Il palazzo Ex Gesuitico
Il palazzo Ex Gesuitico

Il Comune di Orta Nova ha ottenuto il finanziamento richiesto per la ristrutturazione di un’altra porzione dell’ex Gesuitico: l’edificio storico che attualmente ospita la biblioteca comunale, la sede dell’Unione dei 5 Reali Siti e gli spazi del progetto Bollenti Spiriti. Ad erogare il fondo di 41.000 euro è il G.A.L. Piana del Tavoliere, assegnato nella cornice del bando per i servizi essenziali per l’economia e le popolazioni rurali. Tra le spese ammissibili, il Comune ha optato per quelle relative ad “opere di ristrutturazione e/o adeguamento di strutture utilizzabili per l’erogazione di servizi di utilità sociale”. “L’antico convento Gesuitico è una delle rare tracce del nostro passato che vogliamo diventi sempre più il segno tangibile del nostro futuro – commenta la sindaco Iaia CalvioCon il nuovo intervento recuperiamo all’uso quotidiano un altro pezzo di questo bene comune, destinato ad ospitare servizi che dovranno progressivamente migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini. Nel tempo occorrente allo svolgimento dei lavori – sottolinea la Calviodobbiamo avviare e portare a compimento la riorganizzazione delle attività svolte all’interno dell’ex Gesuitico, perché non possiamo più permetterci il lusso di sprecare risorse pubbliche in opere inutili per i cittadini. L’aggiudicazione di questo ulteriore finanziamento conferma la capacità dell’Amministrazione comunale, tanto nella parte politica che in quella tecnica, di assolvere con efficienza al compito di intercettare i fondi comunitari, statali e regionali utili a migliorare il contesto urbano e la qualità della vita dei cittadini – conclude la sindaco – Così come ci dà ragione della scelta strategica compiuta con il reingresso nel G.A.L. Piana del Tavoliere, da cui stanno iniziando a trarre benefici anche le imprese agricole del nostro territorio”.

Comunicato stampa Comune di Orta Nova

12 risposte a “Il Comune ottiene dal GAL i fondi per proseguire la ristrutturazione dell’ex Gesuitico. Calvio: “Ospiteremo servizi che migliorino la qualità della vita dei cittadini””

  1. Avatar Pippo
    Pippo

    Ma siete sicuri?? Qui mi sa che sono soldi già stanziati e che stanno arrivando!!

    "Mi piace"

  2. Avatar Vale
    Vale

    Hai ragione Iaia, allora perchè spendere soldi per pagare il giornalista personale?

    "Mi piace"

  3. Avatar ortese buono
    ortese buono

    ma la notte bianca ad orta nn la fanno ?

    "Mi piace"

  4. Avatar nimrod
    nimrod

    Inquinamento, malattia e morte: il vero lusso di questi tempi è la salute. La signora Maria Rosaria Ladogana, è l’ultima giovane ed inconsapevole vittima ad Orta Nova, un borgo agricolo in provincia di Foggia con 18 mila residenti ufficiali e qualche migliaio di migranti considerati “clandestini”, sfruttati nei campi peggio delle bestie. Purtroppo, l’elenco delle vittime è corposo. Il dolore è incolmabile ed impagabile. Eppure, dinanzi ai continui lutti regna l’omertà.

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/06/la-strage-silenziosa.html

    "Mi piace"

  5. Avatar ulisse10
    ulisse10

    copiato ed incollato!

    CHI E’ L’IGNOBILE IO O VOI !

