Il Quarto Stato, l'opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo, utilizzata come simbolo dai Riformisti di Orta Nova
Il Quarto Stato, l’opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo, utilizzata come simbolo dai Riformisti di Orta Nova

Alla fine del 2008, quando divenne chiaro che l’economia globale  stava affondando come una grande nave,  quel grave disastro economico -finanziario che mise in ginocchio sia l’America che  una parte dell’Eurozona, tra cui l’Italia, fu subito definita un’altra Grande Depressione come quella del 1929. L’America in quegli anni, dopo tanti tentativi, riuscì ad uscire da quella tremenda crisi, pertanto c’era già un modello da seguire e mitigare i danni. Purtroppo  i politici nostri se ne sono già dimenticati e non ne hanno fatto alcun tesoro di quell’ esperienza. Quindi, a sei anni di distanza dal 2008, i vari Governi italiani che si sono  succeduti, da Silvio Berlusconi a Mario Monti, a Enrico Letta, compreso il giovane Governo di  Matteo Renzi, non hanno prodotto gran chè, anzi, c’è una depressione maggiore e le famiglie stentano ad arrivare al 15° giorno del mese. Negli anni settanta, di fronte ad un’altra crisi economica – petrolifera, una famosa canzone di Lucio Battisti diceva: “al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti…” Oggi non solo le famiglie non arrivano al 15° giorno del mese, una settimana ancora prima del 21, non solo la crisi gli ha tolto quasi tutti i risparmi svuotandogli anche le tasche, ma c’è un altro dramma che le attanaglia:” è la disoccupazione giovanile con la schiera dei neo disoccupati meno giovani delle fabbriche e delle medie – piccole imprese che chiudono”. Stando ai dati Istat relativi alla disoccupazione ad agosto 2014, i disoccupati tra i 15-24enni sono 710 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,9%. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 44,2%, in crescita di 1,0 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nel confronto tendenziale. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari all’11,9% (cioè più di un giovane su 10 è disoccupato). Ad agosto 2014 gli occupati sono 22 milioni 380 mila, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente (+32 mila) e sostanzialmente invariati su base annua. Il tasso di occupazione, pari al 55,7%, cresce di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati,  i cosiddetti PEONES, è  pari a 3 milioni 134 mila, una massa enorme, 13,2% diminuisce del 2,6% rispetto al mese precedente (-82 mila) e dello 0,9% su base annua (-28 mila). Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente mentre diminuisce dello 0,5% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, è pari al 36,4%, cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali mentre diminuisce di 0,1 punti su base annua. Mentre nella sola Eurozona ci sono 18,552 milioni di disoccupati. Se si conta invece l’Unione Europea, la cifra sale a quota 25,184 milioni. Questa è la fotografia della situazione occupazionale sia Italiana che dell’UE. Ebbene, di fronte a questa meteorite che si avvicina sempre di più, ci vuole il coraggio di un nuovo Roosevelt. In america nei tre anni successivi alla Grande Depressione, la priorità del Presidente Hoover era stata quella di applicare una stretta monetaria tenendo presente di tenere in equilibrio il Bilancio dello Stato federale. Il tentativo alla fine fallì. Nel 1932, il Presidente neo eletto Franklin  D. Roosevelt cambiò rotta, adottando una strategia  molto semplice ma radicale: provare qualsiasi cosa che facesse stimolare la domanda, aumentare la produzione, diminuire la disoccupazione. Quindi abbandonò la politica dell’austerity e dell’equilibrio di bilancio. In Italia ci vuole un personaggio politico o un non politico, come Roosevelt, che abbia il coraggio di fare delle scelte fuori dagli schemi economici – finanziari, imposti anche dall’UE, e poi trasportarli fuori dall’Italia ed imporli a tutta l’UE. Un personaggio che sappia portare avanti una politica che porti l’Italia fuori dal tunnel, che ridia fiducia a milioni di giovani ultra laureati in cerca di prima occupazione,  una generazione immolata sul rigore dell’UE, che non trova pace e serenità, e che questa classe Politica  avrà sulla coscienza  nei secoli avvenire. Ci vorrebbe un personaggio che sappia indicare a tutti noi un nuovo modello e stile di vita, un nuovo New Deal di comportamento e di sistema di vita, considerata anche la grave crisi di principi e valori importanti, e