2 risposte a “Orta Nova, il falò dell’Immacolata”

  1. Avatar le parole del sindaco all'accensione del falò
    le parole del sindaco all’accensione del falò

    …discorso testuale del sindaco di orta nova la sera del 7 dicembre 2014 all’accensione del falò della vigilia dell’Immacolata:
    ““io sicuramente..ehm devo prendere atto che stasera gli attori principali sono loro, non si può far finta di nulla, eehh è risaputo che io sono il sindaco dei bambini e questo a me mi riempie di orgoglio perché è da loro che voglio partire, perché loro sono il futuro sono la speranza, hanno un cuore debole e va alimentato tutti i giorni, partiamo dalla festa dell’Immacolata sotto la protezione della Madonna, quindi tutto questo non può che portarci verso…come dire… verso verso una meta ..una meta giusta una meta positiva, il fuoco è la luce è la speranza …scusa se fa una battuta: io che sono di destra con la fiamma mi accompagna sempre, quindi voglio dire auguro a tutti quanti voi buone feste un sereno e un felice natale, che sia un natale all’insegna come dicevo appunto della serenità, stiamo tranquilli stiamo sereni non ci arrabbiamo perché ci sono cose cose più importanti, grazie e auguri, un bacione bambini!””
    P.S. – ogni commento è superfluo, quello che dice e come le dice, lascia gli ortesi basiti e senza parole!!..Il Cetto Laqualunque originale non sarebbe stato davvero capace di fare e dire di meglio.

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  2. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    l’abitudine di rivolgersi ai bambini fuori dalle sedi scolastiche, abilitate alla formazione pedagogica dell’infanzia, è malcostume dei nostri politici, che in effetti mirano a ritrovarsi e farsi belli al cospetto dei genitori e in particolare delle mamme. basta con questa politica politichese , incontrate gli adulti così diventa più interessante il confronto-incontro sui veri problemi delle famiglie ortesi. per esempio mio fratello propr. di un immobile distrutto e non utilizzabile, se non a deposito, di mq 90, in vendita invano ad un prezzo stracciato da cinque anni e con lavoro precario a Torino, e quindi in difficoltà di sopravvivenza, è stato costretto a versare nelle casse comunali per tari e tasi e imu 2014 circa 900 euro. vi sembra normale tutto ciò? Non produce immondizia, non riscuote un reddito, e deve pagare, per che cosa? per mantenere servizi inesistenti? dipendenti e amministratori che pensano a fatti loro? siamo alla frutta della nostra democrazia. viva l’Italia, viva Orta Nova. e morte ai cittadini.

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