Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese
Il consigliere dei Riformisti Lorenzo Annese

La favola scritta da Fedro, narra di un gruppo di rane che, abituate da tempo a muoversi liberamente per lo stagno, chiesero a Zeus di reprimere il loro modo di vivere sregolato. Il dio, divertito dalla richiesta, non fece altro che lanciare nello stagno un pezzo di legno (un “travicello”), indicandolo come nuovo monarca dello stagno. Inizialmente le rane furono intimorite dal tonfo, ma poi scoprirono che il loro sovrano non faceva nulla a parte galleggiare. Iniziarono cosi a toccarlo, a provocarlo con ogni tipo di ingiuria e sberleffo senza ottenere, ovviamente, alcuna reazione. Deluse dal suo dono si rivolsero di nuovo a Zeus chiedendo un re che non fosse una nullità. Il dio allora mandò nello stagno una serpe, la quale divorò le prime due rane. Le rane che rimasero persero la voce le atre scapparono e mandarono un’ambasciata a Zeus. Morale: il consigliere comunale Annese Lorenzo nel grande comizio del 24 gennaio 2015 in Piazza P. Nenni, di fronte a centinaia di persone che gli rinnovano continuamente la loro stima per il servizio di informazione che rende alla cittadinanza, ha stigmatizzato il comportamento scorretto che non ha eguali nella storia amministrativa del Comune di Orta Nova, del Sindaco e del Prosindaco ed ha esortato le Rane ( ex assessori, consiglieri comunali e cittadini) ad agire per promuovere una grande mobilitazione e cacciar via sia il Re Travicello che la Serpe, una volta per tutte.

I Riformisti di Orta Nova

4 risposte a “Orta Nova, Annese e I Riformisti raccontano la Favola del Re Travicello. “Esortiamo i cittadini a cacciare il Re e la Serpe””

  1. Avatar Ulisse10
    Ulisse10

    Orta Nova 04/ Luglio / 2008 ore 14.49

    A quasi 7 anni di distanza non è cambiato nulla.

    ” La Sovranità appartiene al Popolo ” !

    ( enea43))) con il patrocinio della “ Memoria Ritrovata “

    Lilì, Questa è la zona P.I.P.! “ Strade confortevoli … con marciapiedi piacevoli …
    Colì, Il Redentore ci chiama!
    Lilì, non è rivolto a noi, è per i “ Signori … che sono in Processione …”!
    Colì, Moscarella a braccetto con il Colonnello, Dirigente, Assessore, KKappleeer!
    Lilì, hai dimenticato: Zio del “ suo….. Ingegnere ”
    Colì, Maaadooò, don Michele ex sindaco, Ing. Giovanni il Battista, Gem. Vittorio, vice di don Michele, Donna Maria padrona del Re, Ragioniere?!? Antonio, Nuovo Psi, Geometra?!? M.llo Capo Vicario, Qui comando io” Tu, Dr. Gerardo, Solingo augellin ……, certo del tuo costume non ti dorrai ……. che di me stesso? Ahi pentirommi, e spesso, ma sconsolato, volgerommi indietro. ( dal Passero Solitario )

    Giuseppe Giusti ( 1809 – 1850 )

    Al Re Travicello
    Piovuto ai ranocchi,
    mi levo il cappello
    E piego i ginocchi;
    Lo predico anch’io
    Cascato da Dio:
    Oh comodo, oh bello
    Un Re Travicello!
    Calò nel suo regno
    Con molto fracasso;
    Le teste di legno
    Fan sempre del chiasso;
    Ma subito tacque,
    Rimane un corbello
    Il Re Travicello.
    Da tutto il pantano
    Veduto quel coso,
    “ E’ questo il Sovrano
    “ Così rumoroso?
    ( S’udì gracidare )
    “Per farsi fischiare
    “ Fa tanto bordello
    “ un Re Travicello?
    “ Un tronco piallato
    “ avrà la corona?
    “ O Giove ha sbagliato
    “ Oppur ci minchiona:
    “ Sia dato lo sfratto
    “ Al Re mentecatto;
    “ Si mandi in appello
    “ il Re Travicello”.
    Tacete, tacete;
    Lasciate il reame,
    o bestie che siete,
    A un Re di legname.
    Non tira a pelare,
    Vi lascia cantare,
    non apre macello
    Un Re Travicello.
    Là là per la reggia
    Dal vento portato
    Tentenna, galleggia;
    E mai dello Stato
    Non pesca nel fondo:
    Che scienza di mondo!
    Che Re di cervello
    E’ un Re Travicello!
    Se a caso s’adopra
    D’intingere il capo,
    Vedete? di sopra
    Lo porta daccapo
    La sua leggerezza.
    Chiamatelo Altezza,
    Chè torna a capello
    A un Re Travicello.
    Volete il serpente
    Che il sonno vi scuota?
    Dormite contente
    Costì nella mota,
    O bestie impotenti:
    Per chi non ha denti
    E’ fatto a pennello
    Un Re Travicello!
    Un popolo pieno
    Di tante fortune
    Può farne di meno
    Del senso comune.
    Che popolo ammodo,
    Che principe sodo,
    Che santo modello
    Un Re Travicello!

    Peppìiiii, Sei una dolcezza! Sei un Re saggio! Il popolo può addormentarsi tranquillamente senza problemi e senza esigenze.
    Colino e Lilino comprendono: Anche Signerì “ da Ricco a Poveridde “!

    ((((enea43 ; Ulisse 10 )))))

    "Mi piace"

  2. Avatar CLITOMACO
    CLITOMACO

    CARNEADE! CHI ERA COSTUI?

    "Mi piace"

  3. Avatar lodevodire
    lodevodire

    LORE’ PER MANDARE VIA QUELLO CHE TU CHIAMI MAZZA DI SCOPA CI VUOLE U RATAVILL. MOVIMC

    "Mi piace"

  4. Avatar lodevodire
    lodevodire

    14 LUGLIO 1789

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.