faccia recuperare a milioni di uomini e donne  quella dignità personale perduta!! La storia contemporanea, ci ha indicato e fatto emergere due personaggi importanti di questo nuovo New Deal del 21° secolo: Papa Francesco e il giovane Matteo Renzi. Papa Francesco con i suoi discorsi e con il sua testimonianza di vita, sta dando alla Chiesa una nuova stagione di valori e di stile, moralizzando la vita interna e rinnovando la gerarchia ecclesiastica in tutto il Mondo. Matteo Renzi, giovane Presidente del Consiglio nonchè Capo del Governo Italiano, nonchè segretario Nazionale di un grande partito popolare e di massa, il PD, un talento indiscutibile, saprà eguagliare il Grande Franklin  D. Roosevelt e ridare all’Italia ed all’Europa intera un nuovo  New Deal del 21° secolo ????? Nonostante i suoi sforzi e nonostante il suo dinamismo amministrativo e politico, non riesce a far marciare nel verso giusto un Parlamento pieno di nani e ballerine, che sprecano il loro tempo per  fare  della retorica spicciola  e pretestuosa. Finanche su una legge di civiltà come quella della riforma fiscale con il suo 3 per cento di franchigia, viene ostacolato da dentro e da fuori il Parlamento!! Un consiglio al giovane Presidente: parlare molto di meno, e non pensare che gli italiani siano un popolo di stupidi, ma lavorare con coraggio e determinazione come il giovane Presidente Roosevelt. Anche  Barak  Obama, nel 2008 si è trovato nella stessa situazione, ovviamente, i poteri sono enormi e diversi, ed i problemi anche. Però è riuscito almeno sotto l’aspetto economico a far ripartire la domanda,  a ridurre la disoccupazione, a dare più fiducia agli Americani. Ebbene, parlavamo che insieme ai propri risparmi, dovuto alla crisi, gli Italiani e non solo, abbiano perso anche la dignità personale e umana. La cronaca quotidiana ci bombarda ormai da anni sul comportamento delle persone sotto ogni punto di vista e in ogni segmento della vita: sociale, familiare, istituzionale, lavorativa. Sembra che li accomuni un unico denominatore, un unico pensiero, un unico atteggiamento, un unico modo di comportarsi, che al di là del proprio “IO” non esiste  più nessuno.  Il male non esiste più, il bene altrui nemmeno se è in contrasto con il proprio ” IO”e con le proprie esigenze. Giovanni Pico della Mirandola, noto umanista vissuto nel xv secolo, scrisse nel 1486 Il Discorso sulla dignità dell’uomo (Oratio de hominis dignitate), un’opera letteraria composta da 900 tesi che dimostrano la potenza dell’intelletto che mette l’essere umano al centro dell’Universo. Il Discorso elogia grandemente la capacità intellettiva e deduttiva dell’essere umano. Infatti l’intelligenza per Pico e per l’uomo è sinonimo di libertà e mezzo di formulare concetti in grado di poter condizionare nella buona e nella cattiva sorte il suo futuro. Ed è proprio per questa suprema capacità che l’uomo si distingue dagli altri esseri viventi come le piante o gli animali. In questi ultimi anni l’Uomo pare abbia smarrito la propria dote avuta dal ” Creatore “, l’intelligenza, fonte primaria di tutte le sue azioni, come dimostrano le cronache degli ultimi giorni che sono abbastanza eclatanti: vedi i VV Urbani di Roma che il giorno di capodanno in 800 non si sono presentati in servizio, vedi gli Autisti dei tram di Roma e Bari, i netturbini di Napoli, e via scorrendo, per arrivare all’ 8 gennaio 2015, una data funesta dove sono stati massacrati e uccisi giornalisti e poliziotti nella città di Parigi da parte di terroristi “islamici” per impedirne la libertà di stampa satirica, o il genocidio di 2000 africani Nigeriani, da parte di altri uomini assestati di potere. Durante l’ultima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Orta Nova e per l’elezione del Sindaco, maggio – giugno 2014, il candidato Sindaco del Centro Destra, oggi Sindaco di Orta Nova, Dott. Tarantino Dino, sul quale si può dire di tutto, tranne che non sia una persona “intelligente”, preso dai fumi del potere, non ha esitato ad abbandonare la propria dignità personale facendo prevalere il proprio “IO”, calpestando quella altrui con illazioni, mistificazioni e volantini mistificatori, pur di raggiungere il proprio scopo e soddisfare il proprio “IO”. La crisi globale finanziaria, la crisi di Valori fondamentali, la distruzione dell’ambiente e i Fanatismi sotto tutti gli aspetti, sia Italiani, sia Europei che Mondiali, accentuano nell’essere umano il proprio “IO”, e fanno disperdere e tramontare il valore essenziale della dignità umana??