    KABOBO E IL BUSINESS DELL’ASILO POLITICO

    Sulla strage del picconatore islamico Mada “Adam” Kabobo si sono versati fiumi di bit.
    Chi è dotato di raziocinio dice che è assurdo che un clandestino violento che aveva partecipato a rivolte fosse libero di circolare, Onlus, sinistroidi e la solita armata brancaleone dei buonisti si arrampicavano sugli specchi pur di negare l’evidenza. Asserivano che la colpa era di chi non aveva chiamato il 112, che il colore della pelle non c’entrava nulla con la strage, che chi parlava della strage era un razzista strumentalizzatore. Tutto pur di distogliere l’attenzione dalle Onlus che ricevono ingenti finanziamenti statali per portare avanti le pratiche e i ricorsi di asilo politico e umanitario e che non si fanno scrupolo ad usare cavilli legali per difendere clandestini violenti. Intendiamoci, se un regime dittatoriale perseguita alcuni individui perché esprimono dissenso, è giusto dare loro una possibilità nel nostro paese. Cosa diversa è distribuire a pioggia questa tutela e i soldi e i benefici ad essa collegati.
    Nel caso Kabobo sappiamo nome e cognome di chi lo ha assistito nella richiesta di asilo: si tratta dell’avvocato Costantino Nardella. La notizia non proviene da una inchiesta delle grandi testate giornalistiche italiane, ma da un blog indipendente. L’avvocato Nardella non è nuovo a iniziative in favore di clandestini che cercano cavilli pur di rimanere in Italia: in passato Repubblica raccontò il caso si un clandestino – sempre difeso da Nardella – che richiedeva asilo perché nella sua città erano presenti scimmie assassine. Sarebbe interessante sapere dall’avvocato Nardella su che basi fu richiesto l’asilo umanitario per lo scimmione Kabobo: in Ghana non ci sono guerre civili o dittature, anzi secondo il Ministero degli Esteri il paese gode “di una stabile situazione politica e di un reale clima di democrazia” e il quadro economico è “positivo”. C’è anche chi definisce il Ghana il paese “dove l’economia cresce più in fretta”. Magari si tratta di scimmie assassine anche nel caso di Kabobo?
    A questo punto lo schema è chiaro: gli immigrati scendono dai barconi e vengono subito assistiti dalle Onlus, che provvedono a passare la pratica agli avvocati. L’avvocato però difficilmente lavora gratis: c’è infatti il gratuito patrocinio, ovvero è lo Stato che paga questi avvocati (capito a cosa serve l’IMU?). Facile capire che questa assistenza, più che un atto di generosità, è un modo come un altro di procurarsi del lavoro e non sempre vengono verificate coscienziosamente le motivazioni di chi richiede asilo. Anzi, per chi fa dell’immigrazione un business è fondamentale che lo Stato (ovvero noi con le nostre tasse) paghi le spese. Non a caso proprio Nardella nel 2011 indirizzava un appello al Ministero della Giustizia in cui chiedeva che per tutti i parassiti richiedenti asilo fosse garantito il gratuito patrocinio e che queste pratiche fossero esentate dal pagamento dei bolli.
    E per chi ha un minimo di dimestichezza sul circuito delle Onlus non sarà una sorpresa scoprire che Nardella ha un passato come militante di Rifondazione Comunista ed è collaboratore dell’ARCI di Foggia. E’ risaputo inoltre che Nardella lavori assieme ad un altro avvocato foggiano: Fedele Cannerozzi. Il Cannerozzi è stato in passato segretario provinciale di Rifondazione per poi passare nelle fila del SEL di Nichi Culatta Svendola. C’è qualcuno che è ancora convinto del disinteresse di politici e Onlus che aiutano il parassitismo dell’immigrazione?

    A cura di Fabrizio Mazzi

    "Mi piace"

  6. Avatar cernunno
    cernunno

    Caro ulisse10 sarebbe gentile citare la fonte di quello che scrivi. La fonte è questa http://www.qelsi.it/2013/kabobo-e-il-business-dellasilo-politico/ e non è a cura di Fabrizio Mazzi. Grazie per l’attenzione.

    "Mi piace"

  7. Avatar cernunno
    cernunno

    Aggiungo che nel tuo copia e incolla sono finiti dentro all’articolo alcuni insulti gratuiti. Poiché non voglio che questi insulti vengano associati a quanto da me originariamente scritto, chiedo a chi gestisce il blog di cancellare il commento di ulisse10 in quanto copiato e distorto. Grazie.

    "Mi piace"

  8. Avatar ulisse10
    ulisse10

    Mi scuso x l’errore, si hai ragione ho letto Fabrizio Mazzi , e non mi sono accorto che lo aveva preso da te.
    Cmq. escluso la battuta su Vendola, il resto che viene riportato lo ha preso dal tuo blog.

    "Mi piace"

  9. Avatar forzista free

    dante parole vuote

    "Mi piace"

  10. Avatar chigo
    chigo

    mi piacerebbe ke in futuro questo palazzo ex Gesuistico sarà utlizzato come nuova sede comunale di Ortanova perchè quello di adesso fa proprio skifo…

    "Mi piace"

  11. Avatar chigo
    chigo

    “dante parole vuote” ahahahahahahahahahah ke ridere…
    semmai è TANTE parole vuote… manco l’italiano sanno parlare i pidiellini…

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.