
Ancora una volta assistiamo allo scempio politico di una casta che testardamente continua a salire le scale del Palazzo di Città con l’intento di governare a proprio piacimento la NOSTRA Città. Nella giornata di ieri era convocato il Consiglio Comunale per discutere, tra i vari punti all’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio comunale di PREVISIONE PER L’ANNO 2013. Alla seduta erano presenti i 7 consiglieri comunali di opposizione e il Presidente del Consiglio comunale, sig. Ragno, assenti, ingiustificati, gli altri consiglieri comunali di maggioranza e ovviamente il Sindaco. Or dunque si sarebbe dovuto votare per l’approvazione del bilancio comunale di PREVISIONE PER L’ANNO 2013, nonostante il termine perentorio del 30 novembre, come data ultima per l’approvazione, imposto dal Prefetto; nonostante siano trascorsi 11 dei 12 mesi dell’anno 2013, i consiglieri di maggioranza e la lungimirante Sindaco, hanno pensato bene di non presentarsi. Secondo lo Statuto comunale la seduta è valida, viste le presenze, però non si è potuto procedere con i lavori, in quanto il Presidente del Consiglio comunale, resosi conto della totale assenza dei propri “compagni di merenda”, ha pensato bene di sgattaiolare dall’aula consiliare, per non farvi più ritorno. E’ grave tale comportamento da parte della maggioranza, infatti il non essere in grado di approvare un bilancio di previsione relativo all’anno in corso che oramai è quasi concluso, significa non avere contezza, da parte dei consiglieri di maggioranza di ciò che questa Amministrazione ha fatto durante quest’anno, perché allo stato attuale c’è ben poco da prevedere; è come se la testa non sappia cosa faccia o abbia fatto il piede, d’altronde, tra i vari cambi di casacca che si sono susseguiti in questa Amministrazione, diventa difficile seguire gli eventi. Il problema principale è che questa Amministrazione e la conseguente vita amministrativa è dipendente dalle volontà e dai capricci di una consigliera comunale, intima del Sindaco, che, per tanto, è inattaccabile che fa e disfa a proprio piacimento, scavalcando tutto e tutti, che ha la capacità di zittire ogni eventuale lamentela, lanciando la caramellina al consigliere di turno che propone eventuali anomalie e dall’apporto di un consigliere comunale, più volte candidato sindaco, a cui è stato sempre negato, dagli attuali amministratori, un eventuale appoggio nelle varie campagne elettorali, segno questo, di attaccamento alla poltrona e all’effimero potere. Per i consiglieri di un’Amministrazione che per un anno intero ha eseguito provvedimenti di natura dirigenziale o di giunta potrebbe diventare difficile approvare un bilancio di previsione, in quanto lo stesso consigliere dovrebbe approvare qualsivoglia attività senza essere stato preventivamente informato e senza avere avuto la possibilità di “studiare” le problematiche che hanno portato ai vari provvedimenti eseguiti, probabilmente il Sindaco e la sua fida consigliera sono convinte che i consiglieri di maggioranza abbiano gli “anelli al naso”, o , probabilmente, siano direttamente dipendenti delle loro scelte. Crediamo sia giunto il momento che tali consiglieri adottino un atto di coraggio e di buonsenso, per il bene della cittadinanza, “da UOMINI”, e diano il benservito al Sindaco e alla sua Fida, rimettendo il proprio mandato, terminando così l’attività di consigliere comunale “marionetta” in mano alle due burattinaie.
Alfredo Ballatore
Coordinatore Movimento Politico “Noi di Destra”

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