Il Team Moser alla partenza della 4 Colli Dauni a Orta Nova (foto di Valerio D'Arasmo)
Il Team Moser alla partenza della 4 Colli Dauni a Orta Nova (foto di Valerio D’Arasmo)

Domenica 9 giugno la Nuova Pantanicrs ha organizzato la quinta edizione della gran fondo da 120 km e medio fondo da 80 km. Questa manifestazione ha visto la partecipazione di 600 corridori provenienti da tutta Italia. Il percorso lungo ha visto tagliare il traguardo da Giuseppe Muraglia (Leonessa Takler Altamura) invece il percorso corto Valerio Garofalo (Un uomo solo a Comando Foggia). Anche il team F. Moser ha partecipato con 14 corridori di cui due si sono piazzati quinti di categoria entrambe M6 è sono, Raffaele Niro Presidente del team e Gerardo De Angelis ed infine la squadra ha ricevuto il premio come società più numerosa e il premio del cicloturista Vincenzo Gatta.

Comunicato stampa Team Moser Orta Nova

9 risposte a “Ciclismo, anche il Team Moser protagonista alla 4 Colli Dauni”

  1. Avatar ciclista
    ciclista

    meno male che c’è la ” ASD MOSER ” che con i suoi baldi VECCHIETTI e sono Ortesi , riescono sempre a onorare le manifastazioni che si svolgono nel nostro paese…………………….

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    Anonimo

    Cerchiamo di fare del nostro meglio anche fuori Orta Nova…….

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  3. Avatar cittadino
    cittadino

    anonimo mi hai frainteso, dicevo : meno male che ci sono gli ortesi della ASD MOSER che vanno ad onorare le manifestazioni ciclistiche Ortesi, in quanto so che ci sono altre società ciclistiche ad Orta Nova ma non ho mai sentito un nome di ciclista di Orta Nova che si riesca a far premiare nelle gare che si svolgono nel nostro paese …….

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    Anonimo

    Grazie per le osservazioni, evidentementi questi non si sentono fieri di essere Ortesi…..

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  5. Avatar Anonimo2
    Anonimo2

    Vedo poca attenzione da parte di persone che non si documentano e parlano solo perché hanno la bocca.
    Gli altri team di orta nova si fanno notare, e
    vengono premiati non solo nelle manifestazioni ortesi.

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  6. Avatar Anonimo
    Anonimo

    Ke brutta mentalità!!scusate se ve lo dico.e’ troppo facile giudicare cari ciclisti/a!!!!io credo che Qst commento esprima in massima totalità l’invidia e la gelosia che provate x chi lo sport del ciclismo lo pratica x divertimento ed allegria e nn x gelosia come voi!!!inon parlate delle altre società che sicuramente sono molto più avanti di voi….pensate alla vostra!!!non temete il confronto!!!

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  7. Avatar
    Anonimo

    Enza – A.S.D. FRANCESCO MOSER LIBERTAS

    I veri sportivi non temeno il confronto con gli altri. Purtroppo nel meridione si soffre di mania di inferiorità se vogliamo crescere dobbiamo farlo tutti insieme. In sostanza bisogna essere umili non solo nello sport, specie in una società civile come la nostra. Io dal ciclismo ho imparato tanto ma sopratutto ho capito che significa stare in squadra quando qualcuno è in difficoltà bisogna aiutarlo.Con il tempo e l’allenamento ho capito quali erano i miei limiti anche nelle gare. Lo sport ci fa vivere delle emozioni intense che ci aiutano ad aprirci di più dal lato emotivo.

    FORZA RAGAZZI……..

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  8. Avatar ciclista
    ciclista

    Brava Enza era quello che volevo far capire a tutti questi. non hanno ancora capito che lo spirito delle GRAN FONDO era di creare aggregazioni di persone che fanno lo sport per puro spirito di star inseme e non competere fino al punto di rendere questo sport stressante, io la cosa che farei è quella di non far partecipare alle gran fondo tutti quei dopati che sino stati squalificati a livello dilettantisco., perchjè alla gran fondo almeno una volta era così partecipavano le persone pure ora invece …………….. ma poi rovinarsi per vincere che cosa un PROSCIUTTO o un cartone di VINO , perché ripetro le gran fondo erano quelle un vero e puro divertimento.

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  9. Avatar
    Anonimo

    ENZA – A.S.D. FRANCESCO MOSER LIBERTAS

    Il doping è una triste realtà che ha preso piede anche nel settore amatoriale. Questo non è costruttivo. Per i futuri ciclisti saranno figli del doping. I grandi del ciclismo come; Francesco Moser, Fausto Coppi, Gianni Bugno hanno insegnato molto, c’è anche da dire che le competizioni non duravano settimane.Questi hanno vissuto il ciclismo negli anni d’oro noi abbiamo avuto la dimostrazione quando Francesco Moser è venuto a trovarci ad Orta Nova. Vedere da vicino un campione del genere non è da tutti i giorni.

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