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Ci sorprende la facile critica con cui il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia dichiari che vi siano situazioni poco chiare sul caso TARSU 2011, sulla rinegoziazione della convenzione sull’eolico, sulla gestione degli appalti. Chi si occupa di amministrazione pubblica sa, e deve sapere come le leggi regolano la vita civile e deve conoscere il funzionamento dei ruoli delle diverse istituzioni. Un qualsiasi individuo, con funzione e ruolo pubblico, che nelle sue affermazioni, mostra di ignorare taluni regolamenti e direttive, è soggetto a gravi violazioni e non degno della propria funzione. A capire la confusione in cui versa il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, sono le dichiarazioni su un presunto ammanco della TARSU 2011, su cui si esorta il Sindaco ad attivare gli strumenti giuridici, al fine di accertare la responsabilità dei colpevoli e di recuperare delle somme. Infatti, il Sindaco, il 2 settembre 2014, con una lettera (pubblicata sui socialnetwork e sui blog cittadini) esortava il caposettore dell’Ufficio Tributi ad attivare, (secondo i poteri conferitigli dalla legge) le dovute procedure per controllare e recuperare, qualora fosse necessario, tutte le somme, onde evitare un danno all’Ente. Inoltre, il Sindaco Tarantino, il 22 settembre 2014 inviava un’informativa (pubblicata sui socialnetwork e sui blog cittadini) sul caso TARSU 2011, alla Guardia di Finanza, alla Procura della Repubblica e al Prefetto di Foggia, il quale è l’unico (svolgendo le proprie funzioni) ad avere il potere di sollevare un consigliere comunale dal suo incarico, come è stato fatto già in precedenza con altri protagonisti della politica locale. Inoltre, in risposta alle affermazioni, in merito alla chiarezza dell’ammanco delle somme TARSU 2011, consigliamo di leggere attentamente la relazione dell’Assessore al Bilancio del 19 dicembre 2014, facilmente scaricabile dal Sito Istituzionale del Comune di Orta Nova, nella quale a conti fatti, vi si comprende, che la mancanza di introiti nelle casse comunali, è legata ad un’elevata evasione fiscale, visti i tempi che corrono.
Tuttavia, sulla scorta delle nostre idee garantiste, sulla questione politica e mediatica sollevata sulla TARSU 2011, attendiamo fiduciosi l’esito della Magistratura. Continua la confusione mentale, e ci si appiglia circa la nuova convenzione del parco eolico.
E’ d’obbligo, che una persona che desidera partecipare attivamente alla vita politica del proprio territorio, ha il dovere di informarsi e, vista la polemica sulla poca considerazione del gruppo politico di Fratelli d’Italia di Orta Nova, almeno prima di cadere in “chiacchiere da BAR”, che a nostro avviso, sono false, ingannevoli e fuorvianti, specialmente da parte di chi non essendo riuscito a conseguire i propri obiettivi, mira a creare confusione e a rallentare il percorso amministrativo. Pertanto, sarebbe stato opportuno seguire l’ultimo Consiglio Comunale.  Infatti, anche con l’apporto politico amministrativo ed il voto favorevole del Consigliere comunale, rappresentante eletto di Fratelli d’Italia, Antonio Aghilar, la maggioranza di governo del Sindaco Tarantino ha voluto affrontare uno dei punti più importanti sul futuro di Orta Nova, e cioè il recupero dei proventi del parco eolico costruito da Inergia (Pheon), da tempo congelati.
Ricordiamo tutti il tormentone della scorsa campagna elettorale: “I soldi dell’eolico dove sono finiti???” Bene!! Una prima parte è stata recuperata, circa 260mila euro. A causa della mala gestione legata alla superficialità ed alle ambizioni di potere di Calvio & Co., la Società Inergia aveva minacciato di creare un contenzioso ai danni del Comune di Orta Nova. La situazione era rimasta invariata perché, gli “sprovveduti amministratori di seconda mano” non sono stati capaci di stipulare una convenzione che potesse garantire i benefici tanto attesi dal parco eolico. Con il cambio di Amministrazione, il Sindaco Tarantino ha dovuto risolvere questo problema per evitare lunghe cause giudiziarie, che avrebbero arrecato sperpero di denaro pubblico, senza avere una possibilità di rivalsa sulla Società costruttrice dell’impianto eolico.
Alla luce dei fatti, con la stipula di questa nuova convenzione, che a dire del Coordinamento di Fratelli d’Italia di Orta Nova, trattasi di una oscura rinegoziazione, il Sindaco Tarantino e la sua maggioranza (Antonio Aghilar compreso), sono riusciti a recuperare circa 500mila euro, il 2% dei proventi sulle royalties (pressappoco stimati a 260mila euro annui circa, per 29 anni), un contributo di 20mila euro l’anno (con decorezza 2013) e l’incasso dell’IMU provenienti dal parco eolico. Siamo di fronte a mere “chiacchiere da BAR” che hanno il solo scopo di destabilizzare l’azione di governo del Sindaco e di pilotare oscuri progetti politici, da parte di qualcuno che pensa ancora, di vivere all’epoca della prima Repubblica. Inoltre, taluni personaggi dovrebbero sapere che tutti gli appalti di gara espletati, hanno seguito la regolare procedura ad evidenza pubblica; lo dimostra il fatto, che ad oggi, non vi sono ricorsi in atto!! I timori del Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, sul silenzio del Sindaco, possono dunque placarsi, perché lo spessore di un politico serio, non si misura dalle parole, dai commenti e dalle chiacchiere che porta in piazza, ma dagli atti amministrativi che approva.
Questo non è il momento dello sciacallaggio politico, questo è il momento dell’assunzione di responsabilità e serietà, che tutti indistintamente, indipendentemente dalla loro collocazione politica, dovrebbero sentire, specialmente in periodi di estrema crisi economica, già difficili da gestire. Il Sindaco Tarantino ha fatto tutto quanto era nella propria competenza istituzionale. Dunque, sono fuori luogo e totalmente infondate le polemiche lanciate dal nuovo Coordinamento del circolo cittadino di Fratelli d’Italia e che di certo, non sono di ausilio per la gestione della “cosa pubblica”.
Ci dispiace che alcuni di essi hanno inconsapevolmente prestato il fianco a dichiarazioni affrettate, ponendo la loro firma vicino a quelle di altri, che vogliono raggiungere opache finalità di mero protagonismo e ci auguriamo che in futuro, prima di parlare, pubblicare accuse ingiustificate, consultino, gli atti amministrativi sempre a disposizione di chiunque li voglia leggere. Infine, il Sindaco è sempre pronto a fare chiarezza verso chi ha voglia di costruire una sana politica per il bene di tutti i cittadini di Orta Nova.
Comunicato stampa

