
Un’altalena per volare, il sogno di ogni bambino… Due corde e un asse di legno sospese al ramo di un vecchio albero stanco. Questa è l’altalena nell’immaginario di molti. Uno dei giochi più amati dai bambini ma nel contempo sogno irrealizzabile per alcuni, soprattutto se affetti da disabilità grave. Ed è proprio per questi bambini che nasce l’iniziativa di dare concretezza all’ idea dell’Associazione APS MISSIONE POSSIBILE di Orta Nova: favorire l’installazione, in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali, di un’altalena per diversamente abili nella Villa Comunale di Orta Nova. Con la manifestazione del 5 luglio si dà il via ad una serie di eventi che caratterizzeranno l’Estate Ortese ed, in quest’ottica, la neo Amministrazione di Dino Tarantino ha voluto dare un occhio di riguardo al sociale. L’associazione, per l’occasione, ha avviato una raccolta fondi per affrontare una spesa pari a 3mila euro per l’ acquisto di un’altalena accessibile che consenta anche ai bimbi con disabilità di godere dello spazio nella villa comunale. “L’altalena – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali e Pari Opportunità Ottavia D’Emilio – non vuole essere un solo momento di svago, ma soprattutto di integrazione, in modo tale da creare sin dall’infanzia i presupposti per una cultura dell’accoglienza. Pertanto, per limitare il più possibile l’insorgere di preconcetti, è fondamentale cominciare dai bambini”. Ad accendere il motore dell’iniziativa è l’Associazione APS MISSIONE POSSIBILE di Orta Nova, con un appello, al quale l’amministrazione di Dino Tarantino ha risposto con pronta risolutezza. “Sono dell’idea – continua l’Assessore D’Emilio – che anche con il gioco si possa avere la possibilità di condividere in modo attivo le relazioni con gli altri e sviluppare il più possibile il comportamento della persona, favorendone un senso di sicurezza, di appartenenza al gruppo, di riuscita, quindi di collaborazione, rispetto, autostima, solidarietà e gratitudine. Il treno della solidarietà e del sociale e solo all’inizio del suo viaggio e quale partenza migliore se non i sogni dei bambini”.
Comunicato stampa

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