I RIFORMISTI

Sezione di Orta Nava

10 risposte a “I Riformisti: “La crisi economica oltre che a portarsi via i risparmi degli italiani si è portata via anche la dignità dell’uomo””

  1. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Che dire? credo, da uomo di sinistra, di dover prima o poi rispondere a questa grande storia copiata e riprodotta, che, da quanto detto, porterebbe a considerare Renzi, e il renzismo, un riformista democratico, impegnato nella rinascita della democrazia sostanziale(come tentò di fare Moro e fu dagli americani bloccato). Certo il concetto di democrazia cambia a seconda delle fasi storiche e oggi sembra quasi che la democrazia sia solo prerogativa dell’elites e non del popolo. Il popolo oggi è tenuto sotto schiaffo sia sul piano dei diritti sociali sia dei diritti civili e politici. la democrazia è stata comprata dal potere economico-finanziario(dal mercato). Non c’è una sinistra capace di reagire a questa deriva autoritaria e di saccheggio della ricchezza pubblica. Poi non capisco il finale: Il rapporto con la misera politica locale. Infine, mi si permetta di considerare il quadro di Pellizza, un simbolo che non può essere svilito a rappresentare un movimento politico localistico,che non ha nulla a che fare con le masse di poveri in fase di movimento verso la resistenza e la lotta per la dignità umana. C’è in atto un tentativo di costituire un’associazione politico-culturale chiamata a proposito “Noi meridionali dei 5 reali siti” per discutere insieme e in modo democratico e plurale la storia politica, sociale ed economica a partire da noi meridionali in relazione a quella nazionale, europea e mondiale, liberi da interessi di parte e parziali. Speriamo che ciò ci venga consentito di fare, perchè già ci sono resistenze di sbarramento e di deviazioni verso forme politichese. Ricordo che ad un tentativo di portare qui ad Orta Nova il candidato del csx alla Regione Puglia in un momento in cui non si parlava di elezioni, per discutere della situazione del sud italia, ho trovato indifferenza, se non contrasto proprio nell’amministrazione comunale. Noi vogliamo solo discutere della nostra storia per comprendere meglio il nostro presente e il nostro futuro, per dare ai nostri figli una indicazione di marcia verso la salvezza dall’attuale sudditanza e schiavitù.

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  2. Avatar Volpe
    Volpe

    Complimenti per il copia/incolla!! Questa crisi globale ha decretato la fine di un epoca che ha solo messo in ginocchio quel ceto sociale che oggi è costretto a lavorare sottocosto per far mantenere gli standard economici ai cosiddetti padroni! Non capisco cosa significhi l’uscita sul sindaco locale, e non capisco il nesso con questa filosofia copiata, a cui non rivedo nessun legame con i due riformisti sopravvissuti alla sciagura del 2012! Tuttavia sono certo che la crisi ortese, la di sarebbe combattuta dando lavoro alle masse solo ed esclusivamente in periodo elettorale!

