È sconfortante constatare che in più di diciotto mesi non ci sia stato coraggio di affrontare problematiche che non comportano alcuna spesa; solo parole, discussioni inutili che non sono mai sfociate in nulla di concreto. Non è più possibile accettare un modo cosi brutto di operare, non e possibile stare zitti di fronte alla totale incapacità di questi amministratori di gestire il Comune. Con le chiacchiere non si fa niente e purtroppo a questi signori piace fare solo parole, le stesse parole fatte con la minoranza convocandoli alle riunioni di maggioranza. Difatti le promesse della campagna elettorale e quelle fatte durante la formazione delle liste non sono state mantenute ed i fatti ci danno ragione. Noi tutti Consiglieri dobbiamo essere convinti , abbiamo una dignità e che non possiamo lasciarsi trattare come un semplice numero. A niente servirebbero le possibili smentite su quanto stiamo dicendo, poiché ognuno, tra i membri della maggioranza, in cuor suo, sa che le cose stanno esattamente così.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Antonio Bellino Gerardo Lacerenza Massimo Costantini

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