
All’indomani della diffusione della notizia secondo cui il Comune di Orta Nova, non avrebbe ancora incassato la TARSU per l’anno 2011, che molti cittadini avrebbero pagato mediante versamento presso gli sportelli di alcune poste private ortesi, il consigliere comunale di maggioranza BALLATORE Chiaffredo, replica alla gravi accuse mossegli dagli esponenti locali del Partito Democratico. Di recente, difatti, i consiglieri di minoranza del PD hanno pubblicamente denunciato la situazione, chiamando in causa proprio il consigliere BALLATORE (eletto nell’ultima tornata elettorale, nelle file della lista civica “TARANTINO SINDACO”), il quale è rappresentante legale dell’omonima agenzia di poste private, una delle agenzie delle poste private che, a dire proprio dei consiglieri democratici, risulterebbe coinvolta nella vicenda degli incassi della TARSU “non girati” al Comune di Orta Nova. Immediata la replica del consigliere BALLATORE, il quale in risposta alle sostanziali accuse di appropriazione indebita, in data 5.9.2014, ha sporto denuncia – querela alla polizia postale nei confronti di coloro che gli hanno addebitato tale condotta. “Ho sporto denuncia – querela all’Autorità giudiziaria, perché ritenevo doveroso salvaguardare la mia reputazione di persona onesta e perbene, oltre che l’immagine della mia agenzia, nell’ambito della quale collaborano e lavorano giovani che svolgono le loro mansioni con cura e diligenza. Le notizie pubblicate su alcuni blog e quotidiani on line, relative a mie presunte appropriazioni di denaro in danno del Comune di Orta Nova, sono gravi, del tutto false; un’autentica invenzione pensata e strumentalizzata a fini politici, al solo scopo di destabilizzare la maggioranza consiliare ortese. Mi preme rassicurare tutti che la TARSU incassata dalla mia agenzia, è stata versata interamente nelle casse del Comune di Orta Nova, neppure un euro è stato trattenuto dalla mia agenzia. Intendo rivolgermi anche a coloro che in questa vicenda hanno diffamato la mia persona e la mia azienda, dicendo loro che prima a poi saranno chiamati a rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria delle loro affermazioni false”.
Il consigliere comunale
BALLATORE CHIAFFREDO

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