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  3. Avatar italiaunicaortanova2014
    italiaunicaortanova2014

    Volpe di nome e di fatto……..complimenti per la seplice analisi sul copia ed incolla

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  4. Avatar Zagor
    Zagor

    Siete un insulto ,all’inteligenza delle persone,con questo comunicato riformista,volete dimostraci ,la vostra cultura superiore, facendo nomi roboanti, ma qui stiamo ad ortanova e ci conosciamo tutti quindi smettetela di mettervi in mostra con storielle inutili.quando avrete argomenti seri da proporre comunicate alla comunità ( ma quando avrete argomenti seri? )

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  5. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Che strana coincidenza! (dal discorso di Renzi al parlamento europeo)
    Telemaco a Ulisse, a sei mesi dal suo “se l’Europa si facesse un selfie”, Renzi si presenta per il resoconto in Aula e cita Dante Alighieri: “Avevo cominciato parlando dei sogni dei giovani ‘Telemaco’, ora qui cito ‘Fatti non foste a vivere come bruti’ contro la demagogia dell’Europa della paura”.

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  6. Avatar corruzione e pressione fiscale
    corruzione e pressione fiscale

    leggo fuffa a iosa!
    la ricetta c’è per far tornare gli imprenditori ad investire in italia, permettendo loro di creare lavoro vero e gli italiani di riprendere a spendere e investire: riduzione REALE e drastica della pressione fiscale, inasprimento e certezza delle pene legate alla corruzione, alla evasione fiscale e agli illeciti di natura economica/finanziaria.
    con una tassazione COMPLESSIVA che non superi il 40% e con pene detentive applicate duramente non varrebbe la pena di evadere-corrompere-frodare-imbrogliare.
    purtroppo in italia chi dovrebbe legiferare è esso stesso facilmente corruttibile o, nel migliore dei casi, fortemente incompetente.
    non bisogna immaginarsi nulla, basta vedere quello che quotidianamente succede nelle amministrazioni comunali italiane, ovviamente orta nova compresa, per poter capire l’entità delle somme che girano attorno ai fenomeni di corruzione/concussione di politici e imprenditori, somme che provengono dalle tasse che noi cittadini paghiamo e che in larga parte finiscono nelle tasche di questi squali senza ritegno.
    quante amministrazioni comunali ladre e spendaccione ci sono in italia, quante orta nova ci sono nel Paese?
    da dove provengono le somme per pagare 200.000 euro ad ettaro il terreno espropriato a privati “amici” per creare una improduttiva zona PIP?
    e i soldi per ristrutturare una ex caserma dei carabinieri e un asilo nido fantasma?
    e i milioni di euro per riqualificare le periferie degradate dove sono finiti e/o come sono stati impiegati?
    e a chi viene beccato con le mani nel sacco spesso gli viene data una pena detentiva ridicola che spesso non sconta neanche!
    questi “fenomeni”, moltiplicati per 8.000 (il numero approssimativo dei comuni italiani), portano l’italia e gli italiani alla rovina.

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  7. Avatar made in sud
    made in sud

    Bel comunicato, complimenti. Peccato abbiate un consigliere comunale che non sappia coniugare i verbi…

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  8. Avatar CIM
    CIM

    x made in sud : Presuntuoso e ignorante

    Impara anche tu : Peccato che avete un Consigliere comunale che non sa coniugare i verbi……

    Quando qualcosa ” è ” esiste” si usa l’indicativo presente : Made sud viene da me a curarsi ” Volontariamente “

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  9. Avatar Antonio Corbo
    Antonio Corbo