12 risposte a “Orta Nova Futura risponde a Fratelli d’Italia: “Da voi solo chiacchiere da bar””

  1. Avatar Steward
    Steward

    Aghilar, come pretende di fare il consigliere se si trova 800 km di distanza. Avrebbe dovuto affidarsi al partito col quale è stato eletto. Visto che ha avuto un apporto in termini di voti. Invece gli piace dire: si padrone, tanto sto fuori. Fai tu Dino. Io voto quello che dici tu !!!!. Dimettiti e dai spazio a chi vive il territorio e conosce le esigenze della gente.

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  2. Avatar pecora nera
    pecora nera

    cosa tiene unita questa coalizione, nonostante le bordate di vece, giannatempo, gallo, molfese, nonostante l’eolico-truffa, nonostante le cartelle tarsu che risultano non versate, nonostante le denunce alla procura, alla magistratura e i sopralluoghi sul Comune della finanza?

    semplice, per chi sa cosa sta per accadere ad orta nova.

    si stanno “organizzando” vere e proprie spartizioni di denaro pubblico per l’apertura di vari cantieri in numerose zone del paese, alcuni già cominciati, altri imminenti. e non è un caso (il mosca aveva studiato la strategia da adottare) che abbiano chiamato come assessore ai lavori pubblici un fidatissimo dell’ex rais come l’ing. capobianco dello studio tecnico di&ca, certo depositario di “segreti” inconfessabili e legato a doppio filo al suo “benefattore” ex aleatino. ovviamente non mancano gli idioti
    #sostenitoriaprescindere, patetici questuanti che nulla avranno in cambio.
    il nostro Comune è e sarà un cantiere aperto, in tutti i sensi!

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  3. Avatar Socialista
    Socialista

    Qualcuno può che fine ha fatto la convenzione di eurowind? Perché non hanno versato i soldi? Di Giovine parla di strane cose, ma i dubbi mi assalgono sul fatto che eurowind non abbia versato il corrispettivo al comune?

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  4. Avatar Francesco
    Francesco

    Mi piacerebbe sapere da chi e a quante mani è stato scritto questo comunicato stampa, inoltre mi piacerebbe sapere da chi è stato istituito questo movimento (nomi e cognomi) e sopratutto se tutti sono d’accordo sul contenuto del suddetto comunicato, credo che per “Orta Nova Futura” non sarà difficile rispondere a queste domande.

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  5. Avatar Giuseppe Custode

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  6. Avatar
    Anonimo

    Innanzitutto, inizierei (fossi in voi) di cambiare il nome alla lista: Orta Nova Futura in Orta Nova Feudale, perchè questo siete ! Parlate di futuro senza rendervi conto che siete anni e anni indietro, assoggettati al vostro Don Rodrigo e ai suoi bravi, con una visione affaristica e spartitoria della politica, che pensa ai pochi, a danno dei molti (e spesso bisognosi di questa città). Cambiate nome e politica….

