
Forti fibrillazioni politiche anche a Carapelle, dove si è dimessa l’ormai ex consigliere di maggioranza Patrizia Fini, che in una nota trasmessa al Comune ha dichiarato di rinunciare all’incarico di consigliere perchè “non risultano esservi più presupposti tali da farmi proseguire l’esperienza politica, e pertanto anche la mia presenza in consiglio comunale”. Questo in estrema sintesi il succo del messaggio inviato all’assise comunale. Al suo posto si è proceduto con la surroga del primo dei non eletti Matteo Caputo. Ma a tenere banco è anche la revoca dell’incarico da vicesindaco e assessore al personale a Vincenzo De Lillo, al suo posto dovrebbe essere nominata vice sindaco la giovanissima Maria Caterina Masucci, che ha la delega alle politiche giovanili, mentre a breve dovrebbe essere nominato il sostituto di De Lillo. Si fanno sentire anche gli esponenti dell’opposizione con in prima linea il Dott. Umberto Di Michele, rappresentante in consiglio della lista civica “Il Salto”, che parla di una amministrazione in crisi con un comune in forte deficit finanziario, tanto da aver spinto lo stesso consigliere ad inviare la documentazione relativa al bilancio alla Corte dei Conti. Lo stesso Di Michele in un comunicato stampa, attacca la maggioranza sulla scelta di non aver rinunciato ai propri compensi per far fronte alla difficile situazione, anzi – sempre secondo Di Michele – gli esponenti dell’amministrazione Capuozzo avrebbero fatto ricorso ad una anticipazione di cassa per percepire le indennità. Insomma a distanza di soli otto mesi dall’elezione di Remo Capuozzo, la situazione politica a Carapelle appare già incerta, vedremo come andrà a finire.

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