
La festa patronale che volge quest’oggi al termine, passerà sicuramente alla storia ortese per la denuncia pubblica di Mons. Giacomo Cirulli per difendere il territorio dagli attacchi ambientali, venuti a galla con l’operazione Black Land qualche settimana fà. Don Giacomo Cirulli più volte durante le celebrazioni ha denunciato questi abusi subiti dal nostro territorio, invitando i cittadini a non subire passivamente questo scempio che sta causando ogni giorno l’aggravarsi dello stato di salute dei cittadini ortesi e dei 5 Reali Siti, sempre più colpiti da tumori. Parole spesso interrotte dagli applausi dei fedeli anche durante le omelie, fatto non certamente abituale, parole raccolte dalle istituzioni presenti invitate da Don Giacomo a “tenere alta la guardia”. La novità della processione quest’anno è stata rappresentata dal nuovo carro che ha portato in processione la statua del santo patrono, sul carro anche le statue di San Francesco d’Assisi e quella di San Francesco da Paola, per riprendere la storica processione che portava in processione sia il santo patrono di Orta Nova, che quello patrono di Stornarella. Durante la giornata sono stati esposti gli stand della Coldiretti che ha partecipando promuovendo le proprie produzioni, che lo stesso Don Giacomo ha voluto così difendere e valorizzare. Quest’oggi si chiude la festa con la caccia al tesoro per i bambini alle 16:00 davanti alla Chiesa Madre e con il concerto in serata di Fabio Ricci con la cover di Renato Zero, a seguire la proiezione in piazza della partita Inghilterra-Italia. Insomma una festa che potrebbe rappresentare il crocevia per l’impegno nella difesa del territorio, con Don Giacomo che sarà sicuramente il garante di future iniziative che potrebbero, una volta per sempre, dare una nuova speranza ad un territorio martoriato ambientalmente e nella salute dei cittadini. Nelle prossime ore vi proporremo su 5 Reali Siti Web Tv le immagini della processione con la denuncia di Don Giacomo.

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