
“L’annuncio fatto dall’assessore regionale alla Salute e al Welfare Elena Gentile, che ha garantito che saranno la Regione Puglia e l’Asl di Foggia a coprire le spese mediche già sostenute e ancora da sostenere da parte della famiglia di Angelo Magaldi, il bambino di 10 mesi che rischia di perdere la vista e che necessita di un delicato intervento in un centro specializzato negli Stati Uniti, è da un lato rassicurante, dall’altro sconcertante”. Il sindaco di Carapelle Remo Capuozzo precisa che è “infatti rassicurante sapere che il governo attuale della sanità pugliese è in grado di produrre performances così sorprendenti, che potranno magari far tirare un sospiro di sollievo ai tanti malati, con relative famiglie, alle prese con un quadro clinico delicato e con sfiancanti e desolanti liste d’attese anche per delle semplici analisi (evitiamo di fare riferimenti a visite specialistiche e prestazioni , da quelle più banali a quelle più complesse). Basterà quindi rivolgersi direttamente a lei, per risolvere i problemi: sperando che non sia distratta come quando il sottoscritto e un’intera comunità, quella di Carapelle, persone realmente vicine alla famiglia Magaldi, si mobilitavano in massa e avviavano in varie forme e modi una incessante campagna di informazione e sensibilizzazione, e raccolte fondi proprio per sostenere, economicamente e non solo moralmente, persone alle prese con un dramma che meritava e merita il massimo impegno e, permettetemi, il massimo rispetto” sottolinea. “Il rispetto che l’assessore Elena Gentile non ha mostrato, dimenticando e ignorando proprio quanto fatto da persone comuni senza alcun tipo di calcolo e convenienza. Persone che meritavano un semplice e doveroso ‘grazie’, e non la desolante strumentalizzazione di una vicenda che ognuno di noi spera si risolva per il meglio” la sua conclusione. “Alla famiglia Magaldi e al piccolo Angelo, un bambino che sentiamo parte della ‘nostra’ famiglia e della nostra comunità, rinnoviamo il nostro affetto, la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, in trepida attesa dell’avvenuta guarigione. All’assessore Elena Gentile e al direttore generale dell’Asl di Foggia Attilio Manfrini auguriamo attenzione in tempo reale e uguale determinazione nell’affrontare e risolvere i problemi e le emergenze spesso determinate dai tagli selvaggi e indiscriminati, dagli ospedali chiusi e da quelli premiati, dai posti letto redistribuiti in maniera discutibile, dai reparti di eccellenza cancellati di colpo dopo pompose inaugurazioni e investimenti milionari in strumentazioni che oggi marciscono inutilizzate (come nell’ex UTIC del ‘Lastaria’ a Lucera), dalle strutture alternative di assistenza sul territorio che restano sulla carta e stentano a decollare” la conclusione del sindaco Capuozzo.
Comunicato Stampa

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