
La Sezione di Fratelli d’Italia – AN di Orta Nova, a fronte degli ultimi eventi che hanno scosso il nostro Paese, sente il dovere di opporsi duramente all’operato politico dell’attuale Amministrazione locale nell’interesse di tutti i cittadini. Se in un primo momento avevamo deciso di aderire a quella squadra che governa la cosa pubblica, oggi purtroppo non ci sentiamo più rappresentati. Avevamo infatti sposato un ambizioso programma elettorale, basato su principi rivoluzionari per i tempi che corrono, quali la trasparenza e la legalità. Questi si ritrovano essenzialmente nella nostra Costituzione, rappresentano quei principi a cui l’attività della Pubblica Amministrazione si deve conformare. Il Comune, in quanto tale, dovrebbe trovare quindi nella legge i fini della propria azione, la sua attività dovrebbe essere volta alla realizzazione dell’interesse pubblico in modo efficace, efficiente e soprattutto imparziale, vietando qualsiasi forma di favoritismo nei confronti di alcuni soggetti e garantendo ugual diritti a tutti i cittadini ad accedere ai servizi erogati dallo stesso. Tuttavia, il caso TARSU 2011, l’oscura rinegoziazione della convenzione sull’eolico, la gestione degli appalti nonché l’affrettato rimpasto della Giunta comunale, condotto ancora una volta senza tenere in alcuna considerazione il gruppo politico di Fratelli d’Italia – AN, hanno gettato delle ombre preoccupanti per il futuro della nostra Orta Nova, minando di fatto il rispetto di quei principi fondamentali succitati. In primo luogo, infatti, ci sentiamo di dover prendere le distanze dalla acritica difesa d’ufficio, operata da questa Amministrazione, nei confronti di un membro dell’attuale maggioranza, sospettato di essersi indebitamente appropriato di somme di denaro destinate all’erogazione di servizi pubblici essenziali (TARSU 2011) ai danni dello stesso Comune. A tal proposito chiediamo all’Amministrazione Tarantino assoluta chiarezza sull’ammontare dell’ammanco, nonché di attivare tutti gli strumenti giuridici necessari finalizzati ad accertare la responsabilità dei colpevoli oltre che al recupero delle somme suddette. Inaccettabile, inoltre, è la rinegoziazione al ribasso della convenzione sull’eolico con la società PEON s.r.l. (Inergia), avvenuta senza alcuna consultazione popolare, con la quale i nostri amministratori hanno rinunciato di fatto a dei cospicui crediti maturati, cagionando, a nostro parere, un possibile danno erariale al Comune di Orta Nova. Si ricorda che “il Comune ha consapevolezza che l’utilizzo della risorsa eolica presente nel proprio territorio può consentire uno sviluppo economico e sociale dello stesso, ambientalmente compatibile, e quindi costituire un’importante risorsa per la stessa Amministrazione Comunale“. (Premessa n. 12, Convenzione del 28.3.2007, pag. 5) Fermo restando che questo ha rappresentato uno dei motivi principali per il quale i cittadini ortesi decisero di deturpare il proprio territorio, ci chiediamo a distanza di circa otto anni se l’eolico rappresenti ancora un’importante risorsa per la nostra comunità, se ha consentito quindi un suo sviluppo economico e sociale, se ha determinato una sensibile riduzione dei costi dell’energia o se ha visto finanziare opere pubbliche di ristoro ambientale. A tal fine chiediamo di far valere con forza i diritti di un’intera Comunità rivedendo i termini della convenzione ed intraprendendo tutte quelle azioni legali necessarie contro quelle società o quei privati, che ingiustamente hanno tratto un profitto a danno della nostra terra. Siamo fermamente convinti che solo governando in questo modo si possa essere davvero credibili agli occhi dei propri cittadini. Infine, ad aggravare questa già difficile situazione, si è aggiunto il repentino rimpasto della Giunta comunale. Tale operazione, che è avvenuta a seguito di alcune non chiare trame di palazzo da tempo ordite, non ha preso in alcuna considerazione il gruppo politico di Fratelli d’Italia – AN, portando al conferimento della delega all’Urbanistica, Mobilità ed Assetto Idrogeologico, Politiche della casa e Lavori pubblici, all’ing. Antonio Capobianco, stimato professionista, ma di certo non scevro da potenziali conflitti d’interesse su questioni di grande rilevanza politica per la nostra Comunità. Vogliamo ricordare che il nostro partito ha partecipato a pieno titolo alla coalizione che è risultata vincente dalle ultime elezioni, investendo risorse umane e strumentali alla realizzazione di quel fine di rivoluzionare la nostra Comunità sulla base di quei principi e valori condivisi. Tutto ciò premesso, pretendiamo che il Sindaco scenda in piazza, facendoci sentire la sua voce, per togliere qualsiasi ombra di dubbio sull’operato della sua Amministrazione, che faccia chiarezza sui punti che abbiamo indicato e che onori gli obbiettivi prefissati nel programma elettorale prima che sia troppo tardi. Con la speranza di un positivo riscontro, salutiamo fiduciosamente.
Fratelli d’Italia – AN – Sezione di Orta Nova

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