
Si parla tanto dell’importanza che avevano i Partiti una volta in Italia, della loro funzione essenziale nella società, i quali venivano considerati una fucina importante che formava la classe dirigente. Ovviamente, nell’era digitale e virtuale, a nostro avviso, i partiti del 21^ secolo devono avere altre caratteristiche: essere più snelli, più disponibili, più dediti all’ascolto, essere più pragmatici, più pronti a rinnovarsi e ad integrarsi con nuove leve giovanili, a loro volta disponibili per un percorso di sacrifici per il bene comune. Tutte queste cose insieme alla cosa più importante: il rispetto per la persona umana. Nell’imminente campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Puglia e l’elezione del Presidente, alcuni giovani e non, che avevano partecipato all’elezione del Sindaco e del rinnovo del consiglio comunale per la coalizione del centro sinistra, guidata da Iaia Calvio, hanno aperto un Comitato Elettorale per sostenere l’unico candidato alla Presidenza della Regione Puglia, l’ex Sindaco di Bari, dott. Michele Emiliano. Un comitato elettorale che ha volontariamente escluso gli unici partiti presenti sul territorio di Orta Nova, il PD ed I RIFORMISTI, non per questo ci sentiamo offesi, ma con questi comportamenti non si va da nessuna parte. Un TRENINO che ha chiuso le porte prima ancora di partire!!! Con i comitati elettorali non si diventa classe dirigente di un territorio, di una comunità. La classe dirigente si forma occupandosi giorno per giorno dei problemi altrui, delle cose della collettività, facendo opposizione politica e amministrativa, lavorando all’interno dei partiti, con i partiti e non contro i partiti. Non si diventa punto di riferimento dall’oggi al domani. L’autorità politica e amministrativa la si conquista sul campo, pur sapendo che le delusioni sono a portata di mano, sempre. Il Premier Matteo Renzi, non è uscito dal nulla, ha partecipato alle regole del PD, ha partecipato ai vari congressi ed è diventato segretario nazionale del PD, oggi Presidente del Consiglio, quindi punto di riferimento pubblico. Le vicissitudini amministrative del Sindaco Dino Tarantino e del Pro-sindaco Moscarella, che con un colpo di spugna hanno spazzato via dalla Giunta delle persone umane ed un intero partito, senza pensarci due volte e non curandosi dei rapporti personali ed anni di amicizia, sono figlie di una presunta classe dirigente che non ha un’ etica e nessun supporto partitico, che non risponde a nessuno se non ai propri interessi personali. Questo però è la formazione di centro destra. Il Centro Sinistra ha un’altra cultura, un’altra formazione politica, un’alta concezione della persona umana. I RIFORMISTI con il consigliere comunale Lorenza Annese, non hanno esitato a sostenere l’Amministrazione Calvio nel momento del bisogno, la quale ha amministrato per un altro anno, e non hanno chiesto niente per il loro appoggio amministrativo e politico, pur pagando una scissione al loro interno. Si poteva salvare l’amministrazione Calvio se avessimo dato ascolto ai dissidenti che in cambio del loro appoggio volevano due assessori, e non è difficile indovinare coloro che sarebbero stati rimossi da assessori, mentre, abbiamo rigettato al mittente tali richieste per le considerazioni di cui sopra. Ebbene, è inutile salire senza biglietto sul TRENINO DEL POTERE, poichè esso è un potere effimero, che non porta da nessuna parte, e non porta nessun risultato nè sotto l’aspetto politico e nè tantomeno sotto l’aspetto amministrativo. Non si vota un Presidente della Regione senza impegni verso il territorio che lo vota, e non potranno essere certo dei cittadini indistinti a chiedere queste cose, ma solo le sintesi di questi con i Partiti potranno impegnare il candidato a mantenere impegni ed aspettative per la comunità intera.
Comunicato I Riforisti di Orta Nova

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