    Sinceramente quest’articolo mi sembra quel classico discorso che dice tutto ed il contrario di tutto, che dice e non dice generando forse più confusione che chiarimenti. Che la situazione occupazionale in Italia sia grave è sotto gli occhi di tutti ed i livelli di disoccupazione sono pari a quelli che si avevano nel lontano 1970, ma allora non c’era quel clima di sfiducia che si respira oggi, vi era molta più fiducia nel futuro anche in presenza di una ricchezza complessiva molto più bassa di quella attuale. Si auspica un nuovo new deal ad opera del chiacchierone Renzi, che a detta dello stesso relatore dell’articolo, fa troppe chiacchiere, tanto fumo e niente arrosto. Nello stesso tempo si rammenta che stiamo facendo scempio della natura e dell’ambiente, ma auspica una ripresa economica basata sulla produzione maggiore di beni per alimentare quel circolo vizioso e scellerato che porta il nome di consumismo. Si evidenzia il decadimento morale ed etico del comportamento dei singoli cittadini, tutti presi a soddisfare il proprio egoismo, e si propone, per uscire dalla crisi, di puntare sull’intelligenza e sulle capacità dei singoli stessi. Bisogna dire con chiarezza quali sono le cause che hanno portato a questa crisi la società attuale, italiana e non solo, crisi che ormai non più saltuaria, ma si presenta come elemento caratteristico del sistema. Io credo che la causa fondamentale sia da ricercare nella costituzione stessa del sistema economico capitalista e liberista che ormai ha raggiunto il suo massimo sviluppo ed oltre produce solo malfunzionamenti e danni. Questo sistema capitalistico mercantile, nato con la rivoluzione industriale, fonda la sua forza sull’egoismo umano, sul saccheggio e lo sfruttamento delle risorse naturali, sulla sopraffazione degli uni sugli altri, sia a livello individuale che collettivo (e per collettivo intendo popoli e nazioni). La legge della giungla insomma, la legge del più forte, elevata a sistema socio economico. Finché ci sono popoli da sfruttare e depredare, finché ci sono risorse da saccheggiare e sperperare, coloro che adottano questo sistema prosperano, diversamente, in mancanza devono solo soccombere. Vedi il rapporto nord-sud, in Italia e nel mondo. Bi sogna anche aggiungere che questo sistema capitalistico ha sviluppato a livello massimo l’uso e lo sfruttamento della moneta, nata inizialmente come strumento per favorire gli scambi dei beni, ma trasformata dal sistema stesso in bene-ricchezza principale che si è involuta poi nella speculazione finanziaria, aggravata oggi dalla virtualizzazione telematica. Necessita quindi , per chiudere il discorso, una rivoluzione culturale che punti ad un nuovo modello socio economico basato su uno SVILUPPO DI TIPO CONSERVATIVO LEGATO AL TERRITORIO. Occorre trasformare questo capitalismo mercantile, rampante che tutto travolge, in un CAPITALISMO REDISTRIBUTIVO, prendendo a prestito l’idea di capitalismo cristiano. Bisogna che l’economia sia al servizio dei cittadini, FATTA DAI CITTADINI E PER I CITTADINi, non al servizio di pochi che ormai stanno concentrando nelle proprie mani l’intera ricchezza del globo. Bisogna insomma estendere quella cultura della pace al sistema economico e nel rapporto con l’ambiente, cultura sviluppata dalla parte più nobile dell’animo umano e che in definitiva lo distingue in modo sostanziale nel mondo animale,
    Il discorso, come ben si comprende, è molto lungo ed ampio, che deve toccare tanti altri aspetti, e non possiamo esaurirlo con un solo intervento su queste pagine, che sono molto utili per dialogare ed avere spunti. Perciò c’è bisogno di confronti e dibattiti, schietti ed aperti, che coinvolgano tutti, e che noi proponiamo di fare con la nascita di “Noi Meridionali dei 5 Reali Siti”, un movimento di idee e di persone che, partendo dal nostro territorio, possa accendere una luce per il futuro, per noi, per il Sud, per tutti. Antonio Corbo

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  10. Avatar made in sud
    made in sud

    Grazie CIM , ne farò tesoro…..

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