Scandalo TARSU. Dal palco di piazza Nenni il centrosinistra chiede le dimissioni del consigliere Ballatore e la revoca dell’assessore Gallo
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Luca Caporale
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Iaia Calvio in un comizio, foto di Luca Caporale
“Sindaco, venga in Consiglio comunale e smentisca lì il centrosinistra e il consigliere comunale di maggioranza Antonio Vece. Metta su la stessa scenografia del 18 luglio, all’aperto, davanti a tutti, se ha il coraggio. Oppure, se Lei è all’oscuro di tutta questa grave vicenda, Le resta una sola cosa da fare: oltre a denunciare, deve revocare la delega all’assessore Gallo e chiedere le dimissioni del consigliere Ballatore. Ora! Senza se e senza ma!”. E’ uno dei passaggi cruciali dell’affollato comizio sullo ‘scandalo TARSU’ tenuto ieri sera da Iaia Calvio. Gremita di cittadini piazza Nenni, dov’è stato distribuito il volantino che riassume l’inquietante vicenda incentrata sul mancato o tardivo trasferimento al Comune dei versamenti TARSU effettuati dai cittadini presso l’agenzia di poste private del consigliere comunale Chiaffredo Ballatore. “Se i consiglieri Calvio e Annese non avessero presentato l’interrogazione e non avessero richiesto i documenti, Lei che avrebbe fatto? – ha chiesto dal palco al sindaco – Avrebbe continuato a tacere? Penso di sì, visto che continua a tacere la verità nonostante quell’interrogazione e quelle richieste”. Alla vigilia del comizio e dopo che il Partito Democratico ha trasmesso esposti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e alla Procura della sezione regionale della Corte dei Conti, il sindaco di Orta Nova ha deciso di trasmettere alle stesse istituzioni una ‘informativa per autotutela’. “Sempre un passo indietro a noi – ha commentato Iaia Calvio – sempre a traino del Pd e del centrosinistra, con la differenza che lui, un pubblico ufficiale, è venuto a conoscenza di questi fatti ben prima di noi e ha omesso di denunciarli, com’era suo preciso dovere per norma”.
Di seguito il testo del volantino.
Scandalo TARSU
Ballatore deve dimettersi!
Tarantino, Gallo e Maffione sapevano e hanno taciuto: a casa!
Le dimissioni di Chiaffredo Ballatore dal Consiglio comunale sono un atto dovuto:
perché bisogna garantire l’assoluta imparzialità del Comune nello ‘scandalo TARSU’;
perché c’è un evidente conflitto tra la sua funzione istituzionale e la sua professione;
perché l’Ufficio Tributi deve poter effettuare i controlli senza alcuna forma di pressione diretta o indiretta.
Le dimissioni di Chiaffredo Ballatore le dovevano chiedere il sindaco Gerardo Tarantino, che sapeva e ha taciuto, l’assessore Gerardo Gallo, che sapeva e ha taciuto, l’assessore Nicola Maffione, che sapeva e ha taciuto.
Come disse Nicola Maffione nel suo comizio del 16/05/2014 in piena campagna elettorale affiancato dall’attuale Sindaco Tarantino nei confronti dell’amministrazione Calvio sul caso GEMA “In malafede o incapacità amminitrativa?”.
È stata la coalizione che ha sostenuto IAIA CALVIO ad alzare il velo sullo ‘scandalo TARSU’.
Il sindaco, i suoi assessori e il suo consigliere comunale hanno cercato di insabbiarlo con denunce infondate e dichiarazioni farlocche.
Hanno mentito in campagna elettorale e continuano a mentire ora che amministrano la città.
A 6 giorni dal ballottaggio Gallo diceva urlando sul palco: “Come mai le cartelle esattoriali di chi non ha pagato la Tarsu 2011, 2012, 2013 sono custodite gelosamente in un cassetto e non vengono inviate quando gli elenchi sono di conoscenza personale e durante una campagna elettorale possono essere usati per scopi che possono arrivare anche ad orientare l’elettorato su come muoversi…”. AVETE MENTITO E CONTINUATE A FARLO!
Come avrebbe detto in questa occasione Nicola Maffione, Noi gridiamo: “E’ Passato Giugno e dormono. E’ Passato Luglio e dormono. E’ Passato Agosto e dormono. A Settembre scoppia lo scandalo TARSU!”.
SE QUESTI SONO I PRIMI 100 GIORNI, COSA POTREBBE RISERVARCI IL ‘MITE’ TARANTINO NEI PROSSIMI 4 ANNI?
Si dimetta subito e vada a casa insieme a tutti gli altri protagonisti di questa scandalosa vicenda, denunciata pubblicamente anche dal consigliere di maggioranza Antonio Vece .
I SOLDI DEI CITTADINI NON HANNO COLORE POLITICO SE NON QUELLO DEL “SUDORE” DI CHI HA LAVORATO ONESTAMENTE E FATTO SACRIFICI PER POTER VERSARE LE PROPRIE TASSE.
2 risposte a “Scandalo TARSU. Dal palco di piazza Nenni il centrosinistra chiede le dimissioni del consigliere Ballatore e la revoca dell’assessore Gallo”
VIDEO
Luca se ti manca qualche passaggio del comizio puoi chiedere a Tarantino e co., stanotte hanno avuto gli incubi dopo aver studiato a memoria il video fatto dall’inviata speciale.
Ma secondo voi quella ragazza in prima fila, potrebbe essere una promessa nella cinematografia d’autore? Forse peccava che era sempre impuntata sulla stessa inquadratura.
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