
E’ dal mio insediamento da Sindaco che ho preso un impegno: renderò questo Comune una “casa di vetro”, trasparente e democratico, con l’auspicio che diventi luogo di aggregazione, di incontro, e perchè no, di discussione delle scelte cittadine. E’ nel rispetto di questi principi, che pubblico la lettera inviatami in via riservata, dal Responsabile del Settore Tributi, dott.ssa Lucia Corvino, che, di riservato a questo punto, ha ben poco, in quanto la stessa dipendente ha ulteriormente trasmesso al protocollo, dettagliata relazione sull’argomento, in busta aperta, compromettendo la tutela della privacy dei soggetti coinvolti. Pubblico, per le stesse motivazioni, anche la mia risposta. Il rendere pubblici questi due atti ha lo scopo:
- di informare la cittadinanza ed i consiglieri comunali di quanto sta accadendo a poco più di due mesi dal mio insediamento;
- tentare di riportare l’attività amministrativa nel solco della corretta trasparenza;
- smentire i “corvi”, sempre in agguato per strumentalizzare l’azione politica e asservirla ai propri fini personali ed elettorali (candidatura al Consiglio provinciale e regionale).
Io e la mia maggioranza abbiamo interesse a fare atti leciti e non millantare (cosa che non ci appartiene) la propria onestà.
E’ opportuno che io faccia alcuni chiarimenti:
- In primo luogo l’accertamento, di cui si discute, riguarda l’anno 2011, e non comprendo perchè si è aspettato circa tre anni per fare i dovuti riscontri e, al contrario, si è atteso l’insediamento di questa maggioranza per mettere in piazza notizie di dubbia veridicità e non consentire il diritto di difesa delle parti (Ballatore – Gallo – Colangelo – varie ricevitorie e tabacchi).
- Trai i motivi che mi spingono a rendere pubblici questi due documenti, c’è la considerazione che i consiglieri di minoranza Annese e Calvio hanno presentato da tempo interrogazioni, a chi scrive e pubblicato sui blog cittadini, nonchè sulla stampa, notizie tendenziose ed a caratteri cubitali: la Giunta sotto accusa per i mancati versamenti relativi al 2011″.
- Che questi adempimenti, siano degli adempimenti riservati per legge ai dipendenti comunali e sottratti alle determinazioni della Giunta comunale è indubbio.
- Come sostengo da sempre, il Sindaco e gli Amministratori sia di Giunta che di Consiglio di questa maggioranza, non sono interessati ad una commistione tra atti di gestione e atti politici, come è avvenuto per la scorsa consiliatura (ed ho le prove!).
- Consiglio, a chi ha perso, di mettersi in poltrona ad aspettare la prossima campagna elettorale e non farsi venire strane idee, come ritenere la “legalità” sua patrimonio esclusivo di una parte e che continuamente innalza a proprio scudo per nascondere le proprie malefatte. E’ inutile recarsi negli uffici, dare fastidio al personale, distrarlo dai propri compiti, minacciando l’arrivo dei Carabinieri e in tempi non lontani invocando le Procure di tutta l’Italia.
- Noi siamo persone oneste e sicuramente non ci faremo indagare per fatti privati in atti pubblici, nè voteremo Conti Consuntivi in violazione di leggi, pur di restare legati alla carica ancora qualche giorno.
- Non consentiremo al Presidente del Consiglio di scappare dall’aula, rinchiudersi in bagno per non votare il Bilancio 2013.
L’”effetto paradosso” è che la “legalità”, sbandierata dal “vento nuovo” di tutta l’azione amministrativa (accertamenti tributari – illegittima approvazione conto consuntivo 2012, (vedi sentenza in calce) rinvio approvazione bilancio 2013 – dubbia certificazione patto di stabilità (certificazione inquinata da illegittimi ordini di servizio), ha avuto il sigillo formale del sindaco (avvocato) e del segretario generale che prevalentemente è stato presente anche nell’Ufficio Tributi, per controllarne tutta l’attività. Resto serenamente in attesa che l’Ufficio Tributi completi il proprio lavoro.
Comunicato stampa
di seguito la lettera della Dott.ssa Lucia Corvino (Resp. Ufficio Tributi) e la risposta del sindaco Dino Tarantino



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