Nel periodo di preparazione alla Santa Pasqua, la Passio Christi, giunta ormai alla sua XVIII edizione, è divenuto un appuntamento fisso nel programma pasquale della comunità Ortese. Trasposizione nel reale delle ultime dodici ore della di vita terrena di Gesù, dall’ultima cena alla resurrezione. A renderla quanto più fedele e minuziosa nei particolari c’è il lavoro dell’Oratorio ANSPI San Gerardo e delle comunità parrocchiale del SS. Crocifisso di Orta Nova, diretti dal Parroco Don Ignazio Pedone. L’obiettivo principale è quello di avvicinare, attraverso una rappresentazione interattiva, i fedeli alla Passione di Cristo, quasi facendo rivivere quei momenti così cruciali per la Cristianità per predisporsi con animo retto a vivere la Santa Pasqua. La Passio Christi attraversa e coinvolge tutta Orta Nova, tanto da contare oltre duecentocinquanta figuranti in abiti d’epoca di pregiata fattura e circa una cinquantina per l’apparato tecnico -scenografico. Una rappresentazione, quindi, sentita dalla cittadinanza che offre il suo scenario come cornice, ma molto seguita dalle tante persone che accorrono dai paesi vicino e non solo, anche dai lontani attraverso la messa in onda di Tele Radio Padre Pio il Venerdì Santo e Teledheon in prima serata. Questo rappresenta un giusto spunto per i turisti religiosi e non solo, che viaggiano nella Capitanata e si pongono come meta le riconosciute località quali Il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (78,7 Km) , la Basilica e la Cripta di San Pio a San Giovanni Rotondo (63 Km), il Santuario della Madonna Incoronata nella Borgata Incoronata, gli scavi archeologici dell’antica Herdonia in Ordona edella Faragola con il Polo Museale di Ascoli Satriano dove si possono ammirare i famosissimi Grifoni fatti tornare dagli Stati Uniti (Km 24).
Sac. Ignazio Pedone


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