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  7. Avatar GIO'.V.
    GIO’.V.

    Innanzitutto, fossi in voi, inizierei a cambiare il nome alla lista: non più Orta Nova Futura, ma Orta Nova Feudale, perchè questo siete! Assoggettati al vostro Don Rodrigo e ai suoi “bravi”, con una concezione politica medievale, affaristica e spartitoria. Altro che futuro…

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  8. Avatar senzavergogna
    senzavergogna

    Non raccontate frottole alla gente come avete fatto in campagna elettorale. I soldi sono stati in parte recuperati a fronte di una rimodulazione della convezione esistente per circa 8 milioni di euro in meno da parte della società eolica. Non a caso, Iaia Calvio ha immediatamente denunciato con esposto alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza. Le conseguenze le vedremo a breve!

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  9. Avatar forme di finanziamenti alternativi, ma loro ci mettono sempre il "cuore"
    forme di finanziamenti alternativi, ma loro ci mettono sempre il “cuore”

    Orta Nova. Autovelox Ss16. I nuovi gabellieri hanno la divisa della Polizia municipale
    Servizio tanto remunerativo da essere prossimo alla privatizzazione
    I nuovi gabellieri del Comune di Orta Nova hanno la divisa della Polizia municipale. E proprio come i gabellieri di medievale memoria si piazzano sulla statale 16 per riscuotere il pedaggio e non per prevenire incidenti segnalando la loro presenza e, dunque, suggerendo agli automobilisti il rispetto dei limiti di velocità.
    In centinaia sono incappati nella loro rete. Il 90% automobilisti residenti altrove, per evitare di veder precipitare gli indici di gradimento del sindaco e della sua malmessa maggioranza.
    Una parte degli incassi serviranno a coprire i costi della festa allestita dal sindaco, con tanto di fascia tricolore, per l’inaugurazione di due dissuasori (alias attraversamenti pedonali rialzati), il cui costo è lievitato del 30% rispetto al preventivo iniziale e che sono stati presentati ai cittadini come l’opera pubblica destinata a cambiare le sorti di Orta Nova.
    E poi, in qualche modo si dovranno pur tappare i buchi di bilancio provocati dal mancato versamento della Tarsu riscossa dalla società del consigliere comunale Chiaffredo Ballatore, dalla rinegoziazione della convenzione con chi produce energia elettrica dal vento, dal ripristino di accessori retributivi e premi di produzione (!) alla loro dirigente preferita, dalle transazioni per gli inutili espropri dei terreni in zona PIP.
    Gli automobilisti che ricevono le notifiche giudiziarie sappiano che stanno contribuendo a risanare le casse del Comune di Orta Nova.
    Un’attività, si dice, tanto remunerativa da suggerire la privatizzazione della gestione del servizio di rilevazione della velocità. Il tema è stato affrontato nella riunione della Commissione d’appalto svoltasi il 31 dicembre per esaminare le 5 proposte recapitate. Come se alla mezzanotte scoccasse l’ora fatale per i destini della nostra comunità; o, più probabilmente, per il reddito di un altro amico degli amici.
    Orta Nova, 13 febbraio 2015

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  10. Avatar Italia Unica Orta Nova
    Italia Unica Orta Nova

    Sulla questione autovelox Ballatore non centra nulla, in quanto l’idea e stata portata all’interno della maggioranza da Spinelli, tengo a precisare che l’autovelox oltre ad essere un buon strumento di incasso per il comune e anche un ottimo deterrente per gli squilibrati che con le alte velocità possono causare danni e dolori a chiunque di noi, pertanto bene hanno fatto ad istallarle.
    Le valutazioni politiche che saranno oggetto della nostra critica saranno ben altre ?!?!?!?!?!?

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  11. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    La legalità si fonda sull’uguaglianza
    «Non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo d’amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dir loro che dovranno tenere in tale onore le leggi da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate». Sono parole di don Lorenzo Milani

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  12. Avatar antonio staffiero
    antonio staffiero

    Credo che si debba pensare a concordare un sistema che riduca la bolletta elettrica a tutti i cittadini, invece di chiedere compensazioni monetarie che diventano oggetto di malaffare. Consiglieri di maggioranza e di opposizione fate restituire le 50 euro di tari sulle pertinenze delle abitazioni. Non smetterò mai di richiedervele. Corbo ha ragione e pur avendoVi mandato ,con rispetto della vostra funzione ,un documentato esposto, nessuno ha avuto l’educazione di rispondere. Questo è la prova che la legalità in questo paese non esiste e ne siete protagonisti. Avv. calvio la legalità, mi raccomando, non è fare le cause , è rispettare le leggi!

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