
Si è svolta all’alba di oggi l’Operazione Pecunia, che tra Cerignola e Stornara ha registrato l’arresto di 14 persone e il sequestro di beni per il valore di 2.000.000 di euro. L’operazione è stata effettuata dal Comando Provinciale Carabinieri di Foggia in collaborazione con la C.I.G.O. della Guardia di Finanza su ordine del GIP del Tribunale di Bari e della D.I.A. della Procura della Repubblica. Tra gli arrestati figurano diversi esponenti del clan Masciavè, in manette sono finiti Mauro Masciavè di 49 anni, il figlio Riccardo di 27 anni il cugino Riccardo e il fratello del boss Nicola di 47 anni. In manette anche Francesco Perchinunno, Benqja Adem, Luigi Circiello, Francesco Curci, Angelo Di Bartolomeo, Marco Di Bartolomeo, Donato Di Biase, Michele Giannetta, Claudio Sardone ed Edward Dawid Strzop. Tra le accuse associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi, estorsione, usura e furti, con l’aggravante del metodo mafioso. Tanti gli episodi legati analizzati nel corso delle indagini, come il ritrovamento di una coltivazione di Marijuana nelle campagne di Stornara, diversi episodi di spaccio nel centro dei Reali Siti, furti d’auto con il metodo del cavallo di ritorno, e diversi episodi di tentata estorsione a danno di imprese edili, alcune legate al settore del fotovoltaico.

Lascia un commento