
Il 15 maggio 2008, insieme ad altri amici, decisi di creare un’associazione che nel tempo avrebbe dovuto dare uno slancio culturale al paese, cercando di avvicinare quanti più giovani e meno giovani possibili. Un’associazione che, nonostante la triste realtà culturale di Orta Nova, è nata con molte idee e molte speranze, un’associazione che nel tempo non ha chiuso i battenti nemmeno quando i soci sono a un certo punto diminuiti (salvo poi rinascere numericamente). Molte le iniziative promosse in questi 6 anni, tutte autofinanziate… già… siamo dovuti ricorrere all’autofinanziamento dal momento che le varie amministrazioni e le attività commerciali, in qualità di sponsor, ci hanno sempre chiuso le porte (salvo una rara occasione). Nonostante tutto siamo riusciti “a campare” organizzando diversi eventi che purtroppo non hanno mai avuto l’effetto sperato: quello di vedere sempre più gente a una manifestazione successiva. Ho avuto modo e sto avendo modo di girare l’Italia in questi anni, di conoscere le varie culture, le varie tradizioni, i vari modus vivendi, e mi sono reso conto che Orta Nova rappresenta un’entità culturale a parte, dove i giovani si presentano apatici e quei pochi (meno male che ci sono) che vogliono impegnarsi vedono una carenza di entusiasmo, da parte dei coetanei e non, nell’impegnarsi culturalmente per la crescita futura della città in cui vivono. Con i soci siamo giunti a settembre 2014 con la comune decisione che andare avanti in un paese che, purtroppo, non merita gente vogliosa di migliorare la propria città, sarebbe stato inutile. Da qui l’idea di sciogliere l’associazione! Ci si potrà accusare di essere vigliacchi, di esserci arresi subito, ma io voglio dirvi che ci abbiamo messo tutto l’entusiasmo per avvicinare i giovani a scoprire la bellezza del sapere, abbiamo avuto molte idee che si spegnevano man mano vedevamo diminuire le risposte in termini di approvazione popolare ed economiche. E non mi si venga a dire “colpa della crisi” (per ciò che concerne l’aspetto monetario) perché io cittadino (amministratore, commerciante, o semplice privato) preferirei più donare 10 euro per far sì che una manifestazione culturale possa aver luogo nella mia città piuttosto che metterla di carburante per poi andare girando nel paese per far vedere la macchina nuova o spendendola ogni sera davanti a un bar a far nulla di concreto. Mi dispiace dirlo ma non è che così che si costruisce il futuro delle nuove generazioni !! Se nelle nostre menti è balenata l’idea di sciogliere l’associazione è anche come forma di protesta per questa popolazione inerme al richiamo del sapere. Si chiuderebbe quindi l’esperienza dell’unica associazione culturale di Orta Nova composta da soli giovani, con la speranza poi che la nostra “morte associativa” possa essere uno stimolo a una nuova nascita…uno stimolo per molti nel cominciare a ragionare seriamente in termini di crescita umana e civile, perché ricordate che con la crescita culturale si fa maturare un’intera società (locale prima e globale poi). NATURALMENTE VORREMMO EVITARE DI CHIUDERE DEFINITIVAMENTE !!! MA PER FARE CIO’ ABBIAMO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO IN TERMINI DI IMPEGNO E “VOGLIA DI FARE” !! ABBIAMO BISOGNO DI FORZE E DI IDEE, QUINDI CHIUNQUE VOGLIA ISCRIVERSI PER MANTENERE ANCORA VIVO IL SOGNO DI POTER MIGLIORARE QUESTO PAESE, E’ IL BENVENUTO !!!
Ortesi, SVEGLIATEVI !!!
Andrea Zicolillo
Presidente Associazione Culturale “Nove Muse”

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