
Dopo l’accusa di demagogia e populismo, mosse alla mia persona, Iaia Calvio ammette che il campo nomadi abusivo in C.da La Palata deve essere rimosso. Causa dell’ordine di immediato sgombero è la scarsa situazione igienico –sanitaria. Il medico della ASL, la Polizia Municipale e l’Arma dei Carabinieri, a detta dell’ “attenta” Iaia Calvio hanno rilevatola “estrema precarietà ed insalubrità delle condizioni di vita di queste persone, evidentemente, tale da mettere a serio rischio la salute di chi vi abita, innanzitutto i bambini”.Così recita il comunicato stampa emanato domenica 28 luglio dalla Gazzetta del Mezzogiorno. È vero: le più grandi soddisfazioni nascono dalle vittorie inaspettate…e poi, si sa, la verità alla fine viene sempre a galla e con una forza disarmante. Sembra ieri, quando ho denunciato con tutti i mezzi a mia disposizione, la riluttante situazione che, in C.da La Palata, si consumava in silenzio, sotto gli occhi di tutti. Oggi tutto cambia. Le accuse di razzismo e xenofobia, formulate nei miei confronti, ora decadono. Finalmente, dopo ripetute denunce e lettere inviate al Prefetto di Foggia, il Sindaco Calvio scende dalle nuvole e, dopo circa due anni, si accorge di avere i campi abusivi. Sono sempre stato duramente colpito, anche da qualche suo compagno del PD provinciale, sopratutto quando evidenziavo quello stato precario, che poteva nuocere alla salute pubblica: la maggior parte di quelle baracche, infatti, era ricoperta di “eternit” e la gente viveva nell’immondizia, esposta a ogni genere di malattia e di infezione. Nell’arco di tutto questo tempo, agli pseudo Tavoli Tecnici, organizzati dal Sindaco Calvio, alcune delle associazioni intervenute hanno caldeggiato le stesse mie tesi. Anche la ASL territoriale, nel sopralluogo effettuato, ha avallato le mie conclusioni, denunciate già dal 2011, quando nel corso del primo Tavolo Tecnico per “l’Ordine e la Sicurezza”, voluto fortemente da noi del PdL, avevo depositato un documento con alcune proposte. Mi preme sottolineare, inoltre, un episodio alquanto increscioso, avvenuto nell’ultima riunione del Tavolo Tecnico presso il Comune: i cittadini intervenuti per assistere al dibattito, sono stati letteralmente cacciati dal Sindaco, tra questi vi erano anche i proprietari terrieri di C.da La Palata. Un atto vergognoso, che lede la dignità umana e la vita democratica della nostra città. E proprio durante quella seduta, suggerivo di trasferire tutti i nomadi in strutture già attive, gestite dalla Caritas diocesana, nel territorio di Cerignola ed anche nell’Albergo diffuso a B.go Tressanti. La “paladina della giustizia” Iaia Calvio, però, ha risposto con un secco no. Queste mie proposte in sostanza, miravano a monitorare i flussi migratori, a censire i nomadi che sostavano sul nostro territorio, a controllare lo stato igienico sanitario e a garantire l’ordine pubblico, proprio perché temevo un forte incremento di nomadi sul nostro territorio.Tutto questo avveniva due anni fa! Oggi la sbadata Iaia Calvio, riferisce che sono “oltre 200 gli immigrati che abitano l’agglomerato di baracche e tende realizzato in contrada La Palata, dove sono confluiti interi nuclei familiari di cittadini neo comunitari”. Arroganza, sete di potere, presunzione, questi sono i comportamenti che contraddistinguono Calvio e la sua “compagnia bella”, oltre alla grande capacità di mentire, pur essendo a conoscenza della situazione di quella Contrada. Un Sindaco che evidentemente ha le idee poco chiare, se un giorno sostiene una cosa e il giorno dopo ne realizza un’altra. La mia gratificazione è comunque volta all’importante risultato ottenuto, grazie alla nostra azione politica e alla pazienza di tutti i cittadini che ci sono stati vicini, soprattutto i proprietari terrieri di C.da La Palata: lavoratori messi a dura prova, per i danni subiti, non solo alle strutture, ma anche alle colture. E adesso mi chiedo: “Con quali soldi si andrà a bonificare quella zona, vista l’ormai ingente quantità di rifiuti finora prodotta?”. Sono alquanto soddisfatto che il Sindaco Calvio abbia comunicato che si impegnerà in prima persona, e voglio ricordare che questo scempio,non interessa solo C.da La Palata, ma anche altre zone di Orta Nova. L’inerzia di un Sindaco che crede di poter risolvere con un comunicato stampa questo problema, rende la sua carica istituzionale sterile e infondata. E’sempre ben lontana dalla nostra concezione di politica che invece mira all’ascolto dei problemi reali della popolazione: ma ahimè, ho potuto constatare che a Iaia Calvio stanno a cuore innanzitutto i problemi dei consiglieri, perché si possa formare ad ogni consiglio comunale, una maggioranza che la tenga sempre ben ancorata alla poltrona e al potere. Auguro, però, che l’ordinanza di sgombero sia estesa a tutti gli insediamenti abusivi, perché non bisogna fare distinzioni tra insediamenti abusivi di serie A e di serie B. Inoltre, occorre intervenire drasticamente, con altre ordinanze, anche su rovistaggio nei cassonetti, accattonaggio, soprattutto minorile, e prostituzione. Tutti temi da me segnalati, da ben due anni! Ora non ci resta che sperare che la bella addormentata si risvegli e affronti questi fenomeni, prima che possano degenerare, come la situazione di C.da La Palata, e che al più presto rimetta il suo mandato ai cittadini.
Comunicato stampa Dott. Gerardo Tarantino Consigliere Comunale PdL

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